Il borgo di Castelgiocondo domina dall’alto la storica tenuta dei Frescobaldi a Montalcino: è un’antica roccaforte costruita nel 1100 a difesa della via che dal mare portava a Siena e rappresenta una  delle prime quattro proprietà in cui, nel 1800 , si iniziò la produzione Brunello di Montalcino. 

Dal vigneto Ripe al Convento, a unaltitudine racchiusa tra i 350 e i 450 metri di altitudine, nasce questo vino, frutto di una scrupolosa selezione che inizia in vigna e prosegue in cantina con la cernita manuale di ogni chicco. Una Riserva di Brunello di forte personalità e di straordinaria longevità, la cui maturazione avviene in parte in botti di rovere di Slavonia e in parte in barrique di rovere francese. 

Nel bicchiere, Frescobaldi Ripe al Convento Castelgiocondo 2019  si evidenzia non solo per eleganza ma anche per forza e per persistenza. Rosso rubino profondo con lievi riflessi granati, al naso si esprime con note balsamiche e di piccoli frutti rossi che evolvono verso il tabacco, il cioccolato fondente e la radice di liquirizia. Al sorso i tannini sono ben integrati e bilanciati da unequilibrata vena acida con sensazioni minerali che danno lunga persistenza aromatica e pienezza gustativa. Giovanissimo, il consiglio è quello di dimenticarlo in cantina per qualche anno.

Si abbina a carni arrosto, brasati e formaggi stagionati. 

Costa circa 110 euro e lo comprate qui.