Luoghi magici per atmosfera, vista, arredi, contesti storici o naturali, servizi. Gli amanti dei viaggi a cinque stelle lo sanno bene: ci sono degli hotel da sogno in cui vale la pena soggiornare almeno una volta nella vita. Ne abbiamo selezionati dieci in Italia. Siete pronti a partire?

Stazzi a 5 stelle in Sardegna

Circondata da una corona di alte rocce di notevole bellezza, San Pantaleo è al centro perfetto della costa: pochi minuti la separano dalle spiagge, dal Golf Club, da Porto Cervo e Porto Rotondo, dall’aeroporto e dall’arcipelago di La Maddalena. Nascosto sulle colline si trova il Petra Segreta Resort, combinazione ideale tra l’incanto della campagna gallurese e i servizi a cinque stelle di un Relais & Châteaux. Al centro di 5 ettari di macchia mediterranea, tra essenze di mirto, lentisco e ginepro, si trova un’elegante clubhouse riscaldata in primavera dal fuoco dei camini, il bar con una vetrata panoramica vista mare, i ristoranti Il Fuoco Sacro e l’Osteria del Mirto e, un po’ appartate, l’area benessere e la piscina. La tenuta ospita 27 camere e suite di cui 11 con piscina privata riscaldata, e la nuova Petra Signature Pool Suite.
Le strutture sono ispirate agli stazzi, le tipiche case rurali che punteggiano il paesaggio della Gallura. Dall’alto della collina si gode della vista sull’arcipelago di La Maddalena. Camere e aree comuni sono arredate con oggetti sardi e ricordi di viaggi in paesi lontani che hanno ispirato Luigi Bergeretto e Rosella Marchese, perfetti padroni di casa. Il benessere è la quintessenza del Petra Segreta: la Spa offre trattamenti olistici e massaggi orientali in uno spazio ricavato in una capanna balinese nascosta tra due monoliti di granito.
Non da meno la cucina, visto che Petra Segreta Resort & Spa è tra le mete gourmet più apprezzate in Costa Smeralda. L’albergo propone tre ristoranti, tutti aperti agli esterni: Il Fuoco Sacro, premiato con una Stella dalla Guida Michelin nel 2023 e l’Osteria del Mirto, per un ambiente e un servizio più informali. Da giugno a settembre si aggiunge la Terrazza del Mirto, un magnifico roof top con vista sull’arcipelago. E infine due esperienze speciali per gli ospiti: la prima è allo Stazzo Malcusa, autentico rifugio dei pastori di un tempo situato a pochi minuti dal resort: in una cavità naturale è stata ricavata una casetta nel tipico stile gallurese dove si possono degustare i salumi e i formaggi prodotti dalla fattoria e le verdure biologiche cotte alla brace.
La seconda, da giugno a fine settembre e aperta anche agli ospiti esterni, è la Dining Experience Krug X Petra Segreta a la Cabana, il privé de Il Fuoco Sacro, con aperitivo sul prato con vista golfo al tramonto e, a seguire, una cena con una selezione di Champagne della celebre maison in abbinamento a piatti dello chef Alessandro Menditto ispirati alla carota, il nuovo ingrediente scelto dalla maison Krug per celebrare il legame creativo con il mondo gastronomico.

https://www.petrasegretaresort.com/it/

A picco sul mare a Polignano

Polignano a Mare, incastonata lungo la costa adriatica della Puglia, è una pittoresca cittadina che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente la sua popolarità come meta turistica estiva. Situata a circa 35 chilometri a sud di Bari, questa località attira visitatori grazie alle sue scogliere a picco sul mare, alle acque cristalline e al caratteristico centro storico fatto di vicoli stretti e case bianche. La combinazione di mare incontaminato, cultura e gastronomia rende Polignano a Mare una destinazione sempre più ambita dai turisti sia italiani sia stranieri.
Qui si trova un luogo unico: Grotta Palazzese, hotel e ristorante stellato. Il fronte ospitalità ha fatto parlare di sé per l’esclusiva suite all’ultimo piano del Palazzo del Suono del Mare con terrazzo privato di 400 metri quadrati e lettini da sole automatizzati per seguire il movimento del sole durante la giornata, vasca Jacuzzi sopraelevata con vista panoramica sul mare, docce esterne e una zona bar attrezzata per la preparazione di drink. All’interno, la suite si estende su 70 metri quadrati e dispone di un ingresso privato con ascensore. Le ampie finestre offrono una vista costante sulla famosa Grotta Palazzese di Polignano e sulla scogliera circostante.
C’è poi il ristorante, aperto anche agli esterni, con terrazza all’interno della grotta naturale Palazzese, da cui la struttura prende il nome. Lo spazio era già usato nel 1700 per feste e banchetti e oggi continua a essere un luogo suggestivo dove assaggiare la cucina pugliese tradizionali e con ingredienti del territorio e contaminazione da tutta la tradizione gastronomica italiana firmata da uno chef del calibro di Martino Ruggieri.

https://www.grottapalazzese.it

Icona veneziana

Il Belmond Hotel Cipriani, fondato nel 1958 da Giuseppe Cipriani, patron del famoso Harry’s Bar di Venezia, è collocato sulla punta estrema dell’Isola della Giudecca, raggiungibile comodamente e in pochi minuti da Piazza San Marco con la navetta di cortesia della struttura. Questo luogo è un regno di fascino, eleganza e cortesia che vi trasporterà nelle atmosfere vintage della Serenissima in tutti i suoi ambienti. Grazie alle meravigliose camere e suite, il Ristorante Oro e Il CIP’s Club, il Cipriani è uno degli hotel più iconici del mondo, luogo di incontro sofisticato in cui rilassarsi e lasciarsi coccolare. Sia nell’edificio principale sia nello splendido Palazzo Vendramin del XV secolo, il lusso dei pavimenti in legno massiccio e delle opere d’arte originali è messo in risalto dall’ambiente luminoso conferito dalle ampie finestre, che offrono una splendida vista sulla Laguna.
All’interno delle camere il classico stile veneziano si unisce a tutti i comfort moderni e i balconi e i giardini privati sono ideali per pause rilassanti. Le suite sono arricchite con tessuti e arredi esclusivi: la Suite Dogaressa presenta paraventi di Coromandel originali e un affaccio esclusivo sui famosi giardini Casanova; la suite Palladio, invece, è accessibile da un molo privato e immersa in un giardino lussureggiante che cela una piscina, anch’essa a uso esclusivo della stanza.
Il ristorante stellato Oro, con il suo splendido soffitto, si propone come autentico specchio della raffinatezza veneziana in cui viene offerto un menu innovativo all’insegna della creatività culinaria.
Il Cip’s Club, di fama mondiale, è il luogo perfetto per gustare le pietanze tradizionali della cucina veneziana sulla splendida terrazza che si erge direttamente sull’acqua della Laguna. Altro punto di forza di questa struttura è l’incredibile Centro Benessere Casanova.

https://www.belmond.com/hotels/europe/italy/venice/belmond-hotel-cipriani

Tra Oscar Wilde e la dolce vita di Taormina

Il Grand Hotel Timeo Belmond si erge su un promontorio dal quale è possibile ammirare il teatro greco, Taormina e l’Etna, in una villa eretta nel 1873 e simbolo dell’aristocrazia siciliana, che ha ospitato personaggi famosi come Oscar Wilde, DH Lawrence, Guy de Maupassant e Guglielmo II, senza dubbio attratti dalla vista, nonché dalla decorazione opulenta dei magnifici interni. Ma al di là delle grandi personalità che vi hanno soggiornato, i viaggiatori moderni vengono qui per la sua eleganza, lo stile ricercato e l’atmosfera magica che lo contraddistingue come uno dei più esclusivi hotel di Taormina.
Il rinnovamento avvenuto alla fine degli anni Novanta ha riportato agli antichi splendori gli spazi comuni e ha aggiunto elementi più moderni come la piscina e il centro benessere, mentre le camere, arredate con mobili e opere d’arte d’epoca, hanno raggiunto un elevato standard di lusso contemporaneo con accessori di alta tecnologia. Anche se l’amenity migliore resta sempre la vista offerta da balconi e terrazze. Il ristorante stellato Otto Geleng propone una cucina siciliana raffinata mentre il salone con ampie vetrate e terrazza è il luogo ideale per la lettura in un contesto intimo, elegante e di notevole impatto scenico.

https://www.belmond.com/it/hotels/europe/italy/taormina/belmond-grand-hotel-timeo

Il primo hotel Orient Express del mondo

Nel cuore di Roma è stato aperto il primo hotel Orient Express al mondo, ispirato alle emozioni senza tempo delle esperienze di viaggio. Situato in Piazza della Minerva 69, Orient Express La Minerva si trova a pochi passi dal Pantheon e a breve distanza a piedi dai monumenti più importanti. L’hotel dispone di 93 camere, da 25 mq fino a 235 mq, incluse 36 suite, uniche nel loro genere sia per design che per dimensioni. L’apertura di Orient Express La Minerva segna la rinascita di un palazzo seicentesco affacciato sulla piazza che un tempo accolse viaggiatori e artisti del calibro dello scrittore Stendhal, autore di “Le passeggiate romane”, e Herman Melville, noto soprattutto per “Moby Dick”, in cerca d’ispirazione.
Restaurato con maestria dall’architetto e artista Hugo Toro, celebre per ridare vita a gioielli storici architettonici, in chiave contemporanea, l’hotel fonde l’eredità romana con una nuova impronta estetica, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica, raffinata e indimenticabile.
Ogni camera è un omaggio all’età d’oro del viaggio, con bauli realizzati su misura, dettagli in legno che evocano i leggendari vagoni dell’Orient Express e tessuti pregiati firmati Rivolta Carmignani, gli stessi delle carrozze letto d’un tempo. I corridoi richiamano l’eleganza del treno di lusso, mentre i saloni e gli spazi comuni invitano gli ospiti a un viaggio tra prospettive e trame. Hugo Toro attraverso il suo design invita a immaginare Orient Express La Minerva come un viaggio in cui gli ospiti vengono accolti in una casa raffinata. Ogni dettaglio rivela un gioco di texture, tonalità e luce, creando un’atmosfera unica. Riferimenti a diverse epoche e stili si intrecciano, così come i colori del cielo di Roma dipinto a mano sopra ogni letto. Orient Express La Minerva ospita anche tre proposte gastronomiche d’eccezione, ognuna delle quali offre un’esperienza culinaria memorabile, in sintonia con il ritmo vibrante della città: in particolare Gigi Rigolatto, situato sull’iconica terrazza, gode di uno dei panorami più affascinanti e suggestivi di Roma ed è il risultato di un concept d’autore firmato da Rikas Hospitality Group e Paris Society. Qui si può ammirare un panorama a 360 gradi, dai tetti ai monumenti iconici della città, dal Pantheon al Vittoriano, fino alla maestosa cupola di San Pietro.
L’eleganza ispirata alla Riviera e l’atmosfera vivace restituiscono, dall’alba al tramonto, lo spirito autentico della dolce vita romana. Attesa per fine anno, invece, l’apertura di Mimi Kakushi, ristorante pluripremiato che porterà gli ospiti nella Osaka degli anni Venti, quando il modernismo occidentale incontrava la tradizione giapponese.

https://laminerva.orient-express.com/it/hotel/europa/italia/roma/la-minerva

Le celle dei monaci diventano extralusso

Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel fa parte del portfolio europeo del brand Anantara Hotels & Resorts, del gruppo Minor Hotels. Situato in una delle destinazioni più famose d’Italia, è stata ricavato in uno dei monumenti più iconici della Costiera Amalfitana, un ex convento dei Cappuccini del XIII secolo costruito a picco sulla scogliera. L’hotel dista soli 10 minuti a piedi dal centro di Amalfi, ed è un rifugio esclusivo, ideale per chi cerca una fuga di serenità e benessere, in un ambiente intimo e riservato, dove rigenerarsi in totale tranquillità.
L’edificio, risalente a 800 anni fa, è stato sottoposto a un attento lavoro di ristrutturazione che ha preservato le caratteristiche storiche dell’edificio, tra cui il chiostro e la chiesa barocca, completa di altare in marmo e pavimento in maiolica. Della facciata sono stati attentamente conservati i materiali e i colori originali. Il design degli interni si ispira al convento e alla vita semplice e artigianale dei monaci che per secoli hanno abitato questo luogo, con materiali naturali – legni, pelli, fibre naturali emetalli preziosi, impreziositi da dettagli di lusso che contraddistinguono il brand Anantara.
L’albergo, con un totale di 52 camere e suite elegantemente rinnovate, ospita anche una palestra panoramica all’aperto dotata di attrezzature all’avanguardia TechnoGym e un’ampia terrazza con piscina a sfioro sul bordo della scogliera, offrendo agli ospiti una vista mozzafiato sul mare. Grazie al suo fascino unico e alla sua posizione straordinaria, Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel è anche una delle location per matrimoni più belle e ricercate della Costiera Amalfitana. Con elementi storici accuratamente conservati, tra cui i pavimenti in maiolica, i soffitti a volta e le pareti imbiancate a calce, le 52 camere e suite occupano quelli che erano originariamente gli alloggi dei monaci.
Il senso di pace e serenità è arricchito da tocchi di lusso, come tessuti pregiati, mobili scultorei, opere d’arte contemporanea locali e i più moderni comfort high-tech. Questo suggestivo buen ritiro offre anche varie proposte di ristorazione, tra cui il Ristorante dei Cappuccini, curato dall’executive chef Claudio Lanuto: i suoi piatti dai colori vivaci e dai profumi deliziosi sono preparati con ingredienti stagionali e di alta qualità, che spaziano dai frutti di mare freschi ai prodotti ortofrutticoli dai giardini del convento, che si abbinano a una pregiata selezione di vini locali, nazionali e internazionali.
La Locanda della Canonica, invece, consente di intraprendere un viaggio culinario attraverso i sapori della Campania, dove il pesce fresco e le pizze gourmet sono protagonisti. Ai tavoli sulla terrazza, affacciata sulla scogliera, si possono gustare pranzi tranquilli e cene indimenticabili, accompagnate da una vista spettacolare. L’esperienza à la carte offre una selezione di portate a base di pesce, anche grigliato, panini, pasta e la tradizionale pizza napoletana preparata con ingredienti locali.

https://www.anantara.com/it/convento-di-amalfi

Un sogno nel cuore di Montalcino

Posizionata nel cuore del Parco Naturale della Val d’Orcia, sito protetto dall’Unesco e nel territorio di produzione del Brunello di Montalcino, Castiglion del Bosco è una tenuta di più di 2000 ettari, le cui origini risalgono a circa 900 anni fa, che racchiude le antiche rovine del castello del 1100 d.C., una chiesa medievale del XIV secolo e il borgo – lo storico villaggio che oggi costituisce il cuore pulsante del resort gestito da Rosewood Hotels & Resorts – nel quale sorgono le 42 suite, abbracciate dalla campagna senese e in mezzo alla quale sorgono le undici ville della proprietà, aperte tutto l’anno, una fuga ideale per gli amanti della natura e della privacy. Ognuna di esse è unica nel suo genere, caratterizzata dalle proprie sfumature e tessuti; dotate di una piscina privata riscaldata, ampi salotti interni ed esterni, accoglienti cucine del designer fiorentino Riccardo Barthel e rigogliosi giardini con vista sulle colline. Nelle ville il servizio è impeccabile, a partire dal risveglio con la colazione preparata dalla “mamma in villa” – una governante che si dedica alle faccende quotidiane e fa sentire come a casa, per seguire con una grande varietà di attività personalizzabili da organizzare nella privacy più totale della propria residenza o fuori dalla tenuta – da raggiungere a bordo del proprio Land Rover Defender (7 posti) o fuoristrada 4×4, in dotazione. Parlando di ristorazione, sono due le anime gastronomiche di Rosewood Castiglion del Bosco: l’Osteria La Canonica, che offre i piatti di una tipica trattoria toscana, e il Ristorante Campo del Drago, premiato lo scorso novembre con la sua seconda Stella Michelin. L’executive chef Matteo Temperini cura i menu di entrambi gli indirizzi cercando sempre di rispettare la stagionalità dei prodotti e mantenendo un equilibrio tra il cibo, la terra e la comunità. Immancabili la scuola di cucina, due bar a bordo piscina e il Lobby Bar, dove il bar manager Raffaele Orlando dà vita a una cocktail list che nasce dalla materia prima locale, coltivata direttamente nell’orto e nella serra o proveniente dai fornitori locali limitrofi. Infine, per gli amanti del vino e per chi desidera degustare il rinomato Brunello di Montalcino bastano pochi passi per raggiungere la cantina di produzione di Castiglion del Bosco. Oltre alle classiche degustazioni, la cantina offre una vasta selezione di esperienze, tra cui la possibilità di organizzare dei tasting privati in Villa, verticali di Brunello e attività stagionali, come la vendemmia, alla quale ospiti e non, possono prendere parte per scoprire i segreti che si celano dietro questo mondo di antiche tradizioni. All’interno della tenuta, infine, non mancano una Spa e l’unico golf club privato della penisola, firmato dal leggendario campione Tom Weiskopf.

https://www.rosewoodhotels.com/en/castiglion-del-bosco

Dormire nelle grotte di Matera

L’eccezionalità e l’unicità di Matera è costituita dal rione “Sassi”, patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco dal 1993 ed espressione di un’antica vita dalle civiltà dell’età del bronzo alle comunità monastiche. Sextantio è un progetto culturale di recupero conservativo di 18 grotte, alcune di eccezionali dimensioni, e di uno spazio comune in un’antica chiesa rupestre. Il design degli interni e l’approccio minimalista di Sextantio si riflettono negli elementi d’arredo. Tutto il complesso è collocato nella parte più antica dei Sassi, la Civita, a strapiombo sul torrente Gravina, di fronte alla drammatica scenografia del Parco della Murgia. Adiacente al “vicinato” (cortile) in cui è situata la reception di Sextantio Le Grotte della Civita, si erge Sextantio Il Palazzo della Civita, un palazzo del Seicento aperto nel 2023 che si fonde con l’architettura rupestre e dove sono state realizzate sei ampie camere signorili restaurate, con mobilio di recupero e viste panoramiche. L’obiettivo delle due strutture è impedire che la ridestinazione turistica corrompa l’integrità storica sedimentata in luoghi millenari come i Sassi di Matera, dove le grotte rupestri vanno irreversibilmente a perdere la loro autenticità, anche a causa della diffusione serializzata del prodotto turistico. A Sextantio Le Grotte della Civita si può scegliere di cenare a lume di candela in una chiesa sconsacrata, un’esperienza unica, quanto suggestiva e decisamente romantica. Con decine di candele accese, sottofondo di musica classica e camino acceso, la chiesa in grotta dell’albergo si trasforma in esclusivo luogo d’incanto in cui poter gustare e assaporare quanto di meglio la cucina locale e la passione della cuoca possano offrire. Non mancano nemmeno gli aperitivi: vini locali, tisane assortite, tè, taralli e stuzzichini tipici sono gli ingredienti imprescindibili per un aperitivo caratteristico o un meritato momento di relax da trascorrere nell’atmosfera mistica della chiesa rupestre, direttamente in camera o sul terrazzo esterno in contemplazione della drammatica scenografia della Murgia Materana.

https://www.sextantio.it/legrottedellacivita/matera/

Vulcano e i suoi tramonti

Pare che il tramonto che si può ammirare dalle terrazze del Therasia Resort Sea & Spa dell’isola di Vulcano, nelle Eolie, sia un posto in prima fila dove assistere allo spettacolo della natura. Il Therasia Resort Sea & Spa – oggi parte di The Leading Hotels of The World – con la sua struttura bianca, domina un panorama mozzafiato, occupando una posizione privilegiata. Location nota per gli appassionati di mete indimenticabili, assurta agli onori della cronaca per aver ospitato il matrimonio di Diletta Leotta con Loris Karius. Il resort vanta un’architettura mediterranea e arredi eleganti che contrastano con la pietra lavica nera, per la cui costruzione sono stati usati anche diversi materiali locali, dalla pietra lavica dell’Etna alla terracotta siciliana, fino al legno di cedro e all’ulivo. Dispone di una discesa a mare privata, di un esclusivo centro benessere e di quattro diversi ristoranti.

Therasia è il luogo perfetto per rilassarsi e distendersi a bordo della piscina a sfioro con i suoi idromassaggi energetici, nel centro benessere rigenerante e nella piattaforma balneare circondata da piscine naturali terrazzate. Il resort offre un vero e proprio viaggio nelle tradizioni culinarie mediterranee, la perfetta contaminazione tra sapori e creatività siciliana, aromi locali e cultura. Sono quattro i ristoranti che celebrano la cucina mediterranea e siciliana, dallo stellato Il Cappero all’unico ristorante vegetariano delle Eolie, I Tenerumi. L’estesa proprietà è immersa nella natura incontaminata, in posizione perfetta per godere di privacy e relax.

https://www.therasiaresort.it

In Umbria, uno dei 50 hotel più belli del mondo

Il Castello di Reschio fa parte della catena di insediamenti murati posti in Umbria (Stato Pontificio) al confine con il Granducato di Toscana. Sopraelevato su un poggio della Val di Pierle, lungo la sponda destra del torrente Niccone, rientrava nel contado di Porta Sant’Angelo e oggi è compreso nel territorio di Lisciano Niccone in provincia di Perugia. Il maniero è composto da un’unica porta di ingresso, una cinta muraria, torri e una dimora signorile all’interno. Nel 1994 la tenuta, che era passata di mano in mano da una famiglia all’altra, viene acquistata dalla famiglia Bolza, ramo nobile che può rivendicare l’origine italiana ma di provenienza austro-ungarica e comincia così la ristrutturazione di Reschio. Tutto comincia quando il Conte e la Contessa Bolza visitano l’Italia e trovano in questa zona un patrimonio da nobilitare, sebbene al tempo fosse solo «un groviglio di vegetazione incolta, punteggiato dai ruderi delle antiche case coloniche».

All’imponente progetto architettonico di restauro e trasformazione, ha contribuito uno dei figli del primo acquirente, il Conte Benedikt con sua moglie, che ha restaurato alcune delle case coloniche e le ha rese disponibili come luoghi d’ospitalità. Così, grazie a un meticoloso e sapiente lavoro di restauro, il castello millenario si è trasformato in uno hotel dallo stile unico. I bellissimi alloggi (36 suites) rispondono a un approccio organico al design che tiene conto di materie prime locali, soluzioni architettoniche e legame con il passato glorioso di questo luogo. A questo si aggiungono sette meravigliose case da affittare, che punteggiano le colline di Reschio, erette sui ruderi originali di antiche case coloniche. Qui i clienti non hanno chiavi, arrivano e trovano concierge, cameriere a tempo pieno, cuoco, autista, giardiniere.

Un totale di 1.500 metri di tenuta, un manipolo di cavalli purosangue spagnoli, vere e proprie case da abitare, due ristoranti, una scuola di cucina, una Spa: sono solo alcune delle carte che Castello di Reschio ha potuto giocarsi per essere considerato uno dei più begli hotel d’Italia e del mondo. La struttura, molto conosciuta tra gli appassionati del genere e dai turisti internazionali nel segmento dei viaggi di lusso, ha avuto infatti nel 2024 il riconoscimento della classifica internazionale The 50 Best Hotel, piazzandosi al 42mo posto. Che Reschio però sia un posto da visitare – almeno una volta nella vita – pare questione da non mettere in discussione.

https://www.reschio.com/hotel?gad_source=1&gad_campaignid=12205423109