Dopo l’inaugurazione ufficiale del 20 settembre, Monteleone21 – il nuovo centro polifunzionale ed enoturistico firmato Masi – si è trasformato (sabato 27 settembre) in un palcoscenico d’eccezione per un Opening Party che ha celebrato eleganza, cultura del vino e arte dell’ospitalità in un evento dal respiro cinematografico.

All’interno di un’architettura dal design contemporaneo, tra le colline della Valpolicella, gli ospiti hanno vissuto un’esperienza sensoriale completa: fine dining, musica, performance artistiche e installazioni hanno creato una serata magica n cui il vino ha dialogato con lo spettacolo e l’innovazione, nel segno dello stile Masi.

Teatro dell’evento è stata l’Agorà, cuore pulsante di Monteleone21: una piazza circolare di oltre mille metri quadrati, caratterizzata da un imponente soffitto in calcestruzzo e da una scenografica scala centrale che conduce al giardino pensile, inaugurato per l’occasione, offrendo un’esperienza immersiva nel paesaggio della Valpolicella.

La colonna sonora della serata è stata affidata ai deejay Gloria Fregonese e Mauro Ferrucci, arricchita dalle note della violinista Caterina Caramella e dalle incursioni itineranti del sassofonista Luca Signorini, in un crescendo di emozioni. A completare l’atmosfera, giochi di luce e coreografie hanno catturato l’attenzione del pubblico: le model dancer hanno animato gli spazi del complesso, fino al momento clou con l’esibizione della performer del Cirque du Soleil Jessica Pioggia, protagonista di una spettacolare danza acrobatica sullo sway pole al centro dell’Agorà.

A condurre la serata è stata Alessia Ventura, che ha accolto gli ospiti e introdotto sul palco il presidente di Masi, Sandro Boscaini, e l’amministratore delegato Federico Girotto, i quali hanno condiviso il significato e la visione alla base di Monteleone21.

«Monteleone21 non è solo un luogo: rappresenta per Masi un passo deciso verso il futuro, un modo per interpretare e rispondere a un concetto di vino in continua evoluzione. Con questo progetto intraprendiamo un nuovo percorso, guardando alla contemporaneità con uno sguardo consapevole, restando fedeli ai valori di famiglia che ci guidano da generazioni», ha commentato Sandro Boscaini.

A seguire, l’architetto Giovanna Mar ha svelato la filosofia progettuale alla base del complesso, mentre il celebre artista Fabrizio Plessi ha presentato in anteprima la sua maestosa installazione site-specific “L’Anima dell’Amarone”: un’opera immersiva visitabile per un anno nel monumentale fruttaio di Monteleone21, emblematica magnificazione dell’Appassimento delle uve per la produzione dell’Amarone.

In un momento altamente simbolico, tutte le generazioni della famiglia Boscaini – dalla sesta all’ottava – si sono riunite per un brindisi corale con una bottiglia in formato speciale di Amarone Costasera, celebrando il passato e il futuro.

La proposta gastronomica, all’insegna del fine dining siglato Masi Wine Experience, è stata pensata per esaltare i vini più rappresentativi del Gruppo Masi: da Conte Federico Bossi Fedrigotti al Passo Blanco Masi Tupungato, dal Rosa dei Masi al Montepiazzo Serego Alighieri, fino allo spumante Canevel Millesimato. Protagonisti anche gli immancabili cocktail Masi Mixology: il frizzante Fresco Tonic con Fresco di Masi Bianco, il sofisticato Verona-Milano a base di Campofiorin, e l’irresistibile Paloma Rosé con Rosa dei Masi.