Settemila bambini in cucina con gli chef stellati
Una brigata decisamente numerosa quella di “Cuochi per un giorno”: l’unica manifestazione in Italia che porta settemila bambini, tutti under12, in cucina per trasmettere loro in modo semplice, ludico e stimolante la passione, le tecniche e le tradizioni legate alla cucina.
Cucinare coinvolge i cinque sensi, migliora concentrazione, manualità e precisione, arricchisce il vocabolario e allena al rispetto delle regole e alla pazienza, ecco perché vale la pena iniziare da bambini.
Appuntamento sabato 4 e domenica 5 ottobre a Modena, presso il club la Meridiana (Via Sant’Ambrogio 66, a Casinalbo di Formigine) per questo Festival nazionale di cucina per bambini, ideato da Laura Scapinelli e dallo staff de “La Bottega di Merlino”, libreria per ragazzi e laboratori creativi di Modena.

Grembiulino e cappello d’ordinanza ma soprattutto mani in pasta per realizzare altrettante ricette, pensate apposta per i piccoli chef.
Due giornate, decine di appuntamenti e laboratori in cui gli chef in erba potranno annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova, imparando tante cose nuove. Per i più grandi non mancheranno vere e proprie lezioni di cucina con chef da tutta Italia.
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Tra i primi a rispondere alla chiamata del festival alcuni nomi dalla carriera stellata: Luca Marchini, chef del ristorante L’Erba del Re e Trattoria Al Re Gras di Modena e i pastry chef Ascanio Brozzetti della pasticceria Giotto di Padova, ideatore del progetto Soup Experience e Franco Aliberti, recentemente tornato nella sua Salerno; a loro si affiancano la chef modenese d’adozione Alessia Morabito, che ama definirsi “cuciniera”, Piergiorgio Siviero, chef del Ristorante Lazzaro 1915, Pontelongo (Padova) e Galileo Reposo, corporate pastry chef di D.ream International, azienda con sede a Londra specializzata nell’avvio e nella gestione di ristoranti in tutto il mondo.


Ogni piccolo partecipante potrà cimentarsi in fantasiose ricette con la supervisione degli studenti dell’Istituto alberghiero Spallanzani di Castelfranco Emilia, vivendo un’esperienza ludica ma allo stesso tempo formativa e con la possibilità di imparare le regole del mangiar sano.
Non mancheranno attività interattive collaterali: al Festival saranno presenti numerosi stand per avvicinarsi alla cucina attraverso diversi linguaggi espressivi. Ci sarà una libreria golosa, spettacoli e storie in cucina, angoli sensoriali, giochi e numerosi ospiti tra cui l’imprenditrice digitale e scrittrice Alice Agnelli – in arte “A Gipsy in the Kitchen”e il botanico Alessio Gennari, che coltiva piante rare e antiche in perfetta armonia con l’ambiente che lo circonda nel rispetto di erbe, insetti, suolo presso l’azienda agricola Terre di San Secondo a Faviano (Parma).
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Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiuteranno altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto all’Associazione CuraRE Onlus, impegnata nella realizzazione del progetto MIRE Maternità Infanzia Reggio Emilia.
Non è tutto: charity partner del festival sono anche i clown di corsia dell’associazione VIP Modena Onlus (Viviamo in Positivo Modena Onlus).
Tutte le informazioni e il regolamento si trovano sul sito www.cuochiperungiorno.it.












