Burning Man 2026: svelato the Temple of the Moon
Burning Man Project – il leggendario festival che si svolge tra fine agosto ed inizio settembre nel deserto del Nevada – ha appena rivelato uno dei suoi fattori più impattanti ovvero the Temple of the Moon a cura di James Gwertzman, con il supporto del Moonlight Collective e della Temple Build Crew.
Ispirato al The Queen of the Night, un fiore di cactus del deserto che sboccia per una sola notte ogni anno, e al ciclo lunare, The Temple di quest’anno riflette la natura effimeradi Black Rock City stessa e il ciclo annuale di apparizione e sparizione. Il Tempio è l’anima di Black Rock City, uno spazio per la riflessione, l’essere comunità, il lasciar andare quello che va lasciato andare.
“The Temple è una tradizione davvero unica e capace davvero di emozionare – ha dichiarato la Direttrice Artistica del Burning Man Project, Katie Hazard – Il design di quest’anno invita ognuno di noi a connettersi con l’effimero e con il principio dell’immediatezza. In un mondo in costante cambiamento, Temple of the Moon offre l’opportunità di riflettere e sapere andare oltre la mera quotidianità”.
Anche quest’anno Burning Man riunirà oltre 70.000 partecipanti provenienti da più di 100 nazioni diverse.
Il macellaio vegetariano
Biglietti ed ulteriori informazioni in questo link.
immagine di James Gwertzman e Annie Locke Scherer












