Nel vasto panorama dei London Dry Gin, dove spesso la supremazia del ginepro tende a oscurare ogni altra sfumatura, il Bloom Gin si distingue per un approccio dichiaratamente diverso, quasi poetico. Prodotto a Warrington, nel Cheshire, questo distillato non cerca l’aggressione alcolica, ma punta tutto sulla finezza aromatica, posizionandosi come una scelta d’elezione per chi ricerca un profilo sensoriale floreale e raffinato.

Al primo approccio, il distillato si presenta limpido e cristallino. Il naso è un invito immediato alla freschezza: le note classiche del ginepro sono sapientemente modulate da un bouquet in cui spiccano la camomilla e il caprifoglio, arricchite dalla vivacità agrumata del pomelo. In bocca, la promessa olfattiva viene mantenuta con una morbidezza eccezionale, dove una delicata nota di miele ammorbidisce l’impatto, rendendo il sorso fluido e mai eccessivo.

È un gin progettato per la miscelazione di classe. La sua natura delicata lo rende il partner ideale per un Bloom Martini minimalista, dove non serve sovrastare il distillato con eccessivi vermouth, o per un Gin Tonic di alto profilo, magari accompagnato da una tonica ricercata come la Fentimans Connoisseurs, capace di esaltarne la componente botanica senza coprirla.

Bloom Gin non è il distillato per chi cerca la potenza bruta, ma per chi vede nella mixology un esercizio di stile e armonia. È un prodotto che parla la lingua della leggerezza, perfetto per chi apprezza cocktail eleganti, capaci di farsi ricordare per la loro pulizia e il loro equilibrio floreale.

Costa 52,20 € (distribuito in Italia da Meregalli)