Oyster lover, da oggi c’è un motivo in più per gustare le amate ostriche. Secondo studi recenti, infatti, le ostriche allevate nel mondo rimuovono un impressionante volume di tonnellate di CO2 ogni anno. E come evidenzia la ricerca Seafood Sustainability Progress Report: Aquaculture 2025 del BIM – Ireland’s Seafood Development Agency le ostriche richiedono input minimi per produrre alimenti di alta qualità, rendendo l’acquacoltura un metodo efficiente di produzione alimentare e contribuiscono alla qualità dell’acqua filtrando naturalmente i nutrienti in eccesso, come l’azoto, e sequestrano il carbonio nei loro gusci attraverso la biomineralizzazione. 

Insomma, tra i motivi per cui il 5 maggio viene celebrata la Giornata Internazionale delle Ostriche, c’è proprio il loro valore ecologico: contribuiscono alla biodiversità marina e, grazie al guscio, assorbono anidride carbonica.