Mettiamo da parte la rivalità con i cugini francesi, che tra l’altro in materia di viticoltura hanno insegnato tanto al mondo intero, e stappiamo e condividiamo qualche loro bottiglia. In occasione di due eventi ai quali sono intervenuti molti operatori (ristoratori, proprietari di enoteche e bar) alla ricerca di novità da offrire ai propri clienti, ci siamo “imbucati” anche noi allo scopo di suggerire qualche bottiglia da portare in tavola a casa o da ordinare dalla carta dei vini.

Il primo spunto sono quattro vini assaggiati durate una tappa dei Private Wine Days di Family Helfrich che guida il gruppo Les Grand Chais de France, primo esportatore di vini francesi nl mondo e proprietaria di tantissime etichette da decenni. Un’avventura che ha avuto inizio con un capital di soli 5 mila franchi in Alsazia. E ancora ad avere il controllo sul piccolo impero vitivinicolo è la famiglia Helfrich. Tra i motivi del suo successo vi è certamente il savoir-faire come produttori di vino nella propria regione applicato anche alla ricerca di altre eccellenze vitivinicole nel resto della Francia. Non solo Alsazia, quindi, ma anche Borgogna, Provenza, Languedoc, Rodano, Bordeaux, Loira.

Il secondo spunto si deve a un’associazione di vignerons francesi, che da qualche anno si riuniscono armati di qualche loro pregiata bottiglia. È l’Union de Gens de Métier, formata attualmente da 23 produttori, inclusi Aldo e Milena Vaira di G.D Vajra, tra i più apprezzati produttori in Langa.  La maggior parte dei vignaioli che aderiscono all’insolito gruppo promuovono e praticano una viticoltura biologica e a volte biodinamica. E negli incontri pubblici invitano anche produttori ch non fanno part della Union de Gens de Métier, ma che in qualche modo condividono la loro filosofia.

Ecco allora a volo d’uccello 8 bottiglie da tenere d’occhio di diverse regioni e denominazioni francesi. Senza commenti. Fidatevi e basta.


Chartron et Trébuchet Meursault 1er Cru “Les Charmes”, Chardonnay 2016. Borgogna

Sauvion Muscadet Sevre et Maine Cru “Vallet”, Melon de Bourgogne, 2016, Loira.

Domaine Andre Lorentz Alsace Riesling Grand Cru “KirchBerg De bar”, Riesling 2017.

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Clos Beauregard, Pomerol, Merlot 2018, Bordeaux.



Michel Theron, Nout Clos du Jaugeyron 2018; Merlot, Cabernet Sauvignon AOC Margaux

Olivier Clape, Cornas 2008, Syrah AOC Côrnas, Cru des Côtes du Rhone
Domaine Clape.

Christophe Peyrus, Pic Saint Loup, Clos Marie, Simon 2019. Grenache, Syrah e Mourvedre.

Domain Marc Kreydenweiss, Clos du Val d’Eleon, 2020, AOC Alsace. Riesling e Pinot Gris.