Autunno in Italia con le Cesarine
Cesarine è la più antica rete di cuoche casalinghe d’Italia, che aprono le porte della propria casa a viaggiatori provenienti da tutto il mondo, offrendo loro per esperienze gastronomiche, corsi di cucina e degustazioni, aperitivi e visite ai produttori locali. Dal 2019, Cesarine è anche una comunità diffusa Slow Food per la salvaguardia della cucina tradizionale italiana, perché la missione, fin dall’inizio è sempre stata quella di salvaguardare e condividere la conoscenza delle tradizioni locali, delle ricette e dell’ospitalità squisitamente italiana. Un format apprezzatissimo, composto da 1500 cuochi e cuoche casalinghe che ogni anno ospita più di 50mila persone, oltre 30.000 americani, seguiti da turisti provenienti da Australia, Regno Unito, Canada e in generale il Nord Europa (in primis Germania, Francia, Svizzera). Ma anche gli Italiani sono in crescita, del 25% nel 2024.




Variegate le proposte, dai corsi di cucina alla visita ai produttori di cibo e di vino, e le cene, cucinate dalla Cesarina a casa propria. Per l’autunno, questa community di custodi del patrimonio gastronomico italiano propone un ventaglio di esperienze tra riti antichi e sapori autentici: dalla raccolta delle olive alla caccia al tartufo, dal profumo delle tagliatelle di farina di castagne alla gita in carrozza tra i filari dei vigneti. Vediamo qualche esempio.
Marche: olive, sapori ed eredità
A Pesaro, la Cesarina Silvana propone una raccolta manuale delle olive seguita da una degustazione dell’olio nuovo appena spremuto: una vera immersione nelle tradizioni agricole italiane. Poco distante, la Cesarina Chiara accoglie gli ospiti nel suo casolare di famiglia, un edificio storico circondato da frutteti, dove le ricette di casa incontrano la vita autentica di campagna (Casolare Albani: storia, frutteto & degustazione).



Umbria: destinazione imperdibile in autunno
Ad Assisi, la Cesarina Eleonora organizza una caccia al tartufo con degustazione, una delle esperienze autunnali di più grande charme, che si conclude nella Scuola di Cucina, dove i prodotti raccolti diventano protagonisti di una degustazione: tagliatelle con tartufo fresco, uova al tartufo e spinaci al burro e tartufo. Poco distante, l’azienda vitivinicola Cantina I Vini di Filippo propone invece una meravigliosa visita in vigna in carrozza con una degustazione di vini e prodotti locali. Romanticismo e gusto, what else?



Appennini: viaggiare con lentezza
Per chi cerca momenti di relax fuori dalle grandi città, le lezioni di cucina nell’Appennino Tosco Emiliano con i Cesarini Barbara e Andrea a Zocca celebrano i più tradizionali sapori locali: tagliatelle di farina di castagne, ciacci e tigelle. Il tutto nel ritmo lento dei borghi montani italiani, ideali per fughe autunnali fuori dai percorsi più battuti.
A Sant’Arcangelo di Romagna, il Cesarino Giacomo propone esperienze che uniscono storia e gastronomia, come la visita al Castello di Ribano risalente al XII secolo, circondato da vigne e ulivi secolari. Qui i monaci classensi producevano un vino che divenne famoso per la sua qualità, in una bellissima grotta con soffitto “a volta”, tuttora visitabile. Sempre in compagni del Cesarino Giacomo si può imparare a preparare la piadina per poi visitare in esclusiva un antico laboratorio artigianale, dove è possibile ammirare un mangano del 1633 ancora in funzione e scoprire l’arte secolare della stampa su tela con stampi in legno e colori naturali, tipica di questa zona della Romagna.


Sicilia: dall’orto alla tavola
A Palermo infine, il nuovo Cesarino Marcello apre le porte della sua splendida casa per una cooking class “dal giardino alla tavola”. Gli ospiti raccolgono ingredienti freschi direttamente dal suo orto, trasformandoli poi in piatti tipici della tradizione siciliana.




Queste sono solo alcune delle proposte offerte dalla community. Potete esplorare le centinaia di altre esperienze sul sito https://cesarine.com












