C’è un luogo dove l’eleganza meneghina si sposa con la raffinatezza dell’ospitalità internazionale, e dove la cucina italiana si racconta con grazia, tecnica e un tocco di audacia. Si chiama Ristorante Acanto, si trova all’interno dello storico Hotel Principe di Savoia della Dorchester Collection, ed è la nostra nuova esperienza gourmet “provata per voi”.

Appena varcata la soglia si entra in un mondo ovattato, fatto di boiserie in legno, marmi lucidi, tavoli apparecchiati con rigore sartoriale e grandi vetrate che si aprono su un giardino all’italiana, scenografico quanto basta per sentirsi in vacanza anche se è solo martedì. Ma il cuore dell’esperienza, naturalmente, è in cucina.

Lo chef Matteo Gabrielli, il tocco gentile dell’alta cucina

Classe 1990, lombardo di Gallarate, Matteo Gabrielli è l’anima giovane e curiosa che guida oggi la brigata del Ristorante Acanto. Un curriculum costruito con pazienza e visione: Londra, Parigi, Porto Ercole, Courmayeur, passando per mostri sacri come Heston Blumenthal e Adriano Cavagnini. Oggi, al Principe di Savoia, Gabrielli mette in scena una cucina che non grida, ma seduce. Un’estetica essenziale, un’ossessione per la materia prima e una poetica del gusto tutta lombarda.

La sua è una cucina fatta di dettagli, contrasti intelligenti e affetto per la tradizione. Come nel Risotto al burro nocciola con limone e scampi, dove il cremoso incontra l’acido, il mare accarezza la terra, e il mascarpone fa da collante emotivo. O come nella costoletta alla milanese, rivisitata con orgoglio e misura, e servita con una panatura croccante da manuale.

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Le proposte di menu

Da Acanto, la proposta gastronomica si articola in un raffinato menu degustazione che racconta l’eccellenza della cucina italiana con uno sguardo contemporaneo. Disponibile a 125 euro a persona o in versione abbinata con vini selezionati (180 euro) o con pairing di drink analcolici (160 euro).

Il mio percorso, invece, ha preso una piega altrettanto memorabile, iniziando con una bruschetta al pomodoro che esprimeva tutta la semplicità dell’estate, seguita dalla già citata tartare di gambero rosa, fresca, profumata e sorprendente.

A seguire, una tartare di tonno sapientemente accostata a maionese al dragoncello, foglie di cappero e salicornia, che raccontava di mare e mediterraneo. I cappelletti ripieni di burrata e pomodori secchi, serviti in un consommé tiepido di pomodoro e basilico, erano una carezza sapida e vellutata.

Il secondo piatto – un rombo al cartoccio con finocchi all’anice, crema di porri, crumble di limone e salsa al miso – era un perfetto equilibrio tra delicatezza e intensità.

Dopo un intrigante pre-dessert, il gran finale è tornato sulla dolcezza con l’elegante sablé di mandorla e composta di ciliegia, un dessert armonico e profondo, che chiudeva in bellezza un’esperienza pensata per coinvolgere tutti i sensi.

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Cremoso, con un perlage finissimo, con note al naso di camomilla, cedro candito e bergamotto, un tocco di zenzero e pan di spezie. Al sorso è suadente, sapido, come dicevamo…

BBQ a cielo aperto: l’estate secondo Acanto

La proposta non finisce qui. Fino ad agosto, ogni sabato e domenica il giardino del ristorante si trasforma in un paradiso del barbecue à la milanese. Un’idea semplice ma perfetta: tavoli sotto i platani, griglia a vista, servizio informale ma impeccabile. In menu? Entrecôte di manzo scozzese con salsa al vino rosso, pluma di maiale iberico alla paprika affumicata, gamberi al chimichurri, tonno pinna blu glassato e altre chicche alla brace che esaltano la materia prima senza fronzoli. Un modo elegante e conviviale per vivere Milano nelle sue giornate più luminose, tra profumi estivi e brindisi spontanei.

Il Sunday Lunch? Una liturgia del gusto

Un altro appuntamento da segnare in agenda è l’Acanto Sunday Lunch, un rituale familiare in chiave luxury. Un buffet tematico in quattro isole (veg, pesce crudo, antipasti, panetteria d’autore), piatti caldi preparati espressi, dolci firmati dal pastry chef Beniamino Passannante, e musica live in sottofondo. L’atmosfera è quella del pranzo in villa, ma nel cuore pulsante della città. Chic ma non troppo, pensato anche per le famiglie (sì, ci sono i bambini!), perfetto per una domenica milanese in stile “dolce vita”. In programma la domenica, da settembre in poi.

La carta dei vini: 850 etichette e una sommelier da standing ovation

A rendere l’esperienza davvero completa, ci pensa la sommelier Mara Vicelli, istituzione dell’hotellerie milanese, che ha selezionato una carta da 850 referenze, tra verticali, etichette naturali, grandi nomi italiani e francesi, e un’ottima selezione al calice con sistema Coravin. Che tu sia in vena di un Verdicchio biodinamico o di un Bordeaux da collezione, lei saprà guidarti con garbo e sapienza.

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Design, luce e un tocco di teatro

Il progetto degli interni firmato da Celeste dell’Anna regala al Ristorante Acanto un’identità visiva sospesa tra classico e moderno: luci calde, sedute vellutate, arredi sofisticati e una cucina a vista (la prima firmata in Italia da Paul Valet) che aggiunge un pizzico di spettacolo. La prima pagina del menu, ogni stagione, è affidata a un artista milanese: un’idea originale che celebra la creatività della città e predispone l’ospite a una vera esperienza estetica.

Un pranzo d’autore tra velluti, marmo e griglia all’aperto

Acanto è più di un ristorante d’hotel. È una destinazione d’autore per chi cerca la qualità senza ostentazione, il servizio sartoriale senza rigidità, e un racconto di cucina che parla italiano con accento milanese e passaporto internazionale.

Perfetto per:

Un pranzo business che si trasforma in coccola
Una cena romantica tra arte e sapori
Un sabato al sole con il profumo della brace
Un Sunday Lunch in grande stile (da settembre)

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Informazioni e orari

Acanto – Hotel Principe di Savoia
Piazza della Repubblica 17, Milano
Prenotazioni e info: dorchestercollection.com

Orari

ColazioneDal lunedì al venerdì 6:30 – 11:00
Sabato e domenica 7:00 – 11:00
PranzoDa lunedì alla domenica 12:30 – 14:30
CenaDa lunedì alla domenica 7:30 – 22.30
Orario estivoSi informa che il Ristorante Acanto sarà aperto solo per la cena dall’11 al 23 agosto

Dress code
Smart casual

Ospiti
I bambini sono benvenuti

Ambiente
Stile raffinato