Banfi è una delle cantine più famose del nostro Paese, la cui storia ha inizio nel 1978, quando la visione lungimirante dei fratelli italoamericani John e Harry Mariani ridefinisce le coordinate del mercato enologico, sviluppando un progetto che guarda lontano e che parte dalla migliore tradizione italiana, di cui fa parte anche Ezio Rivella, uno dei più grandi enologi italiani di sempre, il quale capì sin da subito le potenzialità del progetto e di una produzione che avrebbe potuto eccellere nel panorama toscano dell’epoca. Oggi la cantina è guidata dai cugini James e Cristina, esponenti della terza generazione della famiglia Mariani, alla guida di una realtà che ogni anno produce ben 10 milioni di bottiglie. I vigneti, oltre al terroir di Montalcino, riguardano anche le prestigiose zone della Maremma e del Chianti Classico, espandendosi anche nelle terre del Piemonte, dell’Emilia e del Sud America, in un mosaico di terreni, ognuno con le sue specifiche conformazioni.

La Pettegola è un progetto molto particolare che coinvolge i vigneti maremmani, presentato da Banfi per la prima volta nel 2013. Il packaging innovativo, essenziale e originale allo stesso tempo, riscosse subito successo, così come la piacevolezza del vino, adatto a ogni occasione e ideale per aperitivi, cene estive e momenti di relax. La prima Limited Edition de La Pettegola risale al 2017, quando Banfi decide di celebrare i cinque anni dalla prima vendemmia e i quarant’anni della cantina. Dopo la prima reinterpretazione grafica a cura di Alessandro Baronciani, La Pettegola è stata trasformata ogni anno da un artista diverso: per il 2025 a firmare l’etichetta è Elisa Seitzinger, che si è ispirata a Isabella d’Aragona, protettrice degli enologi, trasformandola nella Regina delle Pettegole, circondata da girasoli – simbolo di gioia e vitalità – e accompagnata dal suo uccellino fidato. Richiami all’arte medievale, ai mosaici bizantini e all’eleganza senza tempo si intrecciano per creare un’etichetta d’artista piena di allegria, eleganza e tradizione.

Il Vermentino La Pettegola è il vino icona del progetto, fresca espressione del litorale toscano che fermenta e affina in serbatoi d’acciaio. Al naso profuma di agrumi e frutta gialla, erbe aromatiche e fiori bianchi, mentre al sorso è fresco, croccante, aromatico, perfetto sia come aperitivo sia per accompagnare piatti leggeri, insalate estive, pesce e verdure.

I cocktail e i rooftop più cool dell'estate dal mondo
Leggi anche:
I cocktail e i rooftop più cool dell'estate dal mondo

Una selezione di speciali drink dal mondo per viaggiare nel gusto tra cocktail e mocktail, freschi, fruttati, dai sapori esotici. Cosa c’è di meglio che degustare un cocktail su un…

Ultimo nato La Pettegola Rosé, belnd di Merlot e Sangiovese: profuma di viola, pesca bianca, frutti di bonsco, cenni di pompelmo, mentre al sorso è morbido, minerale, con piacevoli note di arancia rossa, fragoline e macchia mediterranea. Anche in questo caso, si tratta di un vino piacevolissimo come aperitivo, in accompagnamento a salumi e formaggi, perfetto con fritture, pizza e spaghetti alla carbonara.

Due vini scanzonati e irriverenti, giovani e spigliati, anche nel prezzo (costano circa 10 euro).