Maltempo in arrivo per i famosi giorni della Merla. Le previsioni de iLMeteo
Tendenza meteo sabato 25 gennaio – domenica 2 febbraio 2025

Maltempo in arrivo per i famosi giorni della Merla. Ma sapete perché si chiamano così? La tradizione popolare dice che molti anni fa una merla bianca si vantava di un piumaggio candido e soffice come la neve. Mentre gennaio stava regalando già i primi dolci tepori primaverili, essa lo derideva, proprio per il fatto che l’inverno stava terminando senza che ci fosse mai stato il grande gelo. A quel punto, gennaio si infuriò e decise di far arrivare un’ondata di gelo proprio a cavallo degli ultimi giorni del mese (29-30-31): giunse così improvvisamente il grande freddo e la merla bianca non trovò di meglio che rifugiarsi in un camino (acceso). Dopo tre gelide giornate la merla se ne uscì tutta nera, colore che le rimase impresso per sempre.
Anche dal punto di vista statistico e climatico in diverse regioni italiane il periodo più freddo dell’anno cade appunto a cavallo tra l’ultima decade di gennaio e la prima di febbraio. Questo grazie a una radiazione solare ancora al minimo (meno calore in ingresso dalla nostra Stella) e a una frequenza rilevante di periodi di alta pressione (poche precipitazioni). Con il cielo sereno, infatti, il calore viene disperso verso lo spazio con la conseguenza di temperature molto rigide nei bassi strati.
Già in avvio della prossima settimana si formerà un pericoloso ciclone tra le Isole Britanniche e la Scandinavia che invierà una forte perturbazione fin sull’Italia. Occhi puntati in particolare su lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 gennaio, quando sono previste le precipitazioni più intense in particolare ad iniziare dalle regioni del Nord. Secondo gli ultimi aggiornamenti le zone maggiormente a rischio di veri e propri nubifragi saranno la Liguria e il Nord Est dove sono previste cumulate oltre i 200/300 mm di pioggia in poche ore.
Tornerà anche la neve, localmente molto abbondante sull’arco alpino (in particolare i settori centro orientali), con fiocchi a partire dai 500/600 metri di quota.
Il maltempo poi investirà anche il resto del Paese; da segnalare che le temperature si manterranno piuttosto miti per essere la fine di gennaio anche a causa dei venti umidi dai quadranti meridionali richiamati dal vortice in arrivo sul nostro Paese. Nella seconda parte di settimana (30-31, ultimi giorni della Merla) le condizioni meteo sono attese in parziale miglioramento, con più spazi soleggiati.
Un meteo che sicuramente concilierà il desiderio di stare a casa, al caldo, magari sperimentando qualche ricetta creativa a base di uno dei frutti più gustosi dell’inverno, il cavoletto di Bruxelles, di cui vi parliamo qui. Magari sorseggiando un vino avvolgente e vellutato come il Dolcetto pre-filossera di Marcarini, che abbiamo assaggiato per voi e vi raccontiamo qui . A Verona, poi, il primo e il due febbraio, andrà in scena Anteprima Amarone: negli spazi della Granguardia potrete degustare decine di etichette di uno dei vini che più scaldano il cuore e lo spirito in assoluto.












