Grosjean è espressione della tradizione valdostana: una famiglia di viticoltori che cura con amore e rispetto la terra natia dove la loro presenza si registra sin dal 1600, quali destinatari di terreni abbandonati e non più coltivati nelle frazioni dell’Envers tra Chambave e Fénis.

Al cuore delle loro produzioni della cantina Grosjean Vins ci sono le uve autoctone della Valle d’Aosta, una regione che a discapito della ridotta superficie è tra le più ricche a livello enologico con quasi 20 varietà autoctone.

La cantina vanta due importanti riconoscimenti: è certifica CERVIM quale Cantina Eroica, i suoli dedicati alla viticultura rientrano pienamente nelle caratteristiche di pendenza, elevate altitudini, coltivazione su gradoni e terrazzamenti propri della viticoltura di montagna valdostana; e dal 2011 vanta la certificazione biologica.

Ricerca, passione, dedizione giunti alla terza generazione hanno portato la cantina ad ampliare dimensioni e produzioni, permettendole di raggiungere scaffali interazionali in Giappone e Stati Uniti d’America.

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Vigne Tzeriat 2022 di Grosjean è un Pinot Nero Vallèe d’Aoste DOC è una bottiglia molto interessante; un bel rosso rubino scarico con leggeri riflessi granati ci regala un naso intenso ove sono riconoscibili i frutti del bosco, ma anche una leggera speziatura.

I tannini sono percepibili e in bocca è abbastanza lungo. Dei piatti di carne bianca e formaggi poco stagionati sono ideali per l’abbinamento.

Costa circa 25 euro