L’arte di Robert Pan incontra Cantina San Michele Appiano
La secolare arte del vino della Cantina San Michele Appiano incontra l’arte sperimentale e astratta di Robert Pan nel progetto APPIUS. Arte. Amore. Alto Adige. Nella nuovissima cantina dedicata ad APPIUS – Cuvèe creata con la selezione delle migliori uve di Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon prodotte dai vigneti storici del Comune di Appiano – è stata svelata l’opera d’arte dell’artista bolzanino, noto per le sue opere astratte e sperimentali che esplorano la materia, il colore e la luce, caratterizzate da stratificazioni di resina, pigmenti ed altri materiali che crea superfici vibranti e profonde.
«Per una cuvée capace di stupire l’olfatto ed il palato, volevamo creare un legame con un concetto di arte visiva altrettanto potente e affascinante. Quest’opera artistica di Robert Pan ci è sembrata fin da subito il corrispettivo perfetto dell’eleganza e del carattere di APPIUS» dichiara Klaus Pardatscher.
L’OPERA DI ROBERT PAN
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L’opera di Pan, dalle dimensioni di 1,5 metri x 1,2 metri, è stata scomposta in 10 elementi unici riprodotti in etichette in vetroresina applicate su altrettanti Mathusalem (bottiglie formato 6 litri) di APPIUS 2019, firmate dall’artista e da Hans Terzer, pioniere dei grandi vini bianchi altoatesini. I colori sono in sintonia con l’immagine di APPIUS, e le quattro forme astratte ricordano i quattro vitigni protagonisti della Cuvèe. A queste 10 esclusive bottigli, che verranno custodite per occasioni davvero speciali o dedicate a opere di beneficenza, si aggiunge un’edizione limitata di 150 repliche formato Magnum acquistabili da metà aprile 2025.



LA CANTINA DEDICATA AD APPIUS
Nella nuova cantina APPIUS regna un’atmosfera immersiva, con spazi e geometrie appositamente concepiti per sottolineare ed evidenziare la grandezza di questo vino e la sua evoluzione nel tempo. Lungo il perimetro interno della cantina sono disposti speciali tini di acciaio color bronzo satinato dalla forma tronco-conica, appositamente individuati per garantire la più alta qualità di affinamento di APPIUS, mentre al centro trova posto una sala degustazioni illuminata da finestre zenitali, che lasciano entrare la luce naturale.
Cocomero ‘Dolce Passione’

«Fin dalle prime fasi di progettazione, nella nostra visione la cantina di APPIUS doveva essere un luogo ideale di ispirazione e contemplazione, un luogo in cui immergersi in un’esperienza sensoriale completa dedicata unicamente ad APPIU. Una volta conclusa la realizzazione dell’opera, è nata l’idea di adornarla con opere d’arte che potessero tradurre la visione artistica del nostro vino più importante ma anche l’amore per il nostro lavoro e per la nostra terra, l’Alto Adige. Il linguaggio artistico astratto e sperimentale di Robert Pan, che si caratterizza per un’esplorazione del colore, della luce e della materia, ci è sembrato l’abbinamento perfetto per avviare questo progetto di unione tra arte e vino, dedicato al nostro APPIUS», spiega l’enologo Jakob Gasser.












