Siamo appena tornati da Vinitaly, dove una delle masterclass più interessanti è stata quella organizata dal Comitato Historical Super Tuscan, fondato nel 2021 da 16 produttori dell’area del Chianti Classico che hanno lanciato un supervino prima del 1994 sfidando il rischio di chiamarlo appunto Vino da tavola, la più bassa delle classificazioni. Fondatore d’onore del Comito è il Marchese Piero Antinori che, con l’enologo Gacomo Tachis, diede slancio all’idea di Enzo Morganti che per Saan Felice fu il primo a scegliere vino da tavola con il Vigorello. Oggi il presidente del Comitato HST è Paolo Panerai, proprietario, tra l’altro, di Castellare di Castellina.

L’annata 2015 nel Chianti Classico può considerarsi eccellente per il risultato ottenuto nella qualità ineccepibile delle uve, grazie all’andamento climatico regolare. L’inverno è stato mitigato con alternanza di qualche giornata fredda, con temperature sotto lo zero. Primavera molto mite con temperature medio-alte favorevoli ad un germogliamento vegetativo regolare. L’estate è stata ottima nell’insieme, con poca piovosità e con temperature elevate nei mesi di luglio e agosto, ma compensate da una buona escursione termica notturna. Tutte le fasi fenologiche (gemmazione, fioritura, allegagione e invaiatura) sono state perfette. L’annata è da considerarsi quindi di altissimo livello qualitativo. Un’annata che, più di altre, ha esaltato le caratteristiche del Sangiovese: dai valori in estratto, antociani, polifenoli e profumi varietali di unicità e concentrazione.

Avere la possibilità di degustare 16 Super Tuscan della stessa annata, la 2015 appunto, è indiscutibilmente un’occasione incredibili per poter confrontare le interpretazioni che ogni cantina ha dato di questa annata. Per chi scrive, è emersa la conferma che i Super Tuscan preferiti restano, per lo più, quelli che si esprimono con gli uvaggi anziché con il Sangiovese in purezza.

Americano Martini
Leggi anche:
Americano Martini

L'estate sembra essere ufficialmente arrivata e con essa anche il momento perfetto per godersi un aperitivo all’aria aperta e in compagnia. Il momento ideale per lasciare alle spalle una pesante…

I due Supertuscan che mi hanno colpita maggiormente sono stati Tignanello di Marchesi Antinori (220 euro) e il Cabreo di Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari (50 euro): il primo è un uvaggio di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, al naso si esprime con note di fribes nero e mora, cioccolato e liquirizia, mentre al sorso è ricco, avvolgente, di grande equilibrio; non da meno Cabreo, Sangiovese e Cabernet Sauvignon, pieno di sottobosco, lamponi, cuoio che appagano e lo fanno ricordare.

Premio miglior qualità prezzo oltre che al Cabreo, anche al Vigorello di San Felice: il primo Supertuscan prodotto dalla cantina, nel lontano 1968, è un blend che ama la biodiversità a base di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot. Le uve fermentano a contatto con le bucce per circa 20-25 giorni a 30 °C, per poi affinare lentamente in barriques per 18-20 mesi. Il risultato è un vino che al naso sprigiona sentori animali, uniti a profumi di marmellata di ribes e more, alternati a sentori speziati e di erbe del sottobosco. In bocca è morbido, avvolgente, ricco, con un gusto decisamente tannico. Costa circa 50 euro

Di rilievo anche il Concerto di Marchesi Mazzei (62 euro), unisce Sangiovese e Cabernet Sauvignon in un’armonia: al naso profuma di sottobosco e frutti neri, con cenni speziati e vanigliati, al sorso esprime grande calore e persistenza. Il Camartina di Querciabella (105 euro), blend di Cabernet Sauvignon e Sangiovese, profuma di prugna e amarena, che lasciano spazio a nuance di tabacco, vaniglia e cannella, mentre in bocca ha un corpo pieno, con un attacco leggermente tannico ben equilibrato dalla componente alcolica, e un fin di bocca molto persistente. Inizialmente chiuso, dopo una ventina di minuti anche Brancaia Il Blu (80 euro) si è messo in evidenza: Merlot, Sangiovese e Cabernet Sauvignon,

Conferme anche per Le Pergole Torte di Montevertine (285 euro), 100% Sangiovese, con la consueta acidità, la struttura, l’eleganza e il grande potenziale evolutivo, e per Cepparello Isole e Olena (115 euro), con i suoi profumi intensi e complessi di cuoio e altri sentori terziari, che si intersecano con note di fragoline di bosco, violette e legni nobili, al palato è elegante e rotondo.

Barbapapà, uovo con tuorlo morbido e crema fucsia al Parmigiano
Leggi anche:
Barbapapà, uovo con tuorlo morbido e crema fucsia al Parmigiano

Sabato 14 ottobre si è celebrato in tutto il mondo il World Egg Day: evento annuale che rende omaggio all'uovo in quanto ingrediente altamente nutriente e brillantemente versatile. Questa giornata…