Siamo a Mezzane di Sotto, in val di Mezzane al centro della Valpolicella orientale. La cantina si trova rialzata rispetto alla pianura veronese, e lo scorcio sui terreni sottostanti appaga la vista. La vite è padrona in questo territorio, intervallata da distese di bosco con la sua fauna selvatica. Quarant’anni dedicati alla vite e al vino. L’attaccamento al territorio permea da ogni anfratto della tenuta e da ogni parola di Marinella. La storia della cantina ha inizio nel 1976 quando i suoi genitori decidono di acquisire una casa colonica tipica delle colline del veronese. Solo 4 erano gli ettari vitati e l’uva trova spazio tra le piante di ciliegio, impiegate come struttura alla pergola che sosteneva la vite.

La potenzialità della proprietà non venne colta nella sua pienezza per lungo tempo, fu solo dopo il diploma di Marinella che iniziarono ad accadere cose… Nel 1986 nasce Corte Sant’Alda (16,5 ettari a 220-350 m s.l.m.) a cui successivamente si aggiungono altre due zone di produzione Adalia (5,5 ettari a 200-260 m s.l.m.) e Podere Castagnè (14 Ettari a 420-550 m s.l.m..).

La forza di questa donna cresce negli anni e il suo carattere un po’ ribelle, ma sempre coerente, l’ha guidata in questi anni. Marinella non scende e non è mai scesa a compromessi e le critiche al Consorzio hanno sempre nascosto un sogno: rendere e vedere ancora più grande la sua terra nel mondo. In questo lasso di tempo è riuscita a raggiungere ciò che nessuno aveva mai ottenuto prima: conquistare per ben due volte il titolo di “Vignaiola dell’Anno” di Gambero Rosso (2009 e 2024).

Ve lo raccontiamo perché queste espressioni del carattere della proprietaria si ritrovano in ogni bottiglia delle sue etichette. Vini che raccontano del legame indissolubile tra il vigneto, la terra e l’uomo. Marinella è stata un’antesignana della biodinamica e l’incontro con Nicolas Joly, Vigneron che in Loira ha cambiato modo di fare vino già dagli anni ’80, è stato cruciale per le sue scelte nel tempo. Il vino deve essere fatto in natura rispettando la vite, i suoi tempi, i suoi cicli. Dopo la raccolta, se le uve devono appassire lo fanno senza interventi dell’uomo. In vinificazione le uve devono fermentare spontaneamente e vengono utilizzate solo botti grandi per la maturazione. Parola chiave rimane il tempo, o meglio il giusto tempo.
Il risultato è che suoi vini parlano più “di territorio” che “di vitigno”, raccontano in tutto e per tutto di Marinella. Diversi sono i vini che è possibile assaggiare nella splendida cornice dell’azienda, di seguito qualche consiglio.

FIENILE CORTE SANT’ALDA Soave D.O.C. 2025

Le uve che vengono utilizzate per questo vino occupano una porzione di vigna di quasi due ettari (1,8 ha) ad una altitudine di 90 m s.l.m. Sono 13000 le bottiglie prodotte dagli uvaggi Garganega (80%) e Trebbiano di Soave (20%). La vendemmia manuale si svolge mediamente alla fine di settembre e in cantina la fermentazione è resa spontanea mentre l’affinamento avviene nella stessa vasca con un contatto prolungato sui lieviti. Il risultato è un vino dal colore giallo intenso e i sentori sono tendenzialmente legati alla frutta come la mela, ma non mancano note agrumate. Lo caratterizza una buona sapidità. Naso e bocca sono coerenti e al palato è piuttosto lungo. Ci si può sbizzarrire con gli abbinamenti, può reggere dei buoni piatti di pesce ma anche del formaggio non stagionato o carni bianche.
Prezzo 13€ in cantina

AGATHE Molinara Veneto I.G.T 2024

Per la produzione di questo vino ci spostiamo a 300 m s.l.m. in un terreno calcareo. La Molinara trova il suo habitat naturale e ci regala questo interessante rosato. Le bottiglie prodotte sono però solo 2000 delle 180000 totali. In cantina queste uve fanno macerazione. L’affinamento avviene in anfora per tutto il periodo prima dell’imbottigliamento.
Al naso troviamo una bella intensità e un ricco bouquet dove fiori e frutti convivono. La bocca ci regala una bella lunghezza e il consiglio è quello di berlo in una calda giornata estiva al calar del sole infilato in una glaciette, dove la condensa che scende dalle bordature ti fa desiderare un bicchiere dopo l’altro. L’abbinamento è facile all’aperitivo ma accompagna benissimo dei piatti di pesce saporiti.
Prezzo 19€ in cantina

MITHAS Amarone della Valpolicella D.O.C.G 2015

Questo Amarone rappresenta l’essenza del territorio ed è uno dei vini più importanti della cantina. Corvina, Corvinone e Rondinella sono le tre uve che lo compongono e per le quali si attende un lento appassimento. In cantina fermenta in tini da 40 hl grazie a lieviti indigeni. Successivamente affina in piccole botti di rovere francese per quattro anni.
Nel bicchiere questo vino si presenta di colore rosso rubino inteso e al naso è potente, muscolare. Il sentore di frutti neri è importante, come lo è la ciliegia. Il legno è percepibile e il tannino morbido. La spezia e il pepe nero sono caratteristiche importanti, ma anche la parte balsamica è viva. Con questa forza gli abbinamenti devono essere adeguati: carni rosse e formaggi stagionati dopo un bel risotto… all’Amarone.
Prezzo 57€ in cantina

IL MANGIABOTTONI Valpolicella DOC

Ho lasciato questo vino per ultimo perché forse più di altre etichette rappresenta un’altra veste di Marinella: L’impegno nel sociale e l’inclusività. Mangiabottoni è una realtà culturale dell’Officina dell’Aias (Associazione Italiana Assistenza Spasticia Verona e il progetto prevede il coinvolgimento di persone con disabilità all’interno dell’azienda. Parte di questo vino viene da una zona “dove prima non c’era niente” come non c’era niente prima del coinvolgimento di questi ragazzi. Sono 3.300 le bottiglie prodotte ogni anno nel mezzo ettaro dedicato al progetto. L’area è a Podere Castagnè a 420 m s.l.m. Una volta raccolte le uve Corvinone e Rondinella a ottobre, la fermentazione avviene in cemento come l’affinamento. Il risultato è un Valpolicella con un bel colore rosso rubino e un naso che regala sentori di ciliegia e frutta rossa. Le note speziate seguono evanescenti. In bocca prevale la freschezza e la mineralità. Gli abbinamenti più corretti potrebbero essere dei primi di terra, carni bianche e formaggi non stagionati.
Prezzo 14€ in cantina