Scoprire le Madonie con il festival dell’outdoor
Un viaggio tra le acque di un canyon formatosi 150 milioni di anni fa, Percorsi a piedi tra un patrimonio di biodiversità unico nel Mediterraneo, le emozioni dell’altalena più alta d’Europa: le Madonie sono un vero e proprio paradiso per gli appassionati della natura, della sostenibilità e dell’adrenalina e per tre giorni, dal 15 al 17 maggio, San Mauro Castelverde (PA) diventa la capitale dell’outdoor siciliano pgrazie al “Madonie Outdoor Fest 2026“.
UN PROGRAMMA TRA RIFLESSIONE ED ESPERIENZE
Tre giornate dove i talk tematici condotti da Elisa Donatini, giornalista e volto tv di Sportitalia, si alterneranno ad escursioni e dimostrazioni pratiche delle proposte offerte dal territorio. L’evento si aprirà il 15 pomeriggio con un convegno istituzionale dal titolo “San Mauro Castelverde e le Madonie: tra accessibilità e turismo lento, sviluppo dell’outdoor tra natura e adrenalina per la montagna del futuro”. Riunite a un tavolo istituzioni, associazioni e operatori locali dialogheranno insieme sulle opportunità dell’area delle Madonie per il turismo nazionale e internazionale.
I giorni 16-17 sono quelli più immersivi, dedicati ad attrazioni, talk, spazio expo operatori e food truck. L’offerta è vasta soprattutto per gli amanti dell’adrenalina. Oltre a salire sull’altalena gigante (la più grande d’Europa) o lanciarsi nel vuoto con la zip-line di San Mauro (lunga 1.650 metri e con 260 di dislivello) si organizzeranno, infatti, diverse escursioni tra cui il giro in gommone tra le Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco. E poi escursioni a cavallo, quad e percorsi e-bike per chi alla natura vuole abbinare anche un po’ di sport.
Attenzione anche all’offerta inclusiva: sono previste escursioni con l’utilizzo della Joëlette, una speciale carrozzella fuoristrada a ruota unica che consente anche a persone con mobilità ridotta di partecipare, grazie al supporto di accompagnatori. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che la natura debba essere accessibile a tutti.
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Sarà un evento pronto ad accogliere un pubblico variegato di sportivi, famiglie e appassionati della natura, che potranno godersi anche le specialità madonite grazie agli stand allestiti nei giorni 16 e 17. Domenica sono inoltre previste, a cura della Pro Loco, visite guidate per scoprire il borgo di San Mauro Castelverde. Nell’ultimo giorno si festeggerà la fine del festival con aperitivo e dj set nel pomeriggio.



GLI ORGANIZZATORI
“Il nostro territorio offre tantissime possibilità soprattutto per chi ama la natura, e cerca una tranquillità che non tutte le mete blasonate della Sicilia garantiscono – spiega il sindaco Giuseppe Minutilla – visitare le Madonie vuol dire immergersi nella natura ma anche nella storia, perché tra cammini, percorsi trekking e attrazioni adrenaliniche, ci sono borghi ricchi di opere d’arte e capaci di un’accoglienza autentica e genuina. Come comunità di San Mauro Castelverde siamo fieri di portare questo messaggio. Il festival è solo la prima tappa di un percorso per diventare un punto di riferimento per il turismo lento dell’isola. In questi giorni vogliamo fare due cose: ragionare sulle strategie per rilanciare borghi come il nostro e divertirci insieme in una giornata all’aria aperta con le diverse esperienze che abbiamo preparato per i visitatori all’insegna delle bellezze naturalistiche e dell’adrenalina”. La logistica e l’organizzazione sono fondamentali in un territorio così ricco ma anche così isolato. MTS è un’agenzia turistica madonita, che permette di abbattere gli ostacoli legati alla mobilità isolana, organizzando tour che collegano l’intera regione e non solo. “Conosciamo benissimo le difficoltà di operare in un entroterra dove spesso mancano i servizi – dichiara Francesco Ippolito, fondatore dell’agenzia – noi non ci arrendiamo perché di questo entroterra siamo innamorati e vogliamo giocarci le nostre carte. Chi viene qui dalla città, deve fermare l’orologio e aprire gli occhi per contemplare la natura. C’è una Sicilia meno conosciuta e famosa dove però puoi percorrere itinerari unici, tra il mare e la montagna. Chi vede questi luoghi e conosce la nostra accoglienza non vede l’ora di tornare. Il festival è un’occasione per mostrare la nostra offerta, ma anche un’opportunità per capire come migliorare il nostro lavoro”.



DAL CACIOCAVALLO AL BISCOTTO DELL’ESCURSIONISTA
Durante i giorni del festival sarà possibile gustare numerose specialità locali, in particolar modo delle Madonie. Partiamo dal salato. Non mancheranno le merende col pane cunzatu con l’olio della cultivar Crastu e gli spuntini con il Caciocavallo di San Mauro, senza dimenticare l’esposizione dei caci-forma, formaggi modellati a forma di animali secondo un’antica tradizione. Per quanto riguarda la selezione dolciaria, curata dall’Antico forno Madonia e dall’Antico Bar Del Corso Di Cassata Mauro, si potranno assaggiare delizie come i tradizionali fiorelli, biscotti fritti ripieni di crema calda o ricotta, i viscotta di miennula con le mandorle e infine il “biscotto dell’escursionista”: lanciato dall’Antico forno Madonia, si tratta di un biscotto con torrone e cioccolato pensato per accompagnare le attività outdoor offrendo energia e gusto.
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