Omina Romana Cabernet Franc Ars Magna 2015
La cantina ÔMINA ROMANA, fondata nel 2007 dalla famiglia Börner, è situata nella pittoresca zona di Velletri, circondata dalle colline vulcaniche dei Castelli Romani e con una vista sul Mar Tirreno. La visione è precisa e imperniata sull’impegno per l’eccellenza, incarnato nella filosofia “Mens et Manus” – mente e mano – che simboleggia l’unione tra il sapere e il lavoro artigianale.
Dimenticato volutamente in cantinetta refrigerata per un po’ di anni, era da tempo che attendevo l’occasione giusta per assaggiare Omina Romana Cabernet Franc Ars Magna 2015. Lo avevo degustato ai suoi esordi ed ero curiosa di vedere la sua evoluzione nel tempo. Che, devo dire, è interesasante perché a 10 anni dall’inizio della sua vinificazione risulta ancora di grande freschezza, con pochissimi cenni terziari. Questo mi fa pensare che la sua vita possa essere ancora molto lunga.
Ero curiosa anche per il prezzo che nel tempo ha raggiunto questo vino, circa un centinaio di euro.
Seguendo l’accostamento metaforico della tavola medievale “Ars Magna” di Lullo, questo Cabernet Franc è rappresentato da “Magnitudo”, in quanto non solo esprime in latino il significato di grandezza, forza, importanza, ma anche di nobiltà d’animo. Raccolta manuale, fermentazione malolattica, fatta in fusti di rovere, il vino matura circa 18-22 mesi in legno effettuando bâtonnage. Resta in bottiglia per l’affinamento almeno altri 18 mesi.
THE FLAT BY MACAN: ARRIVEDERCI A ROMA
Al naso si espriono profumi di ribes nero, lamponi, mirtillo, amarene, spezie e sentori di macchia mediterranea come il ginepro, mentre al palato è avvolgente, strutturato, dal tannino vellutato e di bella persistenza. Una bella beva, molto piacevole, ma senza il wow effect che mi aspetto da un vino di questo prezzo. Si sposa bene con salumi, formaggi stagionati, formaggi a pasta molle, arrosti, quinto quarto e piatti a base di tartufo nero.












