Edoardo Tizzani è il nuovo S.Pellegrino Young Chef
Arriva dal ristorante Da Vittorio, Edoardo Tizzanini, vincitore della Finale italiana di S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2024-2025, la sesta edizione del progetto internazionale ideato e promosso da S.Pellegrino allo scopo di supportare e ispirare i talenti del futuro. Sous chef presso Da Vittorio, Edoardo Tizzanini, guidato dal suo Chef Mentor Davide Galbiati, è stato il primo a presentare il suo signature dish: “An Artichoke Heart” durante la sfida di martedì 21 gennaio alle Officine del Volo di Milano.
A fare da giuria alcuni dei più prestigiosi nomi della scena gastronomica italiana: Davide Di Fabio, Karime Lopez, Matteo Metullio, Giancarlo Perbellini e Isabella Potì, scelti da S.Pellegrino per la loro esperienza e per l’abilità dimostrata nel dare un’impronta distintiva ai ristoranti in cui operano, trasmettendo la propria visione dell’alta cucina.
Edoardo Tizzanini si è distinto per aver saputo comunicare la sua visione personale, con abilità e creatività attraverso il suo signature dish, perfezionato insieme al mentore Davide Galbiati. Ha convinto la giuria per il suo gusto, ma anche per la filosofia alla base del progetto: la carne assume il ruolo di accompagnamento, mentre il carciofo diventa il vero protagonista, lo chef non elimina del tutto la proteina animale ma ne riduce l’uso impiegandola in modo consapevole.


Alta cucina ma anche connessione e comunità sono i temi fondanti di questo premio e della S.Pellegrino Young Chef Academy, il progetto internazionale che punta a coinvolgere i giovani chef e i membri più influenti e rappresentativi del mondo della gastronomia creando un laboratorio di formazione permanente e un network di professionisti inclusivo e internazionale.
10 drink per 10 piatti di Natale
Durante la finale è emerso anche il talento di altri tre concorrenti che si sono aggiudicati i tre premi speciali voluti da S.Pellegrino per dar voce ai giovani cuochi:
- il Fine Dining Lovers Food for Thought Award, votato dalla community online di Fine Dining Lovers, è stato vinto da Alessio Magistro con il piatto “Ossi di seppia” che ha colpito la community di foodies per aver rappresentato una visione personale significativa e convincente attraverso un piatto coerente con i principi cui si ispira;
- il S.Pellegrino Award for Social Responsibility ha incoronato Josefina Zojza con la sua “Trota Puccini” che ha colpito la Sustainable Restaurant Association, che gestisce Food Made Good (il più vasto programma di sostenibilità nella ristorazione e community globale per guidare la sostenibilità nel settore ospitalità), per aver interpretato al meglio il principio secondo il quale il cibo dà il meglio di sé quando è il risultato di pratiche socialmente responsabili;
- l’Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy, è stato assegnato invece a Lorenzo Manosperti, che ha presentato il piatto “Lamb & Conifers”. Votatao dai dieci mentori per aver espresso l’equilibrio di gusto raccontando il patrimonio gastronomico del proprio territorio di origine.



Edoardo Tizzanini prenderà parte alla finale internazionale in programma a ottobre 2025, dove presenterà il suo signature dish alla Grand Jury composta da sette tra le personalità più influenti della gastronomia mondiale: Antonia Klugmann, Jeremy Chan, Christophe Bacquié, Mitsuharu Tsumura, Niki Nakayama, Elena Reyegadas e Julien Royer.
I giudici avranno l’importante compito di eleggere il giovane chef under 30 più talentuoso a livello internazionale. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sarà Giancarlo Perbellini, scelto come chef mentore.












