Castello del Terriccio Con Vento 2025 Toscana Igt Bianco
Sulle colline marittime di Castellina Marittima (PI), là dove la brezza del mar Tirreno modella costantemente i vigneti accarezzando la macchia mediterranea, sorge una delle firme più iconiche dell’enologia toscana: Castello del Terriccio. Un luogo di pietre, fossili e straordinaria luce, celebre per aver scritto pagine memorabili del vino d’autore italiano e capace di stupire non solo con i suoi grandi rossi, ma anche attraverso interpretazioni in bianco di assoluto spessore, figlie dell’imprinting marittimo e di un terroir unico.
Nato da un’accurata selezione di uve — storicamente legate al mondo del Sauvignon Blanc, spesso affiancate da tocchi complementari come il Viognier — il Con Vento prende il nome proprio da quell’elemento naturale, il vento, che spira incessante sulle colline della tenuta concentrando gli aromi negli acini e regalando al vino una spiccata sapidità. L’annata 2025 conferma la cifra stilistica della cantina: precisione, complessità e un’energia che unisce la struttura tipica dei grandi bianchi toscani alla freschezza verticale della costa.
Alla vista si presenta giallo paglierino luminoso con leggeri riflessi dorati. Al naso si apre con un bouquet ampio e raffinato nel quale emergono nitide note di fiori bianchi, scorza di cedro e pompelmo, che lasciano rapidamente spazio a sfumature di frutta a polpa gialla matura (pesca e albicocca), erbe aromatiche della macchia mediterranea e una sottile vena minerale e iodata. Al sorso è vibrante, di corpo medio-pieno, succoso e splendidamente equilibrato. La freschezza agrumata e la spalla acida dialogano perfettamente con una tessitura morbida e avvolgente. Il finale è lungo, pulito, dominato da un persistente richiamo sapido e minerale che invita a un nuovo sorso.

Grazie alla sua spiccata complessità aromatica e alla sua anima marittima, il Con Vento 2025 (distribuito in Italia da Meregalli) si presta a diverse declinazioni a tavola, privilegiando preparazioni di buona struttura come Tartare di tonno rosso con emulsione di agrumi e pepe rosa, o carpaccio di ricciola marinato all’olio EVO e scorza di lime, Risotto ai frutti di mare mantecato con bisque di crostacei, oppure spaghetti alla trabaccolara o con bottarga di muggine e zucchine croccanti. Ottimo l’abbinamento con un petto di faraona al forno con erbe fini, filetti di rombo chiodato al cartoccio con patate e pomodorini, o in accompagnamento a formaggi caprini a media stagionatura e formaggi erborinati non eccessivamente aggressivi.
Costa circa 18 euro












