Torna a Milano la grande degustazione che celebra l’uscita della guida Slow Wine 2026, giunta alla sua 16ma edizione e disponibile in libreria e su slowfoodeditore.it a partire dal 15 ottobre.

Appuntamento sabato 18 ottobre è dalle ore 14 alle 20 al Superstudio Maxi, in via Moncucco 35: dove gli ampi spazi della location si trasformeranno in un’enoteca d’eccezione, con oltre 450 banchi d’assaggio e più di 900 vini selezionati, 133 cantine “novità” e l’incontro dedicato alla sostenibilità del packaging, a partire dal vetro.

Unico evento di questo tipo in Italia: un’occasione imperdibile per appassionati, operatori e professionisti del settore per degustare l’eccellenza della viticoltura italiana, incontrare le cantine premiate, approfondire temi chiave per il futuro del vino italiano.

Il biglietto d’ingresso alla degustazione di Slow Wine 2026, acquistabile sul sito di Slow Food, costa 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e Fisar) e include una copia della guida.

Qui la lista delle cantine

Una delle principali novità dell’edizione 2026 è l’inserimento in guida della grammatura del vetro delle bottiglie, che contribuisce ad aiutare il consumatore verso una scelta di sostenibilità. Una scelta coerente con il percorso avviato nell’ultima Slow Wine Fair con la guida Unpacking Wine, che ha puntato i riflettori sull’importanza del packaging e sul suo impatto ambientale.

Slow Wine 2026 in numeri

  • 7972 vini recensiti
  • 133 aziende “novità”
  • 242 Chiocciole, le cantine buone, pulite e giuste
  • 188 Bottiglie, le cantine i cui vini esprimono un’eccellente qualità organolettica
  • 49 Monete, le cantine i cui vini hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • 153 Best Buy, selezione di Top Wine con un prezzo vantaggioso
  • 1172 cantine che praticano agricoltura biologica/biodinamica certificata o sono in conversione
  • 3023 vini in bottiglia dal peso inferiore o uguale a 450 grammi
  • 196 locali del Bere Slow
  • 227 video delle visite in cantina visualizzabili attraverso un QR Code
  • 439 cantine che offrono ospitalità
  • 294 cantine che offrono ristoro
  • 845 cantine che offrono lo sconto del 10% sull’acquisto dei vini

Il futuro è leggero: un momento di confronto e impegno per la sostenibilità

Ad aprire la giornata di presentazione della guida, alle 10.30, è l’incontro dal titolo Il futuro è leggero. Ridurre il peso, aumentare l’impatto positivo, un momento di dialogo dedicato al tema del packaging sostenibile nel mondo del vino. La bottiglia leggera, infatti, rappresenta oggi una scelta concreta per ridurre consumi ed emissioni, trasformandosi in uno strumento chiave per accrescere l’impatto positivo della filiera. Solo grazie alla collaborazione tra produttori, distributori e consumatori è possibile orientare il mercato verso soluzioni più responsabili e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità. Sul tema intervengono Walter Da Riz, direttore di Assovetro, e Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia. Al termine dell’incontro, la consegna dei premi speciali di Slow Wine 2026: alla Carriera, al Giovane Vignaiolo, per l’Accoglienza in cantina, per la Viticoltura Sostenibile, alla Novità dell’anno, per la Vitalità del suolo e il premio Slow Wine Coalition alla Solidarietà.

Slow Wine lancia una call to action che riguarda i vini fermi, invitando i produttori a ridurre il peso medio delle bottiglie da 0,75 l a meno di 450 grammi entro la fine del 2026. Un aspetto rilevante che si aggiunge alla certificazione biologica e rafforza l’impegno della guida per una viticoltura sempre più consapevole e sostenibile.