Come Amici mai di Antonello Venditti, che canta “certi amori non svaniscono/fanno dei giri immensi e poi ritornano”, anche il vermouth dopo aver fatto innamorare l’Italia, è stato dimenticato e oggi vive un grande ritorno, confermandosi protagonista della mixology e dell’aperitivo con una crescita significativa, segnando un +5,86% a valore nell’estate 2025 e a volume del 6,29%, sia in Italia sia all’estero. I consumi sono sostenuti dal ritorno dei cocktail classici e dall’interesse per drink a bassa gradazione, con un aumento delle vendite del 34% nel comparto spirits.
Questo trend positivo conferma il Vermouth, in particolare quello di Torino, ma non solo, come una “grande scommessa” del settore beverage per i prossimi anni, configurandosi come ponte ideale tra liquoristica ed enologia. La sua forza risiede nella versatilità: riproposto nella versione classica torinese del Vermuttino – con soda e scorza di agrume – oppure in chiave contemporanea con l’aggiunta di tonica, il Vermouth si candida a diventare protagonista trasversale della ristorazione, dall’aperitivo al fine pasto, dove può proporsi come alternativa al vino da dessert grazie al carattere speziato che bilancia la componente zuccherina.
Un prodotto capace di parlare linguaggi generazionali diversi: tradizione per gli over 50, appeal da cocktail per i più giovani, attratti dalla mixology più che dal calice di vino. Una tendenza che sta dilagando non solo in Italia ma anche all’estero e noi vi presentiamo 15 vermouth da non perdere.

PIEMONTE

Doragrossa
Vermouth di Torino IGP Superiore Rosso

Secondo l’antica tradizione torinese – e come stabilito dalla normativa vigente – almeno il 75% di un autentico vermouth deve essere vino. È da qui che tutto ha inizio: solo una base di eccellente qualità può dare vita a un vermouth degno di questo nome. Attorno a questo cuore vitale si intreccia un mosaico di aromi: spezie, fiori, frutti, bacche, radici, foglie, legni e semi provenienti da terre lontane o da giardini segreti. Rosso rubino con riflessi granato, al naso sprigiona note floreali e calde del Nebbiolo e del Barolo, che si fondono con quelle agrumate e balsamiche delle spezie, in un insieme aromatico e vinoso, fine ed equilibrato, che evolve continuamente una volta versato nel bicchiere. Al sorso, la struttura del vino incontra i tratti amaricanti dell’assenzio, della china e della genziana e si impreziosisce di quelli agrumati e freschi dell’arancia e dell’angelica, con note di chiodi di garofano e di frutti a bacca rossa. Nel finale, la setosa astringenza dei tannini e la moderata acidità prolungano il piacere e invitano a godere di un nuovo sorso.

GLEP
Vermouth rosso Vandalo
Sfacciato, risoluto e imbattibile nella miscelazione, il Vermouth Vandalo di Glep Beverages è il risultato di ricerche e degustazioni. Prodotto con botaniche ancora oggi raccolte a mano sulle Alpi Marittime e Occitane, infuse in vino bianco e unite a spezie, in etichetta riporta una pantera nera lacustre, un animale onirico inventato da Luca Garofalo. Diretto e molto gastronomico, è perfetto da abbinare alla cucina (Gorgonzola, formaggi erborinati e cioccolato) e imbattibile nella miscelazione. Raffinato ed elegante, sfacciato e risoluto, le sue botaniche principali sono cannella, garofano, china, cardamomo, zenzero, vaniglia, rabarbaro, cacao, assenzio gentile. Se fosse un attore sarebbe Clint Eastwood in Una 44 magnum per l’ispettore Callagan.

Poderi Colla
Bonmè Vermouth di Torino
Una chicca per gli appassionati dei vini dolci e aromatizzati: dalla ricetta di famiglia è il vermouth nella sua formulazione originaria 100% a base di mosto di uva Moscato, sorprendente negli abbinamenti. Ideale come aperitivo e a fine pasto con la pasticceria secca e i dolci a base di cioccolato amaro, è sorprendentemente piacevole con i formaggi forti e piccanti (tipo Gorgonzola naturale) o insaporiti con erbe e spezie.

Diego Morra
Il Beato

Dedicato al Beato Sebastiano Valfrè, profondamente legata a Verduno, dove nacque nel 1629, alla base del Vermouth Il Beato c’è il Verduno Pelaverga DOC, vino di riferimento dell’azienda Diego Morra e varietà identitaria. Freschezza, bevibilità, componente floreale e speziata tipiche del vitigno si ritrovano e sono esaltate anche nel Vermouth, che diventa così un ulteriore modo per raccontare e valorizzare una varietà autoctona che sta trovando sempre più spazio e attenzione. Un linguaggio diverso, capace di parlare anche a un pubblico più giovane e curioso. La produzione è volutamente limitata, poco meno di mille bottiglie. 

LOMBARDIA

Antica Bottega 1934
Vermouth affumicato
È il primo vermouth affumicato al mondo, un premium smoked vermouth concepito e realizzato dal bartender milanese Fabio Cesareni, che ha voluto creare un prodotto che si prestasse in particolare a dare una nota originale ai cocktail più classici. Il colore è dorato, come quello dei vermouth “storici”, la base è un vino Cortese piemontese aromatizzato, tra l’altro, con vaniglia, cannella, fiori di sambuco, mentuccia, pepe di cubebe, camomilla; l’affumicatura avviene su legno di faggio, dopodiché il prodotto va in botte per 41 giorni prima di essere imbottigliato. Al naso il profumo è intenso, ricco e complesso, caratterizzato da piacevoli toni speziati e agrumati, delicate note erbacee tra cui il particolare aroma affumicato. Al sorso è vellutato e avvolgente, aromi che ricordano le sensazioni olfattive e una nota amara in perfetto equilibrio con le sensazioni di dolcezza e il sentore affumicato.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Seri Pervas
Vermouth
Malvasia istriana, Terrano istriano, assenzio, rabarbaro ed erbe del Carso sono gli ingredienti principali di questo spirits di frontiera che alla vista si presenta di color bruno con riflessi rubino, mentre al naso le note vinose della Malvasia e del Terrano sono ben accompagnate da quelle più calde della santoreggia, del rabarbaro e della corteccia di china, equilibrate da quelle più fresche del chinotto e della salvia. Al palato, l’impatto iniziale dolce viene subito spezzato dalla rotondità del rabarbaro e dalle note amaricanti erbacee dell’assenzio e del tarassaco, unite a quelle più terrose della genziana. Nel finale rimangono note calde di fiori di sambuco e note speziate di santoreggia. Seri Pervas ha visto la luce all’inizio del 2020 per iniziativa di due fratelli triestini. L’idea di fondo era di creare distillati e liquori ispirati alle tradizioni commerciali di Trieste e alla sua vocazione di grande emporio internazionale del Mediterraneo, luogo in cui arrivavano merci e prodotti da tutto il mondo. Il richiamo ai secoli passati si traduce anche nelle scelte stilistiche delle bottiglie e delle etichette, che nelle forme e nella grafica rimandano al periodo storico a cavallo tra fine ‘800 e inizio del ‘900.

TRENTINO

Pisoni
Vermouth Valle dei Laghi
Un prodotto che è l’espressione liquida di un sapere artigianale tramandato con passione da quattro generazioni e che affonda le sue radici in un territorio magico, tra boschi incontaminati e profumi d’alta quota. Qui nasce il Vermouth Valle dei Laghi di Pisoni, sintesi perfetta delle due anime di questa storica azienda trentina, quella enologica e quella spirits. Per realizzare questa nuova etichetta, uscita per la prima volta ad aprile 2025, è stato scelto come base vino il Müller Thurgau, fresco e aromatico, capace di sposarsi bene e valorizzare l’infuso delle erbe botaniche accuratamente selezionate: assenzio, rabarbaro, menta piperita, centaurea, asperula, ginepro, genziana, calamo, china, liquirizia e arancio amaro. Il risultato è un vermouth sospeso tra Alpi e Mediterraneo: al naso sprigiona note di fiori, menta, spezie, arancia bionda, un tocco di zenzero, mentre al sorso è dolce, aromatico ma anche fresco e dalla giusta acidità. Ottimo come aperitivo o come fine pasto, anche accompagnato da pasticceria secca, se vi piace osare provatelo con formaggi caprini e con frutti di mare o salmone affumicato.

KLRfoto

EMILIA ROMAGNA

Paltrinieri
Vermut Verso
Dalla sperimentazione di Paltrinieri e dall’arte nella trasformazione e miscelazione di Roteglia 1848 nasce il primo Vermut di Lambrusco di Sorbara. Vermut a base di Leclisse (Lambrusco di Sorbara), è arricchito da radici, frutti e aromi naturali di spezie: si presenta nel calice di un rosa brillante, al naso esprime aromi delicati, mentre al sorso l’acidità e la nota fruttata del vino Sorbara sostengono l’alcolicità e amplificano le sensazioni officinali della parte liquorosa, arrivando al perfetto equilibrio tra freschezza e aromaticità. Un vermut ricercato e originale.

TOSCANA

Opificio Numquam
Vermouth Bianco di Prato
Il Vermouth Bianco di Prato risale a una tradizione contadina ormai scomparsa: veniva prodotto dalle massaie con uva bianca non ancora matura ed erbe raccolte nei campi e veniva servito come aperitivo o digestivo durante le feste natalizie. La tipicità del prodotto è legata non solo agli ingredienti, ma anche alla procedura di trasformazione e agli attrezzi utilizzati: tutta la lavorazione, infatti, veniva sostenuta solo da mani esperte senza nessun ausilio meccanico e così anche ora viene interamente eseguita a mano da Opificio Numquam, secondo l’antica ricetta del 1750. In un ottimo vino bianco toscano vengono messe a macerare per il tempo necessario, dopo essere state schiacciate in un pestello di marmo, erbe aromatiche, officinali spontanee e variate spezie: Enula campana, genziana, galanga, cannella, calamo aromatico, chiodi di garofano, centaurea, assenzio pontico e romano, coriandolo, noce moscata, bucce di limone e di arancia dolce e amara. Il tutto viene poi completato con l’aggiunta di poco zucchero e di pochissimo alcool; viene quindi lasciato a macerare per qualche giorno e in seguito viene filtrato e imbottigliato in bottiglia (o in fiaschetti) secondo l’antica tradizione. Il risultato è un vermouth dal colore giallo carico leggermente ambrato, mentre al sorso è amabile, con una bella acidità e sentori speziati e fruttati. È un vermouth decisamente appagante e sorprendente, da provare con cioccolato magari speziato o con del formaggio erborinato non troppo sapido. Ottimo da solo in qualunque momento della giornata, per soffermarsi un attimo ad “assaporare” il gusto della vita.

Torre a Cona
Vermouth
Nel 2022, Niccolò Rossi di Montelera ha affidato la selezione di una ricetta di famiglia del 1920 da ricreare alla guida tecnica esperta di Piero Cane. Ne è nato un vermouth composto per il 75% dal nostro Chianti Colli Fiorentini Riserva Badia a Corte e da 33 erbe botaniche, che contribuiscono a creare il carattere unico e artigianale. Il Vermouth Torre a Cona svela incredibili sfumature olfattive e gustative in un perfetto equilibrio armonico. Questo risultato è reso possibile grazie a un’accurata selezione di 33 botaniche, che donano profondità e complessità al prodotto. Ogni ingrediente viene trattato con un metodo di estrazione specifico, a seconda delle sue caratteristiche e del ruolo che ricopre nella ricetta originale del 1920. Questo vermouth è composto per il 75% dal Chianti Colli Fiorentini Riserva Badia a Corte di Torre a Cona: grazie alle sue caratteristiche uniche, questo vitigno conferisce al Vermouth una straordinaria finezza, un corpo strutturato e un’intrigante freschezza che si bilancia perfettamente con le note delle botaniche. Al palato si apre a note speziate ed erbacee che richiamano l’elegante bouquet percepito al naso, con un finale caldo, aggraziato e amabile.

Giochi di Spiaggia
Vermouth Rosso
Ideale per concludere con brio: il Vermouth Rosso Giochi di Spiaggia è un digestivo unico che incarna la macchia mediterranea. Prodotto in Toscana con vino toscano e l’aggiunta distintiva di acqua di mare distillata, offre un profilo sapido e amaricante, perfetto per il fine pasto. Gustalo freddo, liscio o con una scorza di limone, per un finale che evoca i sapori della costa. Un Vermouth artigianale italiano sorprendente e piacevolmente beverino.

San Felice
Vermouth di San Felice
Prodotto in un’edizione limitata di appena 1.700 bottiglie, è un progetto ambizioso che parte dal vino ancor prima che dalla spezieria e che unisce la territorialità toscana all’esperienza di una distilleria storica come l’Antica Distilleria Bordiga di Cuneo, che dal 1888 custodisce la tradizione dei vermuttieri piemontesi. Il vino rosso IGT Toscana di San Felice è la struttura portante da cui nasce questo vermouth artigianale, in cui ogni ingrediente, ogni botanica, ha trovato il giusto equilibrio: la selezione botanica punta a un’armonia sensoriale precisa, con l’assenzio che fornisce la tipica nota aromatica, con la genziana e il quassio che amplificano rispettivamente la raffinata componente amaricante e la decisa nota amara, con l’arancia dolce e la vaniglia che donano amabilità. Infine, il coup de génie: il coriandolo, per una zaffata di freschezza. Il tutto in un insieme avvolgente di frutta rossa e tocchi balsamici.

MARCHE
Poderi San Lazzaro
Vermouth di Offida Rosé
Il Vermouth di Poderi San Lazzaro è prodotto in collaborazione con Oscar Quagliarini e l’opificio Le Garagiste. Il vino base è ottenuto dalla vinificazione in rosato di uve Grenache e Montepulciano provenienti dai vigneti aziendali di Offida. Color rosa mattone alla vista, si apre su decise note di genziana, rabarbaro e scorze di arancia. In bocca è di grande impatto: caldo e armonico con perfetto equilibrio tra la parte amaricante e la dolcezza. La freschezza ne sostiene il sorso, bilanciandolo ottimamente.

SICILIA
Etna Twist
Etna Vermut
Formaggi di media stagionatura e pasticceria secca sono l’accompagnamento perfetto per questo vermouth siciliano fiero e mediterraneo. Il colore è ambrato, mentre al naso sprigiona un profumo intenso, ricco e complesso punteggiato da note speziate ed erbacee, dove emergono sentori di fiori di camomilla e liquirizia, con lievi note di scorza d’arancia. Vellutato e avvolgente, Etna Vermut è un prodotto dal sapore riconoscibilmente mediterraneo.

GERMANIA
Ferdinand’s
Dry Vermouth
Questo è il primo vermouth al mondo a base di Riesling, prodotto utilizzando, oltre al vino, una dozzina di botaniche tra cui assenzio e levistico. Nel bicchiere brilla in una tonalità chiara, dorata e luminosa con riflessi verdognoli. Aromi freschi di melissa, camomilla e fiori di melo dominano il naso, mentre al palato entusiasma una combinazione armoniosa di freschezza agrumata e accenti floreali. Perfetto gustato puro con ghiaccio o come punto forte in cocktail classici come il Dry Martini, a livello culinario si abbina perfettamente a frutti di mare e antipasti leggeri.

SPAGNA
Dos Déus
Hades Smoked Red Vermouth
Vermouth affumicato che si ispira ai whisky Islay, che utilizzano la torba per affumicare il malto, e al bourbon americano raffinato in botti extra tostate. Il risultato è un vermouth complesso e insolito, per questo motivo viene identificato con Ade, il dio degli inferi, un mondo pieno di mistero come questo spirits. La sua complessità aromatica data da un mix di erbe e spezie tra cui noce moscata, chiodi di garofano, cumino e buccia d’arancia lo fa distinguere in modo netto: elegantemente, intenso e strutturato, presenta un grande equilibrio tra note floreali, legna e fumo. Il finale è vibrante e fresco, lungo, molto dolce, erbaceo e piccante


Il Vermouth è un vino aromatizzato italiano, originario del Piemonte e inventato ufficialmente a Torino nel 1786 da Antonio Benedetto Carpano, caratterizzato dall’infusione di erbe e spezie, tra cui l’assenzio (o artemisia). Il termine deriva dalla parola tedesca “Wermut”, che significa assenzio (Artemisia absinthium). Questa pianta è l’ingrediente botanico fondamentale che conferisce al vino il suo caratteristico sapore amaro. La scelta di un nome tedesco da parte dell’inventore torinese fu probabilmente un omaggio alla corte dei Savoia, che avevano origini e legami culturali con il mondo germanico. 

Caratteristiche principali: il Vermouth è composto per almeno il 75% da vino (solitamente bianco, ma la colorazione successiva può renderlo rosso) a cui vengono aggiunti alcol, zucchero e un infuso di erbe e spezie. L’ingrediente chiave, da cui prende il nome (dalla parola tedesca “Wermut” per assenzio), è l’artemisia. Altre botaniche comuni includono china, rabarbaro, scorza d’arancio, cannella, timo e zafferano. La gradazione alcolica varia generalmente tra il 16% e il 22%. 

Tipologie: il Vermouth si distingue in diverse categorie in base al colore e al profilo gustativo.
– Rosso: il primo a essere prodotto industrialmente, ha un colore ambrato dovuto all’aggiunta di caramello. È tipicamente dolce, con note balsamiche e speziate.
– Bianco: caratterizzato da un gusto dolce e aromatico, con un tenore alcolico intorno al 17% Mantiene il colore chiaro del vino base.
– Dry/Extra Secco: molto secco al palato. È spesso utilizzato come ingrediente essenziale in cocktail classici come il Martini.
– Rosé: una tipologia più recente, con un colore rosato e spesso note fruttate.

I cocktail storici: il Vermouth è ingrediente distintivo di molti cocktail famosi come Negroni, Manhattan, Americano, Boulevardier, Martini Dry. 

Ricorrenze: il 21 marzo 2021 è stato istituito il World Vermouth Day.