È stato il padre di Cristian, Lello Benvenuto ad aprire, quant’anni fa, una piccola pizzeria con cucina: La Filanda, che prende il nome dall’edificio settecentesco in cui trova spazio, un antico filatoio, come ce n’erano tanti in Brianza. Il suo desiderio era quello di poter condividere in terra lombarda i sapori della sua Sicilia.
Oggi, sebbene la gestione sia passata a Cristian, Lello è ancora un punto di riferimento de La Filanda e con orgoglio sostiene le scelte del figlio. Cristian, nato nel 1986 a Carate Brianza e formatosi all’Alberghiero Ballerini di Seregno, dopo alcune esperienze, nel 2007 si getta a capofitto nell’attività di famiglia, la rinnova e la porta al rango di ristorante gourmet, dai piatti raffinati e dalle molteplici connessioni che dalla Brianza arrivano in Sicilia i cui gusti reinterpreta in chiave moderna.

La Filanda si affaccia su una piccola via di Macherio, una placida cittadina a pochi chilometri da Monza, un po’ più lontana Milano. Una piccola sala con pochi tavoli, ben distanziati e dall’apparecchiatura moderna accolgono i commensali in un’intimità discreta. Una ceramica tradizionale siciliana su ognuno di essi evidenzia la contaminazione. Sono poi Lello e Cristian, spesso presente in sala, a farti sentire a casa, accolto con calore, come un vecchio amico a cui poter suggerire un piatto o un abbinamento.

La cucina di Cristian è una cucina di precisione e di massimo rispetto per il cliente. “Metti il cuore nelle cose semplici e farai un capolavoro”. Questo traspare anche dall’attenzione riservata anche alle piccole cose, quelle di cui il cliente tante volte non si accorge nemmeno. Cristian vuole poter guardare negli occhi il commensale sapendo di aver fatto tutto il possibile per riservargli il meglio.

Il filo conduttore della cucina è un continuo rimpallo tra la tradizione culinaria siciliana e una visione raffinata e contemporanea dei piatti senza peraltro dimenticare il ricordo dei sapori autentici e intensi della sua infanzia. Ogni portata racconta una piccola storia e l’estetica svela il grande estro artistico ed evocativo che lo chef mette in un’alternanza tra radici ed emozioni.

Il percorso degustativo si compone di quattro menu i cui piatti possono essere ordinati anche alla carta. Tre menu, uno di pesce, uno di carne e uno vegetariano, fanno compagnia alla Degustazione dello Chef che, spaziando tra le differenti proposte, crea un percorso guidato dalla sensibilità di Cristian nel cogliere l’hic et nunc.

Si inizia con gli amouse bouche, piccole golosità presentate in una altrettanto piccola cassettiera. Un tocco di originalità che consente ad ogni commensale di scoprire poco alla volta le preparazioni dello chef. Profumo di mercato (polpo, fondo di manzo e carciofo) una foglia d’argento che copre il carciofo di riporta al ricordo del cartoccio che lo contiene. Intrigante connubio tra mare e terra, tra la sapidità e la tendenza dolce con il carciofo ripieno di altro carciofo. A’ Vucciria (Cannellone, trita di manzo e pesce spada) racconta di un cannellone di stile orientale sul quale è impressa un’opera di Guttuso edibile e ripieno di manzo. Ricorda il mercato con il suo insieme di profumi che si fondono gli uni con gli altri. Anarchico rispettoso (Astice, cannella, cioccolato di Modica al peperoncino e tartufo). Un alternarsi di sapori che si reggono nell’equilibrio reciproco: il caratteristico sapore dell’astice lesso si accompagna alla creme brulé alla cannella e, a dare spinta, il piccante del cioccolato e l’intensa nota del tartufo. Dalla proposta vegetariana, Bianco fumé (Cavolfiore, spuma di patate affumicata e fondo di verdure). Un piatto che fa dimenticare di essere solo vegetale, un’esplosone di gusti declinati in differenti consistenze.

https://www.lafilandamacherio.it/

Lunedì e Martedì chiuso 
Mercoledì – Venerdì: 18:00 – 23:00
Sabato: 11:00 – 15:00 / 18:00 – 24:00
Domenica: 11:00 – 15:00