Al Chelsea Old Town Hall di Londra uno dei dolci più iconici della pasticceria italiana è entrato nella storia dei Guinness World Record, aggiudicandosi il primato. Superando il precedente record di 273,5 metri stabilito a Milano, con ben 440,58 metri di lunghezza il tiramisù realizzato lo scorso 26 aprile è diventato il dolce più lungo.

Le cifre sono impressionanti. Oltre 128.000 savoiardi di Forno Bonomi – azienda leader nella produzione mondiale di savoiardi – sono stati bagnati da più di 800 litri di caffè, alternati a strati di crema ottenuta mescolando 19.000 uova, più di 2 tonnellate di mascarpone e 400 kg di zucchero. La preparazione e l’assemblaggio dal vivo hanno richiesto due giorni di lavoro coordinato dallo chef Mirko Ricci, aiutato da 100 professionisti e volontari. Il risultato è stato una lunga serpentina costituita da più di 30 file, con un’altezza di 8 centimetri e una base di 15, dedicata a Re Carlo III e alla Regina Camilla con un messaggio dorato: «Grazie Your Majesty».

Dopo la certificazione ufficiale ottenuta dal giudice Lorenzo Veltri, il dolce è stato porzionato e venduto al pubblico, permettendo di raccogliere un totale di £20.000, destinato a Esharlife Foundation, che sostiene progetti nelle aree più svantaggiate del mondo, e al Food Bank Project del Mayor of London, a supporto di persone e famiglie in difficoltà.

Non solo un record, ma un risultato che conferma il tiramisù come un’eccellenza italiana riconosciuta nel mondo, capace di trasformare un grande classico della pasticceria in uno spettacolo sorprendente.