Il prossimo 23 maggio, il Giardino delle Rose di Portorose diventerà un salotto a cielo aperto in occasione dell’evento Rose & Rosé, che mette a dialogo due mondi con una propria cultura e una propria estetica: quello dei fiori e quello dei vini rosé. In degustazione, rosé fermi e spumanti di alta qualità abbinati a specialità istriane selezionate e a fresche bevande al gusto di rosa. Immancabile anche un raffinato sottofondo musicale che accompagnerà la giornata, oltre che dai membri dell’associazione Rosa Klementina che, indossando costumi d’inizio Novecento, accompagneranno i visitatori in un viaggio raffinato nella Portorose mondana di un tempo.

Culmine della serata sarà l’esibizione del violinista triestino Pierpaolo Foti, noto per le sue performance energiche e per la capacità di fondere il virtuosismo classico con sonorità contemporanee. Grazie a una presenza scenica magnetica e a una tecnica impeccabile, Foti dà vita a un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di conquistare il pubblico e di superare i confini della musica classica tradizionale.

Rose & Rosé sarà in primis un viaggio sensoriale guidato da 11 cantine d’eccellenza provenienti da due terroir d’elezione: l’Istria e il Collio. La selezione mette in scena un dialogo perfetto tra storiche e affermate realtà del territorio — come Vinakoper, pilastro della tradizione istriana — e interpretazioni artigianali di nicchia come quella di Vina Ratoša. A dare un tocco di respiro internazionale all’evento ci sarà anche Vina Brič, considerata una delle cantine di design più belle al mondo, una meraviglia architettonica firmata da Boris Podrecca che rappresenta la meta ideale per una visita d’autore nel territorio. A coronare questa sinfonia di sfumature, l’audacia visionaria di Mare Santo Wines, con il suo spumante rosé affinato per 24 mesi a venti metri di profondità nelle cantine marine del Mare Adriatico. Un’experience liquida che celebra la pura eccellenza e la gioia del saper vivere.

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Madrina dell’edizione 2026 dell’evento sarà Simona Ventura, che compirà il gesto simbolico della manifestazione piantando la rosa di Portorose nel giardino. Si tratta di una varietà tutt’altro che ordinaria: un brevetto firmato W. Kordes’ Söhne, tra i più antichi e rispettati ibridatori di rose al mondo. La selezione è opera di Thomas Proll, responsabile del settore ibridazione dell’azienda, al termine di anni di test. Registrata ufficialmente nel 2012 e immessa sul mercato nel 2014, la rosa ha ottenuto il marchio ADR, riconoscimento internazionale riservato alle varietà di eccezionale resistenza alle malattie. Durante l’evento la piantina — fiori arancioni, portamento elegante — sarà disponibile per l’acquisto.

Un’occasione unica anche per scoprire il territorio che circonda Portorose. A pochi minuti dal centro si aprono le Saline di Sicciole, riserva naturale di grande valore paesaggistico e ambientale, e la baia di Strugnano, area protetta affacciata direttamente sul mare. Portorose è inoltre da decenni un riferimento per il benessere: una tradizione di centri spa e cure termali che oggi si declina in un’offerta moderna, capace di rispondere con precisione a chi cerca rigenerazione autentica.