Domenica 27 luglio si è conclusa la 28ma edizione di Jazz & Wine in Montalcino, il festival che, dal 1998, unisce e fa vivere insieme due delle passioni terrene più belle ed intime: la musica Jazz, e il vino di qualità, il Brunello di Montalcino. Tante le emozioni sbocciate dalle numerose sonorità e contaminazioni di questa edizione: dal tocco raffinato della leggenda del jazz Kenny Barron, all’eleganza del maestro Enrico Pierannunzi, il tutto incorniciato e impreziosito dall’incantesimo del magnifico Castello Banfi, per poi passare all’imponenza della Fortezza di Montalcino, con la sensibilità vocale di Malika Ayane e alla profondità culturale del Premio Oscar Nicola Piovani. Coinvolgente, dinamico e ricco di contaminazioni sudamericane il concerto dei Latin Mood di Javier Girotto e Fabrizio Bosso e grande conclusione, con tanto di messaggio di pace e speranza nel mondo, del trombettista Avishai Cohen, “rising star” del jazz internazionale.  

Rodolfo Maralli, presidente di Banfi e di Fondazione Banfi, ideatore di questo festival insieme a Giampiero Rubei: “Quella appena terminata, per Jazz & Wine in Montalcino è stata un’altra edizione di grande successo, con affluenza record e molti concerti sold out, a testimoniare il crescente gradimento di critica e pubblico di un festival divenuto un appuntamento fisso del calendario culturale italiano, va oltre la semplice rassegna musicale, seppur d’eccellenza. È un luogo fisico e ideale, patrimonio di Montalcino e della storia di Banfi, un momento unico e prezioso in cui mostriamo, con umiltà ed orgoglio, la nostra leadership, e il nostro ruolo guida, anche e soprattutto culturale”.