Milano si vete di rosa. E’ questo il colore che unisce le griffe del vino e le firme della moda. Qualche esempio? Leone de Castris, artefice del primo rosato d’Italia, il Fives Roses, è abbinato ai capi di Chiara Boni, il Franciacorta Rosé di Bellavista a Panerai, Barone Pizzini a Montblanc, i vini della cantina Signorvino a Falconeri, lo Champagne Rosé di Ruinart a Marchesi 1824, Umani Ronchi a Roger Vivier a Feudo Maccari (Tenute Moretti Cuseri) alle fantasie animalier di Roberto Cavalli, il G de Galoupet di Château Galoupet a Cova Montenapoleone 1817 e il Clos Jean Alesi, prodotto dalla leggenda della Formula 1, a Larusmiani.

L’occasione è l’edizione n. 3 di “Rose Rosè” (fino al 18 maggio), l’experience immersiva firmata da MonteNapoleone District – l’associazione che riunisce oltre 130 Global Luxury Brand presenti nelle vie di MonteNapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Bagutta, San Pietro all’Orto e gli Hotel 5 Stelle lusso Partner – per celebrare la primavera. E grazie alla quale i visitatori del Quadrilatero della moda milanese possono passeggiare tra le boutique più esclusive del mondo, scoprire le nuove collezioni e le loro fragranze iconiche, degustando pregiati vini rosati – selezionati dai soci del Comitato Grandi Cru d’Italia – ambasciatori dell’eccellenza dell’artigianalità made in Italy. Ma possono anche immergersi nell’itinerario olfattivo dell’“Esxence – The Art Perfumery Event”, il più importante evento internazionale per la profumeria artistica, nelle tappe negli hotel più prestigiosi ed assaggiare i menu a tema proposti, a un prezzo “easy”, dai più famosi ristoranti della città, con un calice di Trentodoc Rosé di Ferrari all’Excelsior Hotel Gallia o del Whispering Angel, rosato di Provenza di Château D’Esclans (Lvmh) all’Armani Bamboo Bar, di Champagne Perrier-Jouët al Grand Hotel et de Milan o dei vini di Famiglia Cecchi al Park Hyatt Milano, dalle etichette griffate Planeta al Portrait Milano a quelle di Cusumano al Principe Bar dell’Hotel Principe di Savoia, ma anche con il Trentodoc Rosé di Altemasi al Museo Bagatti Valsecchi.


Un intreccio di sensazioni tra colori e profumi che unisce la moda ed il vino, trasforma il Quadrilatero di Milano in un’oasi di emozioni, dove ogni passo regala un’esperienza – grazie al format ideato da Andrea Amoruso Manzari per Krt in scena a Roma in Via Borgogna – un viaggio sensoriale tra l’eleganza e la raffinatezza dei marchi più cool del fashion, il gusto di alcuni dei vini rosati di alcune delle più prestigiose cantine italiane e non solo, e percorsi olfattivi guidati da esperti del settore, la novità di “Rose Rosè”.

“SANRELOVE” la drinklist ispirata alle canzoni d’amore del Festival
Leggi anche:
“SANRELOVE” la drinklist ispirata alle canzoni d’amore del Festival

Dai primi successi del 1951 fino ai brani più recenti, la musica d'amore ha sempre avuto un posto speciale sul palco dell’Ariston. In occasione dell’edizione 2025, che cadrà anche durante…

Inoltre, alcuni dei ristoranti più rinomati della città proporranno un menù speciale “Rose Rosè”. A pranzo con calice di vino incluso, a un prezzo speciale tra i 35 e i 40 euro. Oltre che sinonimo di stile e piacere con l’iniziativa si rinnova l’impegno nel sociale a sostegno di Fondazione Theodora.