Festa del Papà: i vini da non perdere
Unico e insostituibile ogni papà ha un suo carattere distintivo e irripetibile. Per festeggiarli nel loro giorno speciale, ovvero il 19 marzo, abbiamo raccolto una selezione di etichette perfette per brindare a loro e con loro.
Ce n’è per tutti i gusti e… per tutti i tipi di papà wine lover, perché la cosa importate è stare insieme e regalargli un’emozione, anche nel calice. Quindi scegliete il regalo enologico perfetto per il vostro papà e brindate con lui. Buona Festa del Papà!
4 VINI DEDICATI AL PAPÀ
Se volete regalare al vostro papà una bottiglia dal significato profondo o dal nome irriverente e che ben rappresenti il particolare rapporto padre-figlio dovete provare queste etichette dedicate proprio ai papà.
Arnaldo Caprai | Spinning BeautyMontefalco Sagrantino Docg
Persistente e intenso, Spinning Beauty rappresenta una pietra miliare nella storia di Arnaldo Caprai e allo stesso tempo un omaggio all’opera e alla passione di Arnaldo Caprai, padre di Marco Caprai, nel settore tessile. Il nome è un richiamo al “tessere la bellezza”, a quel filo che lega la storia della famiglia Caprai all’identità del territorio. Sagrantino in purezza è un vino di grandissimo spessore, intenso e penetrante. Lasciato a maturare in barrique per 8 anni e con almeno 8 mesi di affinamento in bottiglia, il risultato è un vino unico e straordinario, con potenziale affinamento oltre i 15 anni. Dal colore rosso rubino, compatto e luminoso, al naso dimostra una forza aromatica estremamente ampia: un’esplosione di profumi costellata da un caleidoscopio di sentori balsamici lignei, di spezie, di incenso e di una densa componente tostata (segni dell’elevazione in rovere), a cui seguono percezioni di amarena e frutti di bosco neri e rossi per concludere con richiami di tabacco, cioccolato e Irish Coffee. È un vino grintoso, corposo, caldo e fresco al contempo, persistente, inimitabile e inconfondibile. A tavola, si sposa alla perfezione con selvaggina e carni rosse, ma può essere apprezzato anche da solo, come vino da meditazione, grazie alla sua straordinaria carnosità.

Buglioni | Teste Dure Amarone della Valpolicella Classico Docg Amphora
Da padre a figlio, da figlio a padre. Alfredo e Mariano Buglioni sono le due “teste dure” di questa etichetta e della famiglia che, agli inizi degli anni ’90, ha scelto di abbandonare la moda e dedicarsi alla vinificazione nei 60 ettari di vigneto a conduzione biologica tra Valpolicella Classica, Lugana e zona del Bardolino. Amarone Classico Riserva – blend di Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta e Croatina – affina 12 mesi all’interno di anfore in ceramica 4.0, poi in tonneaux di rovere francese per circa 2 mesi e, infine, in bottiglia di circa 60 mesi. Nel bicchiere sentori di mora e amarena ma anche note balsamiche, speziate di pepe e di sciroppo d’acero. Equilibrato e rotondo, dal gusto pieno e vellutato ha uno strepitoso finale lungo. Abbinamento perfetto con carni rosse ricche e marezzate, stracotti della tradizione come la guancia di manzo e brasati di selvaggina, rompe gli schemi trovando ottimi compagni anche nelle capesante o nel carpaccio di cervo, nella cucina orientale con maiale o anatra laccati e la cernia.

Maso Martis | Monsieur Martis, Trentodoc Rosé Brut
Il “signore” a cui si riferisce questo Trentodoc è Antonio Stelzer, papà di Alessandra e Maddalena, che oggi guidano la cantina fondata 35 anni fa dai genitori. Monsieur Martis è un Metodo Classico che va contro i luoghi comuni e che ama le sfide: ha un nome al maschile ma è rosé ed è fatto solo con uve di Pinot Meunier, vitigno famoso per dare vita a spumanti delicati, rotondi e più fruttati, con una leggera nota vegetale e un’acidità più marcata. Dallo splendido colore rosa con riflessi aranciati, la permanenza sui lieviti di almeno 48 mesi regala struttura, profondità, volume e un perlage cremoso. Al naso sprigiona un inebriante bouquet di lamponi, piccoli frutti rossi croccanti, ciliegia, arancia amara, toni minerali e un originale tocco speziato. Sentori che si ritrovano al sorso, dove è sapido, fresco e persistente. Ideale in abbinamento a crudità di pesce, crostacei, frittura.

Santa Venere | Federico Scala Gaglioppo Riserva
È dedicato al fondatore, il nobile Federico Scala, questo Gaglioppo Rosso Superiore Riserva, tra i vini di punta della gamma di Santa Venere. Un nome e una passione per la viticoltura tramandati per generazioni nella famiglia, fino agli anni ’60 quando un altro Federico Scala – padre dell’attuale titolare della cantina Giuseppe –prende le redini dell’attività a cui dà il nome Santa Venere. Dal 2012, venuto a mancare il padre, è Giuseppe con il fratello Francesco a occuparsi della cantina con la stessa passione dei suoi avi puntando tutto sulla riscoperta e valorizzazione dei vitigni autoctoni calabresi. Una storia di padri e di figli, quindi, di tradizioni e di forte legame con il territorio, racchiusa in questo 100% Gaglioppo superiore riserva, a coltivazione biologica, che affina per 12 mesi in tonneaux di rovere e 6 mesi in bottiglia. Dal colore rosso rubino intenso, nel bicchiere sprigiona sentori di frutta rossa matura ed eleganti note di spezie di pepe nero e tabacco. Consistente robusto, tannico ed elegante è perfetto con carne grigliata, arrosti e cacciagione.

10 VINI DA REGALARE AL PAPÀ
C’è il papà carismatico e avventuroso, quello giovane dentro, dallo spirito libero e vivace ma anche quello elegante, che ama il lusso e la raffinatezza. E non dimentichiamoci del papà riflessivo e profondo, di quello dinamico e sempre alla ricerca di nuove esperienze e del papà forte e determinato, che non ha paura di affrontare le sfide. Ogni papà ha le sue peculiarità così come le 10 etichette qui sotto perfette da regalare per la Festa di San Giuseppe.
Branchini | Cardinala Tardiva
Blend al 60% Sangiovese, 35% Merlot e 5% Negretto Longanesi, questo vino è una prova d’autore, prodotto solo nelle annate migliori. Dopo la raccolta, l’uva appassisce in cassetta per circa un mese in ambiente ventilato, a cui seguono due mesi di macerazione e una fermentazione a bassa temperatura. Il vino poi affina per 4 anni in tre fasi: prima in barrique di rovere, poi in botti grandi e, infine, in bottiglia per almeno un anno. Il risultato è un vino dal tannino molto integrato, agile e di bella freschezza: profuma di mora, ciliegia, lampone e spezie, con qualche tocco di tabacco e torrefazione, aromi che si ritrovano al sorso in un insieme morbido e setoso, con ritorni balsamici che conferiscono eleganza e bevibilità. Perfetto con piatti importanti, come brasati e ricette a base di cacciagione ma anche con i formaggi stagionati.

Cantina Valle Isarco | Pinot Nero Aristos
Le uve provengono da Campodazzo, paesino vitivinicolo nella zona sud della Valle Isarco. Severi controlli, dalla potatura alla maturazione, e selezione di uve di eccezionale qualità sono i criteri che permettono la produzione di questo Pinot Nero dal carattere fruttato molto intenso e un corpo robusto ed espressivo. Le uve sono raccolte esclusivamente a mano. Dopo una breve macerazione a freddo, segue la pigiatura delicata e la fermentazione a temperatura controllata, in parte in botti d’acciaio e in parte in tonneaux aperti. Matura per 18 mesi sulle fecce nobili in tonneaux. Segue un ulteriore affinamento in bottiglia per 6 mesi. Il Pinot Nero Aristos è un vero e proprio Pinot Nero di montagna: elegantissimo, l’altitudine a cui vengono allevati i vigneti regala un frutto ben definito, che racconta di ciliegia in primis, con tocchi di lampone e susina matura e solo un piccolo accenno di spezie calde. Un vino agile, super versatile negli abbinamenti – dai piatti a base di carne rossa, ai formaggi stagionati passando per il cioccolato fondente – che nel suo essere un Pinot Nero “diverso” dimostra tutta la sua anima da fuoriclasse.
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Tenuta di Biserno | Il Pino di Biserno
Carattere e grande finezza, mediterraneo e maturo: sono le caratteristiche peculiari de Il Pino di Biserno 2022. Nasce da un assemblaggio di più vitigni a bacca rossa – Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot – che vengono fatti affinare per la maggior parte in barrique nuove e usate: il risultato è un vino che sussurra sensazioni speziate ed erbacee, di pepe e noce moscata, di erbe essiccate e leggeri rimandi agli agrumi. Dopo un periodo di 12 mesi di maturazione in barrique di rovere francese e acciaio, Il Pino di Biserno si svela con un bellissimo colore rosso rubino intenso, mentre al naso conquista con i sentori di ribes, mora, mirtillo, ginepro, rosmarino e qualche tocco boisé. Al sorso rivela tutta la sua importanza, ma anche la sua grande classe, con una trama tannica ben bilanciata da un frutto ricco e profondo e un finale rinfrescante che chiude su note delicatamente speziate. In tavola, lo si abbina a piatti succulenti, come risotti saporiti, ravioli al tartufo, costolette di agnello, selvaggina, stufati.

Letrari | Quore Pienne Trentodoc Pinot Noir Riserva
Quore PieNne Riserva è un Pinot Nero in purezza, che affina sui lieviti per minimo 60 mesi. Un Trentodoc con un profilo aromatico vibrante tra ricordi di susina, mela cotogna, tè e una vaga reminiscenza di zenzero, a cui si aggiungono note fragranti di pan tostato e un richiamo alla liquirizia. Coerente con i suoi profumi, entra in bocca con un’immediata austerità vitale, per poi rivelare la sua struttura energica: un sorso fitto e convincente, con una freschezza agrumata dal tocco salino e un finale opulento nella sua graziosa versatilità. L’abbinamento perfetto per piatti semplici, che lasciano spazio alla fantasia: dagli antipasti di pesce ai risotti con funghi di stagione, ma anche manicaretti a base di uova, carni bianche, formaggi d’alpeggio poco stagionati e paté.

Trasgressivo o raffinato, elegante o riflessivo: i vini della selezione creata da Elemento Indigeno trasformano il brindisi in un gesto speciale, un modo per dire “grazie” con stile e originalità.
Agricola Millami | Il Folle Rosso Terre Siciliane
Un Nero d’Avola che nasce da una vigna situata a Marsala, a 140 metri sul livello del mare. La vinificazione, che avviene in acciaio, conferisce al vino una beva agile, fresca e fruttata, con sentori di ciliegia e frutti di bosco.

Cyril Alonso | Vin de France Les Vignes de Notre Voisins Gamay 2022
Un rosso fresco e giovane, caratterizzato da aromi di frutti rossi come ciliegia e fragola, accompagnati da delicate note floreali. Il palato è morbido e i tannini setosi, con un finale fresco e pulito. Perfetto per accompagnare piatti leggeri e conviviali.

Frerejean Frères | Champagne Extra Brut Premier Cru
Un blend perfetto di Chardonnay e Pinot Noir provenienti da vigneti di oltre 40 anni nella Côtes des Blancs. Dopo un lungo affinamento di almeno 5 anni sui propri lieviti, questo Champagne sviluppa eleganti note di frutta secca, marzapane e frutta matura, con un perlage fine e un palato cremoso e seducente.

Domaine La Soufrandière | Saint Veran Cuvée La Coombe des Roches Chardonnay 2022
Questo Chardonnay proviene da un piccolo vigneto sotto la rocca di Vergisson, in un terreno ricco di marne e argille. Il vino, affinato in acciaio con una piccola parte in legno, offre un’armonia perfetta tra freschezza e struttura. I profumi di frutta, agrumi, e note minerali si combinano in un palato avvolgente ma affilato, un vino che si apre lentamente.

Maison Altisolis | Bourgogne Aligoté
Un bianco dalla brillantezza dorata, che offre profumi freschi di fiori bianchi e limone, accompagnati da un sorso rotondo e agile. Questo Aligoté si distingue per la sua freschezza e leggerezza. Perfetto da abbinare a piatti freschi e leggeri.

Stefano Occhetti | Roero Sanche 2022
Un Nebbiolo di grande struttura e complessità, che matura per 16 mesi in legno, sviluppando tannini sottili ed eleganti. Il vino è ricco e avvolgente, con un carattere deciso ma equilibrato.













