Con una produzione limitata a sole 2.600 bottiglie, Rosambra racconta una nuova e intima sfumatura di Tenuta di Arceno. In rosa. Colore che, piano piano, sta entrando nelle linee di tante cantine, per versatilità e godibilità del prodotto. 

E così, anche Arceno ha il suo vino rosato, che non poteva che convincere, perché la vocazione – se c’è – si esprime in ogni etichetta. Galeotta, nella decisione di dare alla luce Rosambra, è stata la vendemmia 2024, una delle più fresche degli ultimi anni, situazione climatica che ha creato le condizioni ideali per un rosato che potesse esprimere appieno la leggerezza e la vivacità del Sangiovese. I grappoli, selezionati con cura e raccolti a mano nelle prime ore del mattino, sono stati trattati con la massima delicatezza.

Dopo la breve macerazione, il vino è stato pressato con attenzione e affinato in vasche di acciaio inox per tre mesi, durante i quali è stato delicatamente sollecitato attraverso un batonnage settimanale. L’imbottigliamento è avvenuto il 14 aprile 2025, segnando l’inizio di una nuova tradizione per Tenuta di Arceno. La tenuta si trova nella parte più meridionale del Chianti Classico, nel Comune di Castelnuovo Berardenga, cuore della cività etrusca e per questo, in onore al suo passato, il riferimento ad “Arceno” deriva dalla parola etrusca “archè”, che significa “punto di origine”. Nel corso della sua storia, la tenuta è passata attraverso la proprietà di due famiglie di nobile blasone, i Del Taja e i Piccolomini. La famiglia Del Taja acquistò nel 1504 gran parte dei terreni, parcella dopo parcella, ampliando la tenuta e curandone il miglioramento architettonico. Nel 1829, la proprietà fu venduta a una delle famiglie più illustri di Siena: i Piccolomini, i quali realizzarono giardini e laghi, costruirono molte delle ville che si trovano ancora oggi nella proprietà; a loro si deve dunque l’attuale magnificenza della tenuta.

Continuando la tradizione prestigiosa dell’appartenenza familiare, la Tenuta di Arceno, nel 1994, è stata acquisita da Jess Jackson e Barbara Banke, diventando una delle prime tenute che la Jackson Family ha acqustato al di fuori della California ed è distribuita in Italia da Pellegrini.

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Ma torniamo a Rosambra. Di colore rosa pallido, cristallino e luminoso, al naso si esprime con delicate note di pompelmo rosa, arancia, line, tocchi mentolati e cenni di albicocca e pesca bianca. Al sorso l’eleganza degli agrumi si intreccia a reminiscenze mediterranee in un insieme fresco, vivace, elegante e persistente. Ci piace abbinato a un piatto di spaghetti al pomodoro datterino con scorza di lime, a un carpaccio di tonno, arance e timo, alla pizza rossa e alle costolette di agnello.

Costa 15 euro e lo puoi acquistare anche direttamente sul sito della tenuta https://www.tenutadiarceno.com/it/vini/toscana-igt/rosambra

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