Grado, l’isola del sole: meta ideale per una primavera tra cultura, natura e benessere
Nel cuore della laguna friulana, Grado si presenta come una delle destinazioni più affascinanti dell’Alto Adriatico. Conosciuta come “l’isola del sole”, unisce un patrimonio storico millenario, paesaggi naturali di rara bellezza e tradizioni autentiche. Il suo clima mite e luminoso tutto l’anno la rende perfetta per una fuga primaverile all’insegna del relax, della scoperta e delle attività all’aria aperta. La stagione è ideale per esplorare il borgo, immergersi nella natura e vivere esperienze tra cultura, sport e benessere: dalle passeggiate tra le calli del centro storico alle escursioni in bicicletta, dal birdwatching nelle oasi lagunari ai momenti di rigenerazione nelle terme marine.
Gli appassionati di storia e archeologia troveranno nel nuovo Museo Nazionale di Archeologia Subacquea una tappa imperdibile. Situato sul Lungomare Nazario Sauro, custodisce un patrimonio unico: il relitto della nave romana Iulia Felix, riemersa dopo duemila anni dalle acque antistanti la costa gradese. L’imbarcazione, lunga circa 18 metri e perfettamente conservata, trasportava un carico di circa 600 anfore e numerosi oggetti di vita quotidiana, offrendo uno straordinario spaccato del commercio marittimo romano. Il museo espone anche reperti provenienti dai fondali e dal territorio lagunare, oltre a materiali della collezione del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.


Tra le novità dell’anno spicca la riapertura del Museo Civico del Tesoro di Grado, prevista per fine marzo. Allestito negli spazi dell’ex Parrocchia, racconta la storia religiosa e culturale dell’isola attraverso arredi liturgici, reliquiari, paramenti e opere d’arte legate alla Basilica e al Patriarcato gradese. Il percorso espositivo, arricchito da statue e materiali storici provenienti dal patrimonio ecclesiastico locale, offre una visione completa della tradizione spirituale e artistica di Grado. Entrambi i musei fanno parte del circuito FVGcard.
Da non perdere anche il Museo della Pesca e della Civiltà lagunare, che narra la vita degli abitanti della laguna e le loro antiche tecniche di pesca, tra i caratteristici casoni che punteggiano il paesaggio. Un viaggio nella memoria collettiva di una comunità profondamente legata al mare e alla natura.


Il centro storico di Grado è un autentico gioiello: un intreccio di calli, campi e campielli che si snodano tra le case dei pescatori, creando un’atmosfera intima e suggestiva. Tra i luoghi più significativi spiccano la Basilica di Santa Eufemia, con il suo battistero e il lapidario, e la Basilica di Santa Maria delle Grazie, edificata sui resti di un’antica chiesa paleocristiana del V secolo. La Casa della Musica, uno degli edifici più antichi della città, ospita durante l’estate mostre temporanee e iniziative culturali. Da aprile a settembre sono disponibili visite guidate per scoprire i segreti e le storie del borgo (informazioni e orari sul sito ufficiale).
A completare l’esperienza, il Santuario dell’Isola di Barbana, uno dei più antichi santuari mariani dell’Adriatico, fondato nel VI secolo. Sorge su un’isoletta immersa nella laguna e si raggiunge in barca, offrendo un percorso di grande suggestione spirituale e paesaggistica. Grado, con la sua luce, la sua storia e la sua natura, è la destinazione perfetta per vivere la primavera tra cultura, relax e bellezza autentica.


A Grado non c’è solo cultura: l’isola offre anche paesaggi di straordinaria bellezza, come la Laguna, un ambiente naturale incontaminato e ricco di biodiversità. Questo scenario unico può essere esplorato in barca oppure in bicicletta, grazie ai percorsi che collegano la località alle due riserve naturali di Valle Cavanata e della Foce dell’Isonzo – Isola della Cona. In entrambe le aree è possibile vivere esperienze a stretto contatto con la natura: dal birdwatching, per osservare le numerose specie di uccelli, alle escursioni a cavallo sui bianchi Camargue, una razza che si è perfettamente adattata all’ecosistema lagunare.
Per chi ama pedalare, Grado offre numerosi itinerari ciclabili ideali per scoprire il territorio in libertà. Tra i percorsi più suggestivi c’è l’Anello di Grado (R042), un tracciato di 11 km adatto anche alle famiglie. Si parte dal caratteristico Porto Mandracchio, il porto vecchio della cittadina, per attraversare il centro storico con le sue vie pittoresche e le basiliche – come quella di Sant’Eufemia – fino a costeggiare la spiaggia e la laguna. Gli appassionati di cicloturismo possono invece cimentarsi nella terza tappa della FVG2 Ciclovia del Mar Adriatico (C200), in direzione Trieste: un percorso che dal cuore di Grado attraversa paesaggi lagunari mozzafiato, raggiunge la Riserva Naturale Valle Cavanata e prosegue fino all’Isola della Cona, tra canneti e specchi d’acqua che regalano scorci panoramici indimenticabili. Chi desidera un itinerario intermedio può scegliere l’Anello dell’Agro Aquileiese (R046), che parte da Grado, segue un tratto della FVG2 e conduce alla Riserva di Valle Cavanata. Il percorso completo, seguendo la traccia GPX, arriva fino ad Aquileia per poi rientrare a Grado lungo la strada litoranea.
Grado è anche sinonimo di benessere. Le Terme Marine, recentemente rinnovate, offrono programmi di talassoterapia, balneoterapia, bagni di ozono, piscine e saune, per concedersi momenti di puro relax. Il nuovo progetto termale, la GIT Wellness Longevity Experience, unisce la tradizione della talassoterapia alle più moderne ricerche sulla longevità e la prevenzione, con percorsi personalizzati che combinano trattamenti, movimento e nutrizione, valorizzando al contempo le risorse marine locali e il concetto di “Benessere a km 0”. Le Terme Marine di Grado rappresentano una delle poche strutture in Italia capaci di integrare cure termali tradizionali, medicina preventiva, programmi di longevità, wellness, SPA e beauty in un’unica destinazione affacciata sul mare.



Infine, l’“Isola del Sole” conquista anche i palati più esigenti con itinerari enogastronomici che esaltano l’incontro tra i sapori della laguna e quelli del mare. Nei ristoranti e nelle osterie del centro storico, il piatto simbolo è il boreto alla graisana, preparato con aglio, aceto, sale e pepe e servito con polenta. Accanto a questo, non mancano specialità di pesce azzurro – come sarde e alici – molluschi, crostacei, risotti di mare e fritti misti, protagonisti della cucina locale.
Cultura, natura, sport e gusto: Grado è la meta perfetta per vivere una vacanza primaverile completa e rigenerante.












