Fregola di antichi grani sardi ai frutti di mare e basilico fresco
L’Abi d’Oru – in sardo “Ape d’Oro” – è un indirizzo che appartiene alla storia del turismo di lusso in Sardegna: primo albergo di Porto Rotondo, venne costruito nel 1963 dal conte Vittorio Cini, patron di Ciga Hotels, il gruppo che all’epoca rappresentava l’alta ospitalità italiana, riconosciuta e amata anche a livello internazionale. Con grande intuito, Cini affidò il progetto a Simon Mossa, architetto e intellettuale sardo, che successivamente entrò nel comitato dell’Aga Khan per la realizzazione della Costa Smeralda, destinata a diventare uno dei maggiori successi turistici italiani di sempre.
Pilastro dell’ospitalità di Abi d’Oru è da sempre il forte legame con il territorio. Proprio per celebrare le personalità sarde, l’hotel ha creato “Al mare con”, una collezione di 7 suite e junior suite dedicate a figure di spicco della storia e della cultura dell’isola: un progetto che desidera accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’anima più autentica della Sardegna.
All’interno della struttura c’è il ristorante Marinella Beach Club, guidato dallo chef Nicola Cafagno, che propone questa intensa ricetta che profuma di Sardegna.

Fregola di antichi grani sardi ai frutti di mare e basilico fresco
Gustavo, il cocktail dedicato a Gustav Thön
Ingredienti per 1 pax
80 g di fregola a grana media
80 g di calamaro
200 g di cozze nere
100 g di vongole
100 g di gamberi rossi q.b.
100 g di scampi freschi q.b.
30 g di pomodorini datterino
50 g di polpo
100 ml di fumetto di pesce
100 ml di fumetto di crostacei
Sale e pepe q.b.
100 ml di olio extravergine di oliva sardo
20 ml di vino bianco
5 g di aglio
5 g di basilico
5 g di prezzemolo
Procedimento:
Tostare la fregola a grana media in una casseruola con un po’ d’olio; quando risulta dorata, bagnare con del vino bianco, far evaporare e cominciare a cuocere il tutto con i due fondi di pesce e crostacei.
A parte, dopo aver pulito i frutti di mare e devenato i crostacei , mettere in una padella con dell’olio, l’aglio in camicia schiacciato e cominciare a far delicatamente rosolare assieme alle cozze e le vongole; bagnare nuovamente con del vino bianco e aspettare che i molluschi si schiudano; successivamente aggiungere i calamari e il polpo, già cotto in precedenza per 30 min in acqua salata, terminare il tutto aggiungendo i pomodorini e un mestolino di fumetto di crostacei; spegnere e adagiare i gamberi e gli scampi affinché non eccedano nella cottura.
Dopo 14 minuti di cottura la fregola è quasi pronta; terminare il tutto incorporando i frutti di mare e il loro brodetto, basilico sfogliato e del prezzemolo tritato; mantecare con dell’olio di oliva extra vergine sardo e aggiustare di sale e pepe a piacere.
VISION, LA ONE-NIGHT ELETTRONICA
Impiattare la fregola utilizzando piatto piano e terminare con dei germogli adagiando come ultimo passaggio gli scampi e i gamberi.












