Il Lobster Maki – tempura di gamberi, topping di astice, avocado, maionese, uova tobiko – è ormai un cult, il piatto che fa parlare e consigliare il Miyama, progetto di vita e sogno imprenditoriale comune di Cristina Hu e del marito Daniele Zhang, ormai punto di riferimento per la ristorazione giapponese nella zona Nord-Ovest di Milano, quella di San Siro.

Cristina e Daniele sono ingredienti fondamentali di Miyama, con la loro calda ospitalità e simpatia rendono l’atmosfera un porto sicuro dove approdare per passare una serata in famiglia, tra amici ma anche tete-a-tete: il locale, infatti, ha da poco riaperto i battenti dopo un’importante ristrutturazione contemporanea e raffinata, che se da un lato guarda al rigore e alla vibrante eleganza del Quartiere Ginza a Tokyo, dall’altro non dimentica l’affabile accoglienza che Cristina e Daniele riservano ai loro ospiti.
Non da meno il giardino giapponese, visibile dalle ampie vetrate della veranda, che con la sua vegetazione curata e l’illuminazione a piantana gli conferiscono un ruolo centrale e simbolico, evocando l’ospitalità d’hotellerie dal lusso discreto e avvolgente.

Ma torniamo alla cucina, perché qui al centro c’è sempre stato il sushi, ma senza dimenticare anche le preparazioni calde. Altri piatti iconici? Il Kohako Maki, gambero impanato e avocado, topping di capasanta e gambero crudo, aglio nero, tartufo, jalapeño verde, uova tobiko; l’Exotic Sake Maki, salmone, Burrata DOP e avocado, topping di tartare di salmone e basilico, salsa mango, wasabi, patata americana croccante; la Tempura Nero Ikasumi, con calamaro in tempura al nero di seppia, il mix di spezie furikake spicy, e una salsa salsa aïoli con yuzu.

Noi poi abbiamo assaggiato anche la Radice di loto ripiena di gambero fritto, shiso e alga nori, i Gyuniku Gyoza, ravioli di manzo con Wagyu al vapore, con scaglie di tartufo nero, l’Ostrica cruda e cotta (ostrica cruda e Kaki Furai, ostrica fritta nel panko, salsa okonomi). Golosissimi anche i dolci e buona la carta dei vini, con 130 etichette scelte personalmente da Daniele, senza dimenticare la selezione di Saké e di Whisky di cui è particolarmente appassionato.

Torneremo volentieri al Miyama, tutte le volte che ci troveremo in zona.

Chiuso la domenica
https://www.miyama.it/