Ariete 21 marzo – 19 aprile

Sarà un anno di grande svolta per voi, perché due dei pianeti lenti, quelli che determinano periodi o addirittura epoche, si affacciano nel vostro segno per qualche mese, per poi tornare in Pesci, e stabilirsi in Ariete definitivamente nel 2026.

Dopo circa trent’anni, a fine maggio Saturno torna nel vostro segno e vi resterà per i mesi estivi, per poi ritornare definitivamente nel 2026 e restarvi quasi tre anni. Il signore del Karma, Saturno, entrando in un segno, tende a dare maggiore struttura e rigore e soprattutto a eliminare quanto non è più necessario nella vita. Ma Saturno non porta soltanto la conclusione di situazioni, ma anche la legittimazione di tutto ciò che è stato portato avanti con forza di volontà, trasporto e onestà; permette di diventare più saggi, meno combattivi con l’esterno e più determinati a scegliere ciò che piace. Con Saturno in Ariete si può mettere su famiglia, ci si può trasferire o iniziare nuove attività lavorative. Se invece non è stato fatto un buon lavoro, Saturno potrebbe dare un taglio a quanto non è in linea con il proprio progetto di vita.

L’altro pianeta chiamato “trans generazionale” che connoterà quest’anno è Nettuno, che entra in Ariete il 31 marzo e vi resterà fino al 22 ottobre, per poi tornare definitivamente a fine gennaio 2026. Per individuare l’ultima volta che Nettuno è stato in Ariete, bisogna risalire al periodo fra il 1862 e il 1875, quindi nessuna persona vivente può averne memoria. Cosa ci dovremo aspettare? Nettuno è legato all’inconscio e in Ariete potrà essere elettrizzante e stimolante, portare a osare, a non sentire confini o limiti. Attenti quindi a non fare colpi di testa, perché a fine maggio arriverà Saturno a mettere un freno e chi ha esagerato potrebbe pagarne il conto.

Il pianeta che domina l’Ariete è Marte, dio della guerra, ed è proprio lui che dovrete tenere a bada durante tutto il 2025 per raggiungere il vostro equilibrio: se sarete in grado di agire con saggezza, senza seminare venti di guerra, potrete ottenere grandi risultati. Le parole d’ordine dovranno essere cautela e discernimento e durante quest’anno vi sentirete più saggi e morigerati e meno portati all’impulsività, anche se molto più risoluti a perseguire i vostri obiettivi. In poche parole, dovrete smettere di battervi con il mondo esterno e dovrete sfidare soltanto voi stessi e scegliere progetti ambiziosi con cui confrontarvi.

Dopo un mese dall’ingresso di Saturno in Ariete, Urano diventerà molto favorevole, perché entrerà in gemelli, per rimanervi fino a novembre. Anche Plutone da qualche mese in Acquario, e quindi in posizione propizia, aiuta a realizzare quei progetti che si erano già affacciati qualche anno fa senza concretizzarsi: ora ci saranno ottime possibilità di realizzazione. E lo stesso Giove, che resterà in gemelli fino al 9 giugno, sarà dalla vostra parte, concorrendo a realizzare quegli obiettivi di cui sopra.

La parte più impegnativa dell’anno quindi sarà quella centrale, quando Saturno passerà nel vostro segno, poi tornerà in Pesci il primo settembre e vi resterà fino al 14 febbraio 2026, lasciandovi tranquilli e permettendo di espandere quanto avete costruito. Ma ricordatevi che Saturno nel segno non vi porterà sfortuna, come molti tendono a credere: avrete la possibilità di cambiare e rinnovarvi, riorganizzando la vostra vita a livello pratico.

Insomma, l’Ariete in questo 2025 sarà animato da stimoli nuovi ma anche da una saggezza prima sconosciuta. Ci saranno momenti di grandissimo slancio e periodi in cui bisognerà imporsi dei freni. Per i primi consiglio un Cannonau, un vino che regge bene le alte temperature e non si spaventa di arrivare a gradazioni molto elevate. Mentre per i secondi opterei per un Franciacorta, che permette di brindare anche quando fuori fa freddo e tirano venti di tempesta…


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