4 vini fermi di Ca’ del Bosco
Noi donne lo sappiamo bene: di tanto in tanto si ha voglia di cambiare look. Lo stesso vale anche per il vino, che col passare del tempo ha bisogno di aggiornare il proprio “abito”, ossia l’etichetta. Che, si sa, influenza non poco le scelte di acquisto dei consumatori.
«L’etichetta vende la prima bottiglia di vino, il produttore vende le seguenti» è un detto che ormai tutti i produttori di vino hanno ben chiaro. Un’etichetta scritta in modo ben leggibile, che catturi l’attenzione e sia ben fatta è in grado di valorizzare al meglio qualsiasi vino. Ma non solo. L’etichetta è la carta di identità della bottiglia, ma non solo: a questo si aggiunge un aspetto molto importante, ossia che l’immagine e le finiture di stampa sono in grado di amplificare le emozioni positive nei confronti di una bottiglia e del suo contenuto e di orientare le scelte di acquisto del consumatore verso un vino piuttosto che un altro.
Ne è un esempio il restyling di quattro vini di Ca’ del Bosco, cantina simbolo del e della Franciacorta: l’obiettivo era quello di uniformare lo stile grafico dell’iconico rosso Maurizio Zanella, del Pinéro, dello Chardonnay Selva della Tesa e de IlMerlot, che dalla loro nascita non avevano mai subito aggiornamenti stilistici di alcun tipo. Tra le principali novità tutte le nuove grafiche sono caratterizzate da un’etichetta con doppia carta (una sovrapposta all’altra) per creare tridimensionalità; le carte usate sono tutte naturali; è stata introdotta l’annata sulla parte superiore della capsula; ogni etichetta riporta il numero della bottiglia ed è stata cambiata la capsula, scegliendone una più corta per lasciare intravedere il tappo in sughero personalizzato con la scritta Ca’ del Bosco.
Il risultato finale è una maggiore coerenza estetica e uno stile più moderno. Ma come sono questi vini? Ne approfittiamo per raccontarveli.
<strong>Amaro Eroico e il gusto della storia</strong><br>
Pinéro 2020


Pinot Nero in purezza, affinato 11 mesi in barrique di rovere. Rosso rubino intenso con riflessi granati, profuma di ribes, more e mirtilli incorniciati da sbuffi balsamici e speziati che prealludono a un sorso elegante e dai tannini setosi, «elegante come le colline che lo nutrono, intenso come il sole che lo scalda nei mesi più tiepidi».
Maurizio Zanella 2020


Sull’etichetta la firma dell’autore, Maurizio Zanella, sul bianco nitido e lucente, ora nella sua nuova veste grafica. Il vino Maurizio Zanella è la perfetta sintesi della storia della cantina, dei suoi valori d’eccellenza e della vocazione del territorio della Franciacorta a produrre anche grandi rossi da invecchiamento. Un taglio bordolese di spiccata personalità e dal carattere forte, colore rosso rubino intenso, profumi di confettura di more e mirtilli, spezie, sentori boisé e balsamici. Al palato si percepiscono aromi profondi, liquirizia e cacao con richiami di spezie dolci e un finale lunghissimo.
IlMerlot 2015


Nato in Franciacorta, ode alla magnificenza della terra, ora nella sua nuova veste grafica. Cà del Bosco produce “IlMerlot” solo quando la vendemmia è ritenuta davvero eccezionale, quando le uve, provenienti da tre vigne biologiche certificate raggiungono livelli che sfiorano la perfezione. Solo allora i grappoli vengono raccolti e selezionati uno ad uno, e vinificati in purezza. IlMerlot può così rivelare il suo bellissimo colore granato, gli intensi profumi di frutti rossi, il sapore equilibrato, la sua grande eleganza e complessità.
Selva della Tesa 2019


Nel rinnovarsi del tempo, lo Chardonnay storico di Ca’ del Bosco assume ora un nome nuovo, preservando la sua essenza: Selva della Tesa. Rappresenta la volontà di Ca’ del Bosco di raccontare un territorio, esaltando l’identità di un vitigno e la capacità dell’uomo di trasformare i suoi frutti in un iconico vino. Ve lo abbiamo raccontato qui https://www.fancymagazine.it/vino-del-giorno/ca-del-bosco-selva-della-tesa-2019-sebino-chardonnay-igt/












