FANCY AWARD
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Redazione

- 13.09.2025
L’ennesimo premio? La risposta è no, perché i fancy award nascono da una profonda riflessione di ciò che serve o che manca nel settore food, wine & leisure e si propongono di premiare aspetti inediti nei settori ristorazione, hôtellerie, vino, spirits e birra, nella prosecuzione della filosofia del giornale: fancy è irriverente, parla in modo diverso, vede le cose da un altro punto di vista, fancy è sempre un passo avanti su tendenze e attualità, è gioia di vivere, è godere dei piaceri della vita. Senza sensi di colpa.
«La nostra volontà – spiega il direttore di fancy magazine, Francesca Negri – è quella di creare dei riconoscimenti originali, che puntino a valorizzare degli aspetti finora forse poco considerati. Non aveva alcun senso indire l’ennesimo premio su miglior cantina o miglior ristorante, ci sono già realtà ben più titolate che assegnano riconoscimenti di questo genere. I fancy award vanno oltre e indagano aspetti differenti nell’ottica di dare uno spunto in più, se non addirittura un valore aggiunto, al mondo del cibo, del vino e dell’ospitalità. Il payoff dei fancy award, “Shining a light on excellence”, credo inquadri bene il nostro obiettivo, sempre in chiave unconventional».

Per partecipare ai fancy award basta candidarsi utilizzando il form che trovate a questo link.
Volete far partecipare la vostra realtà preferita? Tutti i lettori e gli operatori di settore potranno segnalare papabili concorrenti alla nostra redazione scrivendo a [email protected] indicando nome dell’azienda, i loro contatti, sito web o canali social.
Le iscrizioni, gratuite, si chiuderanno il 15 aprile 2026.
Dopo questa data la giuria effettuerà una selezione per raggiungere una rosa di 5 finalisti per ogni categoria che poi saranno votati sia dal pubblico tramite social sulla nostra pagina Instagram @fancymagazine.it, sia dalla giuria, al 50-50. La giuria, in caso di unanimità, si riserva la facoltà di assegnare il titolo a suo insindacabile giudizio.
A far parte della giuria saranno, assieme Francesca Negri (presidente di giuria), una rosa di giornalisti ed esperti di settore che verranno comunicati nei prossimi mesi, unitamente alla data e alla location della cerimonia di premiazione, che si svolgerà nel mese di maggio 2026 a Milano.
Pronti per essere protagonisti dei fancy award?
I Premi
Sono sette le categorie individuate, con l’obiettivo di stimolare gli operatori del settore a innovare e ripensarsi, oltre che a premiare chi è di esempio per qualità e originalità. Vediamole.
Premio fancy wine list client friendly: premia i 3 migliori ristoranti/wine bar con una carta dei vini che abbina qualità, ricerca e ricarichi dei prezzi delle bottiglie equi. Per equo si intende, ad esempio, che un vino d’annata acquistato dal distributore o in cantina a 10 sia messo in carta a 20, max 25. Con questo premio fancy magazine vuole andare a portare l’attenzione sull’importanza delle carte dei vini per tutto il sistema enologico, che parte dal produttore, passa attraverso la distribuzione e arriva al gestore di locale.
Premio fancy mise en place: premia i locali che prestano particolare cura alla porcellana e ai calici, non solo in termini di qualità bensì anche in termini di ricerca.
Premio fancy best tasting menu: premia i locali che propongono menu degustazione o business lunch a prezzi competitivi.
Premio fancy best winery experience: premia quelle realtà vinicole che offrono esperienze in cantina fuori dagli schemi, originali, alternative alle degustazioni classiche con visita in cantina e nei vigneti.
Premio fancy best hotel experience: premia quelle strutture alberghiere che propongono esperienze originali ed eventualmente anche tailor made per la propria clientela.
Premio fancy cocktail of the year: premia 3 cocktail ritenuti dalla giuria tra i più originali degustati durante l’anno.
Premio fancy best beer list: premia le migliori carte della birra in ristoranti, wine bar e birrerie, consapevoli del fatto che questo è un ambito non ancora molto sviluppato.
Una nuova idea: premio fancy glass list
Con questo premio fancy magazine vuole lanciare l’idea di una carta dei bicchieri, che i locali con carte dei vini strutturate o comunque con proposte enologiche di livello possano proporre ai propri clienti per consentire loro di degustare il vino ordinato in un calice a sua scelta, di qualità superiore a quelli standard proposti dal locale. Il menu dei calici avrà un costo per l’utilizzo di ogni calice disponibile (e anche di una fee in caso di rottura). L’idea è nata per dare una chiave di lettura diversa ai tanti gestori che giustificano la poca ricerca e disponibilità sui bicchieri da vino motivando gli elevati costi degli stessi.
«La carta dei calici – conclude Negri – è un’idea irriverente, che vuole rompere gli schemi e rispondere alle esigenze dei wine lover, contribuendo ad aumentare la cultura in questo ambito. Sappiamo bene che il calice è il vestito del vino, fondamentale per la sua valorizzazione: troppo spesso troviamo carte dei vini capaci di proporre grandi etichette che poi, però, vengono servite in bicchieri non idonei o di qualità non adeguata alla bottiglia stappata. C’è ancora molto da fare in tal senso, sia nell’educazione degli operatori sia dei clienti finali e questo premio è il nostro contributo a tutto questo. Il premio fancy glass list viene lanciato con questa prima edizione dei fancy award ma sarà assegnato nella seconda edizione del premio, in modo da dare il tempo necessario a chi vorrà cogliere questo spunto di aderire a questo ambizioso progetto».
Disponibile il n.3/2026 di fancy magazine. Inserisci i tuoi dati e ricevi GRATUITAMENTE la tua copia!
BE FANCY!












