Tra leggenda e mixology: Marzadro rilancia lo storico Amaro Re Laurino
C’è una storia che da secoli soffia tra le pareti di dolomia e i pini mughi dell’arco alpino: è la leggenda del Re Laurino, il sovrano dei nani custode del celebre giardino delle rose, il cui incantesimo regala ancora oggi al tramonto il fenomeno dell’Enrosadira. Ed è proprio a questo mito senza tempo che si ispira l’Amaro Re Laurino, lo storico liquore che la Distilleria Marzadro sceglie oggi di riportare in luce con una veste contemporanea.
Un rilancio che va ad arricchire la proposta di una delle realtà più premiate del panorama spirits italiano, oggi guidata dal presidente Stefano Marzadro, dall’amministratore delegato Alessandro Marzadro e da Anna Marzadro alla presidenza della holding di famiglia. Il nuovo Amaro nasce su una ricetta originale del 1952, attualizzata con maestria per interpretare al meglio il patrimonio botanico del territorio alpino.
L’Amaro Re Laurino si presenta in una bottiglia da 70 cl (con una gradazione alcolica del 30% vol.) e si distingue per un colore ambrato e luminoso. Il suo cuore è un raffinato infuso di erbe e botaniche alpine: un bouquet complesso in cui spiccano rabarbaro, genziana maggiore, achillea, camomilla, finocchio e rosa centifoglia.
Al naso prevalgono le note erbacee intrecciate a lievi sfumature agrumate. In bocca la beva è bilanciata e piacevolmente amaricante, mai aggressiva, capace di regalare un sorso elegante, persistente e pulito.

Per Marzadro – realtà fondata a Brancolino di Nogaredo nel dopoguerra, che nel 2025 ha superato i 27 milioni di euro di fatturato con oltre 2,6 milioni di bottiglie prodotte e 55 mila visitatori annuali – l’Amaro Re Laurino è un vero e proprio manifesto d’identità.
«L’amaro Re Laurino non è solo un nuovo prodotto, ma è racconto ed emozione – racconta Alessandro Marzadro, AD della distilleria –. Rappresenta uno spazio ancora poco presidiato a livello di marca territoriale: oggi mancava un brand di amaro capace di interpretare in modo riconoscibile e contemporaneo l’identità dolomitica. Re Laurino invita a vivere il mistero e la forza delle nostre storie. È proprio la fusione tra qualità liquida e potenza simbolica a renderlo un amaro che non si beve soltanto, ma si assapora come una leggenda».


Grazie alla sua spiccata versatilità, l’Amaro Re Laurino trova la sua collocazione ideale sia nel consumo tradizionale che nel bere miscelato: perfetto come digestivo dopopasto, servito liscio o con ghiaccio. Si sposa egregiamente con formaggi stagionati o erborinati, taglieri di salumi tipici, dolci al cioccolato fondente, torte speziate e semifreddi. Nella mixology la spinta aromatica del rabarbaro e la profondità della genziana lo rendono un ingrediente versatile per bartender e mixologist alla ricerca di una nota alpina di carattere per i propri cocktail.
L’Amaro Re Laurino è disponibile presso il flagship store della Distilleria Marzadro a Nogaredo (TN) e nelle migliori enoteche e negozi specializzati.












