È verde brillante, intenso, irresistibile: il matcha ha conquistato social e palati! Il tè matcha, polvere giapponese utilizzata nelle cerimonie tradizionali, è diventato un’icona globale che fonde estetica e benessere, ritualità e modernità. Oggi rappresenta uno stile di vita attento e raffinato. A questo simbolo contemporaneo Giusmìn, boutique del tè di Milano, dedica una nuova selezione nata da anni di ricerca, degustazioni e viaggi in Giappone.

Il matcha affonda le sue radici – perdonate il gioco di parole – in un rito antico e affascinante. Le piante di tè vengono coltivate sotto teli ombreggianti per circa tre settimane, un accorgimento che favorisce la produzione di clorofilla e amminoacidi, a cui si deve il caratteristico gusto umami. Dopo la raccolta, le foglie vengono cotte a vapore, private delle nervature e macinate lentamente con mulini di pietra: un processo meticoloso che può richiedere fino a un’ora per ottenere solo 30 grammi di polvere.


Il risultato è un tè unico, che non si infonde ma si consuma interamente in sospensione, montato con il chasen, il tradizionale frustino di bambù, fino a creare una superficie cremosa e vellutata.

«Il matcha è forse il tè che più di tutti mette in dialogo tradizione e contemporaneità. È antico nei gesti, ma modernissimo nel gusto e nell’immaginario che lo circonda», racconta Francesco Rossi, founder Giusmìn.

Dalle sale da tè di Kyoto ai bar di New York, il matcha è diventato il simbolo di una vera e propria rivoluzione verde. Il suo colore intenso, il gusto vegetale e umami e l’energia costante che sprigiona lo hanno reso un’icona della cultura contemporanea: emblema di equilibrio e raffinatezza, ingrediente di cappuccini e dessert.


Se nel 2010 il Giappone produceva circa 1.400 tonnellate di matcha lo scorso anno la produzione ha superato le 5.000 tonnellate. Un incremento che racconta un successo globale, ma che richiede al tempo stesso attenzione alla qualità e rispetto per una tradizione antica.

Il matcha secondo Giusmìn
Dopo anni di assaggi e viaggi tra le piantagioni del Giappone, Giusmìn presenta la nuova selection di matcha. Un progetto però in perenne evoluzione: origini e blend cambieranno con le stagioni, mantenendo una promessa costante — offrire un matcha autentico, radicato nella tradizione e al tempo stesso in dialogo con la modernità.
«Il matcha non è un prodotto immutabile: cambia con le annate, le stagioni e le mani di chi lo coltiva. La nostra selezione nasce da qui: scegliere, di volta in volta, il meglio disponibile sul mercato che rispecchi i nostri valori e il nostro modo di giudicare la qualità», spiega Francesco Rossi.

Ogni progetto Giusmìn è guidato da un principio semplice: less drama, more tea. Il tè, e il matcha in modo speciale, ricordano che il benessere nasce dalla scelta di elementi essenziali — acqua calda, foglie e una buona compagnia con cui condividere l’attimo. È un invito a rallentare, riscoprire la bellezza dei gesti quotidiani e trasformare la semplicità in un raffinato momento di piacere personale.