Ronco dei Tassi Fosarin 2022 Collio Bianco DOC
Siamo nel 1989, quando Fabio Coser e sua moglie Daniela decidono di intraprendere una nuova avventura acquistando un podere di circa 9 ettari, di cui 4 a vigneto, situato nel cuore del Collio Goriziano, nel comune di Cormons, ai confini del Parco Naturale di Plessiva, un’area di tutela ambientale caratterizzata da una ricca flora spontanea e una fauna selvatica che vive indisturbata, trovando in questi luoghi l’habitat ideale. Il nome Ronco dei Tassi nasce dalla presenza di alcune colonie di tassi, che, durante la maturazione dell’uva, si fanno attrarre dai grappoli più dolci, mentre il termine “ronchi” deriva dalla disposizione dei vigneti, in terrazze ben esposte chiamate, appunto, “ronchi”.
Ma veniamo al vino. II Ronco dei Tassi Fosarin è un blend di Friulano, Malvasia e Pinot Bianco, affinati per 5 mesi in barrique, da uve provenienti dal vigneto Fosarin (di qui il nome), un’area di 2,5 ettari situata a un’altitudine di 180 metri sul livello del mare con vigne di circa 50 anni. Le uve vengono fatte fermentare separatamente: il Pinot Bianco in barrique, il Friulano e la Malvasia in acciaio; il vino viene poi affinato per diversi mesi negli stessi contenitori, ovvero il Pinot bianco riposa in botti di rovere e le altre due varietà in vasche d’acciaio.
Il risultato è un bianco di bella complessità e freschezza, che regala un bouquet di anice, pesca gialla e yogurt e che in bocca colpisce per sapidità e persistenza, con un corpo morbido e pieno, in grado di trasmettere un piacevole calore.
St. Pauls Sanctissiumus 2017 Pinot Bianco Riserva Alto Adige Doc
Un vino versatile, che si abbina bene a secondi a base di pesce e antipasti di mare, ma anche a preparazioni a base di verdure. Da provare con risotti ai gamberi, ai carciofi, agli asparagi oppure ai funghi.
Costa circa 20 euro












