Ristorante Amandus, Mandello del Lario (LC)
«L’autunno è la stagione più dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti», ha scritto sul finire dell’Ottocento lo scrittore inglese Samuel Butler, a significare che ogni periodo dell’anno, o della propria vita, ha una ricchezza diversa.


Oltre alla bellezza variopinta del foliage, alla luce meno intensa dell’estate, ma più morbida, e all’aria frizzante che stimola i sensi, la natura è pervasa da una quiete che induce alla contemplazione, come se fosse in attesa di qualcosa che sta per accadere. Succede, per esempio, sul Lago di Como, a Villa Lario Resort a Mandello del Lario, elegante villa di inizio Novecento oggi boutique hotel cinque stelle con nove luxury suite (di cui due esclusive camere in grotta) un luogo sospeso e intimo dove rallentare il proprio ritmo per rilassarsi e concedersi, però, una stimolante esperienza gastronomica.


Al ristorante Amandus, direttamente affacciato sul lago, con una vista che spazia fino al promontorio di Bellagio, lo chef Luca Mozzanica ha accolto con entusiasmo la nuova stagione rivisitando i percorsi degustazione Acqua, Terra, Orto e Radici, e allargando l’apertura serale del locale anche alla domenica a pranzo, sino al primo novembre: un invito a contemplare la bellezza del lago nella sua stagione più romantica. Dei suoi menù degustazione, nati dall’incontro tra tradizione e contemporaneità, territorio, creatività e grande tecnica, il piatto più rappresentativo di Acqua, dedicato al pesce, è l’accostamento sorprendente e delicato di Cappuccio di merluzzo e seppia, pino mugo, porro e aglio nero, ma stupisce anche con la Capasanta croccante allo zafferano con patata alla vaniglia e corallo.
Nel menù Terra, invece, dove il legame con la tradizione si intensifica grazie a carni pregiate, sapori decisi e abbinamenti audaci, il piatto must dell’autunno è Battuto di manzo piemontese con pan brioche, capperi e zabaione d’uovo e tartufo. Per chi predilige il mondo vegetale, il percorso Orto interpreta le primizie di stagione soprattutto in un grande primo: Gnocchi di zucca con crema di nocciola affumicata e castagna, anche se un alto piatto curioso e delizioso, da non perdere, è il Fungo cotto sul carbone, brodo, aglio orsino, cavolo e miso.



E poi c’è Radici, il percorso che forse rappresenta il racconto più sentito dallo chef, che si snoda attraverso le sue creazioni più iconiche reinterpretate nel tempo. Un percorso identitario che racchiude piatti che hanno scritto la storia di Amandus: come il Risotto mantecato al basilico con crudo di gamberi rossi e tartare di datterini, fresco e leggero, mantecato con olio evo, crema di basilico e zeste di limone, dove la tartare di gambero rosso crudo e di pomodoro datterino crea un piacevole gioco cromatico e arricchisce il piatto con dolcezza (del gambero) e una delicata nota acidula (del datterino). A completarlo, scaglie di nero di seppia liofilizzato, un elemento decorativo ma anche croccante.
Da provare anche Agnello alla brace, ciliegie speziate, ricotta di capra e croccante, dove l’agnello, alimentato a cicoria, stimola una piacevole nota amarognola, esaltata dalla cottura alla brace che dona alla parte grassa una crosticina affumicata e croccante. La ciliegia marinata, la ricotta di capra del territorio e il croccante agrodolce di frutta secca creano un gioco di contrasti, chiuso dalla freschezza della polvere di limone.
Chi preferisce vivere un’esperienza su misura, può comporre il proprio percorso à la carte, scegliendo liberamente tra le proposte dei quattro menù. Un’esperienza originale, piacevolissima, un poema sinfonico del gusto che si espande come un’eco contemplando le sfumature dorate dei giardini autunnali e l’acqua, che nella sua leggera increspatura riflette il paesaggio rendendolo vivido e fugace come un dipinto impressionista. Forse per questo affiora alla mente un’affermazione di Franz Liszt, genio musicalmente complesso e poetico: «In nessun altro luogo al mondo si può trovare un lago di una bellezza così indescrivibile».
Per info: https://villalarioresortmandello.com/en/amandus-restaurant/












