Un sour, uno sparkling, un highball e un gimlet/strong cocktail: sono questi i 4 cocktail ideati da Michele Filip, il più giovane miglior barman d’Italia (undicesimo a livello mondiale) per Glep, azienda specializzata in spirits che affonda le sue radici sulle sponde del Lago d’Orta. Quattro drink perfetti per celebrare il World Cocktail Day e che ben rappresentano le tendenze del momento come ha raccontato Filip: «Ho cercato di assecondare i gusti di tutti i palati e di utilizzare tutte le tecniche della miscelazione».

Partner d’eccezione di Glep per il 2025, Michele Filip, si è infatti lasciato ispirare dagli spirits fuori dagli schemi, ironici e disinibiti e di altissima qualità dell’azienda di Ezio Primatesta e Luca Garofalo.

TIGER KNEE’S è un twist del Bee Knee’s: composto da Gin Fulmine (eletto miglior gin d’Italia al World Gin Award per la categoria London dry gin), limone fresco e uno sciroppo di miele tagliato 2:1 con un aceto di riso, ingrediente, quest’ultimo, utilizzato pensando al Piemonte, regione con la più grande produzione di riso in Italia. Se volete proporlo alla prossima serata tra amici, unite in uno shaker 50 ml di Gin Fulmine, 30 ml di limone fresco e 20 ml di miele e aceto di riso (per quest’ultima preparazione unire in parti uguali, miele e aceto di riso). Colmate con ghiaccio e shakerate energicamente, filtrate con colino e decorate con una fogliolina di basilico per esaltare la parte aromatica.

SBAGLIATO 75 è un incrocio tra un Negroni sbagliato e un French 75 in cui la granatina e il tocco del Bitter rosso Spinto di Glep regalano un sapore pieno di chicco di melograno, slanciato ed enfatizzato dall’acidità della bollicina dello Champagne, il tocco finale è dato dal Vermouth rosso Vandalo di Glep. Da provare e ricreare così: in uno shaker aggiungete 45 ml di Vermouth Vandalo, 15 ml di Bitter Spinto 7,5 ml di succo di limone fresco e 10 ml di granatina, shakerate e filtrate in coppetta, colmate (circa 30 ml) con Champagne.

Un “mix” tra il cocktail più trendy del momento, il Paloma, con il bere “low ABV” ovvero i drink a bassa gradazione alcolica e di facile beva: SPINTO PALOMA vede protagonisti il Bitter Spinto di Glep, Tequila, liquore al cocco, lime fresco, agave e soda al pompelmo. Assemblate direttamente in un bicchiere highball 30 ml di Bitter Spinto, 15 ml di Tequila, 7.5 ml di liquore al cocco, 15 ml di lime e 10 ml di agave, colmate con ghiaccio e terminate il drink con soda al pompelmo. Decorate con crosta di sale (vi consigliamo di unire in un trito di spezie delle scaglie di cocco essiccato, 5 parti di sale e 1 di zucchero per creare una crosta che richiami costantemente la bevuta).

Ottimo per un dopocena al posto del classico amaro, GRINTA GIMLET «si difende bene anche come all day drink, ed è quindi adatto a ogni momento della giornata», spiega il suo ideatore Michele Filip. Un drink citrico ed erbaceo, di buona struttura alcolica, realizzato con Amaro Grinta e Gin Fulmine di Glep, zucchero semolato e lime fresco. In uno shaker unite 30 ml di Amaro Grinta, 45 ml di Gin Fulmine, 15 ml di succo di lime fresco e 1 cucchiaio di zucchero (circa 10 g), mescolate bene per sciogliere lo zucchero, in seguito aggiungete 2 spicchi di lime, che ci serviranno per ottenere la parte aromatica degli oli essenziali. Shakerate e servite in coppetta.