«Vigneto Bertinga – racconta Luca Vitiello, direttore commerciale e marketing – è stato a lungo sinonimo di Castello di Ama, che ne è stato proprietario per molti anni, dal quale produceva l’omonimo Chianti Classico. Nel 2015, però, decisero di vendere il vigneto Bertinga, soprattutto perché non si trovava intorno alla proprietà, ma leggermente distaccato». Nasce così la storia della cantina Bertinga, che è un nome (della cantina nata a Gaiole in Chianti, appunto, nel 2015), un luogo (toponimo riferito a un insediamento Longobardo del VI secolo d.C.), un vigneto (nove ettari divisi in 5 parcelle a 420 metri di altezza) ed è un vino, etichetta portabandiera, composto dai due vitigni coltivati in azienda: Sangiovese e Merlot. La realtà vinicola di Bertinga è un gioiello posizionato sulle più alte colline di Gaiole in Chianti. Tre sono gli appezzamenti – 24 ettari in tutto – chiusi in un cerchio magico di pochi chilometri quadrati, sul tetto del Chianti Classico. Sono il vigneto Bertinga, il vigneto Vertine, il vigneto Adine e recentemente anche il vigneto Poggio Pestine, nomi autorevoli del territorio profondamente diversi per suoli e orientamento, ma legati da una spiccata altitudine e una decisa pendenza dei filari.

Bertinga, vino, Sangiovese, Merlot, Toscana IGT, Gaiole in Chianti

Ma veniamo al vino. Bertinga 2018 è un vino che si fa ricordare. Supertuscan prodotto in meno di 15,000 bottiglie, rappresenta al meglio le peculiarità del territorio di Gaiole in Chianti attraverso un blend equilibrato ed elegante (50% Sangiovese, 50% Merlot) che lo hanno reso celebre nel mondo. Raccolta manuale dei grappoli e vinificazione separata delle uve. L’affinamento ha avuto luogo in tonneaux di rovere austriaco e barriques di rovere francese per una durata di circa 18 mesi seguita almeno altrettanti mesi in bottiglia. Il risultato è un rosso di grande eleganza, complessità e suadenza, specie in questa annta, permeata da affascinanti note di frutta rossa e piccola frutta a bacca nera che si integrano con spezie, tocchi di sottobosco e ritorni mediterranei, di timo in particoalre. Al sorso abbraccia con una trama tannica fitta e importante, dal finale lungo e succoso.

Costa circa 65 euro

Beetini's Knees
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NB. Dall’annata 2024, al Sangiovese e al Merlot si unirà una piccola porzione di Cabernet Franc, sempre proveniente dal vigneto Bertinga.