La Tenuta maremmana della famiglia Burkard debutta con il suo primo DOC Maremma Toscana Vermentino Superiore, un vino che è pura espressione di territorio, mineralità e visione moderna.

Si chiama L’Imposto, il nuovo DOC Maremma Toscana Vermentino Superiore prodotto da Arillo in Terrabianca. Presentato con l’annata 2024, questo vino non è solo una nuova referenza a scaffale, ma un manifesto stilistico che punta tutto sull’eleganza, la precisione e un legame viscerale con il territorio.

Il nome L’Imposto non è una scelta casuale. In architettura, descrive il punto in cui una struttura si apre verso l’alto, trasformando il peso del sostegno in slancio. È esattamente la filosofia che Adriana e Urs Burkard hanno voluto infondere in questa bottiglia: una visione che parte dalle radici profonde della terra maremmana per elevarsi verso un’espressione moderna e raffinata.

La nascita de L’Imposto si inserisce nel più ampio progetto dei Burkard, il cosiddetto “Teorema Toscano”, che vede l’azienda interpretare l’identità vitivinicola regionale attraverso tre anime complementari: Radda in Chianti, la Val d’Orcia e, appunto, la Maremma.

Nella tenuta di Massa Marittima, situata tra i 140 e i 160 metri sul livello del mare, le viti godono di una combinazione ideale: terreni ricchi di minerali, una luminosità intensa e la costante influenza del Mediterraneo. «Con L’Imposto volevamo raccontare la Maremma attraverso la sua luce, la sua materia minerale e il suo respiro mediterraneo», spiega Adriana Burkard con l’enologo Vieri Vannoni.

Dopo la pressatura soffice e la fermentazione in acciaio, il vino affina per 6-8 mesi in ceramiche Clayver sulle fecce fini. Una scelta tecnica che, come sottolinea Vannoni, punta ad amplificare la precisione e il dinamismo del Vermentino senza mai tradirne l’identità varietale.

Prodotto in una tiratura limitata di sole 1.959 bottiglie, L’Imposto si apre al naso con un bouquet complesso di ginestra, salvia e agrumi maturi, arricchito da sfumature marine. Al sorso, rivela una struttura agile, fresca e avvolgente, sostenuta da una sapidità persistente che chiama il sorso successivo.

Costa circa 39 euro