Come si prepara un Mojito perfetto? La menta va massaggiata e il ghiaccio tritato o a cubetti? Basta davvero seguire 4 regole?
Nel libro El Señor Mojito (Corsiero Editore) Michele Piagno racconta i segreti e gli errori da non commettere per preparare un Mojito a regola d’arte,dalla tecnica alla cultura del bere che ruota attorno a questo cocktail spesso sottovalutato nella sua complessità.

«Il Mojito è cultura. Nasce a L’Avana, a Cuba, e affonda le sue radici in una bevanda antica chiamata “El Draque”, legata al corsaro Francis Drake. Negli anni, questo drink è diventato un simbolo della cultura cubana, anche grazie a luoghi iconici come La Bodeguita del Medio. Quello che ho imparato davvero su questo cocktail, però, è che il Mojito non appartiene ai bar… appartiene al popolo di Cuba. A L’Avana si vive per strada, tra musica, caldo e condivisione. Le persone parlano, ridono, si fermano. Il tempo ha un ritmo diverso, più umano. E il Mojito nasce proprio lì: non come moda, ma come necessità di freschezza e convivialità», spiega il barman friulano.

Ma, quindi, come si prepara un ottimo Mojito? Ecco le 4 regole d’oro.

1. Il succo di lime deve essere fresco, spremuto sul momento
Il lime non va pestato nel bicchiere ma va spremuto il succo al momento. Questo è l’unico modo per avere freschezza vera e zero note amare.

È tempo di fun wines
Leggi anche:
È tempo di fun wines

Un piatto di pasta e un bicchiere di vino. Questa è una delle metafore più potenti e radicate della cultura italiana, che simboleggia molto più di un semplice pasto: è…

2. La menta va massaggiata, non pestata o “schiaffeggiata”
La menta è delicata, va quindi massaggiata leggermente per sprigionare gli oli essenziali. Se si “schiaffeggia”? Il profumo resta sulla mano… non nel drink e il Mojito perde la sua anima.

3. Usare solo zucchero di canna bianco
Lo zucchero grezzo non si scioglie. Punto. E quel fastidioso effetto dei granelli tra i denti non è Mojito… è solo un errore che fa felice il dentista.

4. Il ghiaccio è sacro: solo cubi
Niente ghiaccio tritato, solo il ghiaccio a cubi che garantisce la giusta diluizione e mantiene il cocktail equilibrato fino all’ultimo sorso.

«Il Mojito è uno dei cocktail più semplici… ma anche uno dei più difficili da fare davvero bene. Per distinguersi, oggi, non serve inventare: serve fare le cose nel modo corretto. Non disintegriamo un mito. Rispettiamo il Mojito», conclude Michele Piagno.