Non mancano gli hotel sulle montagne Patrimonio dell’Unesco, le Dolomiti, tutti belli, confortevoli e ricchi di offerte per qualsiasi gusto ed esigenza. Ma se siete alla ricerca di un’esperienza indimenticabile, forse non è così facile districarsi in un’offerta così ricca: così, abbiamo provato e selezionato per voi dieci hotel infallibili, in cui avrete nostalgia di tornare.

ALPIN PANORAMA HOTEL HUBERTUS, VALDAORA

Tra le cime delle Dolomiti, il Plan de Corones si erge come una montagna sacra per gli amanti dello sci con 120 chilometri di piste e 32 impianti di risalita. L’area sciistica accoglie sciatori di ogni livello: dalle piste più facili a quelle più impegnative, con discese che “scivolano” fino alle strutture ricettive. E che dire dei “Black Five”? Cinque piste nere che sfidano anche i più esperti: Sylvester, Herrnegg, Pre da Peres, Erta e Piculin. E, poi, lo Snowpark Plan de Corones con diverse linee di divertimento, dalla Easy Line alla Family Fun Line, per vivere emozioni a tutte le età, sia per i piccoli che per i grandi atleti.

A due passi da qui, in Valdaora, poco lontano da Brunico e dal meraviglioso Lago di Braies,  c’è uno dei più scenografici hotel dell’arco alpino: stiamo parlando dell’Alpin Panorama Hotel Hubertus, un rifugio di benessere alpino, dove il tempo rallenta, coccolati in ogni minimo dettaglio. A 5 stelle. L’Alpin Panorama Hotel Hubertus è un’oasi di puro benessere che va ben oltre il concetto di lusso: l’hotel, infatti, è la sintesi di un progetto avveniristico che ha, tra gli angoli più iconici, la piscina a sfioro Sky Pool, autentico capolavoro architettonico, unico nel suo genere. Lunga 25 metri e riscaldata a 33° C tutto l’anno, esce a sbalzo sulla valle sfidando il vuoto a circa 20 metri di altezza, con una parte a fondo vetrato, davanti alle vette dolomitiche. Immersi nel tempore dell’acqua, da lì sembra di essere sospesi tra terra e cielo, godendo i un punto di vista unico su un panorama mozzafiato a qualsiasi ora del giorno e della sera. Il mondo wellness dell’hotel conta su 7.000 metri quadrati con 9 differenti saune e 10 piscine: oltre alla piscina outdoor, il relax whirlpool outdoor (37° C) con vista da sogno sulle montagne, la piscina outdoor con acqua salina (33° C) dalle proprietà benefiche, il whirlpool outdoor (37° C), la piscina sensoriale indoor (30° C) e tre vasche idromassaggio posizionate nella spettacolare Sky Spa Heaven & Hell: realizzata dallo Studio di architettura NOA di Bolzano, stupisce per le forme, per l’altezza vertiginosa alla quale si trova e per il fatto di essere capovolta. Le eleganti baite alpine stilizzate, sparse su un’imponente costruzione in acciaio, sono disposte infatti a testa in giù, al livello inferiore. Due i livelli: sopra, “in paradiso”, e sotto, “all’inferno”, sopra vasche idromassaggio, due docce panoramiche e uno spogliatoio, sotto, vasca idromassaggio, due saune e una “ice room”.

Le 74 camere dell’hotel godono tutte del medesimo panorama, sono dotate di ogni comfort (davvero) e hanno un’insonorizzazione perfetta, cosa rara quanto preziosa. Al mattino, potrebbe anche capitare di alzarsi, aprire le finestre e trovare una mongolfiera appesa all’orizzonte, incorniciata da un cielo terso e un paesaggio innevato da cartolina. Non da meno, infine, il ristorante (non aperto agli esterni), dove la bella mano dello chef Antonio Triscari propone agli ospiti piatti della cucina locale e internazionale pieni di sapore e belli da vedere: verrebbe da dire gourmet, ma un gourmet reale, non solo raccontato, e orientato alla soddisfazione del palato. Qualche esempio? Noi abbiamo assaggiato le pappardelle con Gorgonzola, rape rosse e cru de cacato (deliziose) e il tomino morbido con polenta, funghi e pinoli tostati (goloso). Interessantissima anche la cantina, con una scelta di oltre 800 etichette accuratamente selezionate dal giovane e preparatissimo sommelier Jacopo Bettello, dove potrete trovare tante chicche da wine lover a prezzi interessanti.

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Nota di merito per l’accoglienza riservata agli amici a quattro zampe: chi è accompagnato dal proprio amico peloso può infatti soggiornare in una delle dieci camere con giardino e utilizzare un’area dedicata dove gli animali possono muoversi liberi, senza guinzaglio.

QUELLENHOF PASSEIER E QUELLENHOF SEE LODGE, PASSIRIA

A una ventina di minuti da Merano, Quellenhof è uno degli hotel più entusiasmanti dell’Alto Adige, un piccolo paese in miniatura dove non manca nulla, dai negozi ai ristoranti (una decina) ed è il più grande ed esclusivo hotel di attività sportiva delle Alpi (sale fitness, campo da golf riservato agli ospiti, primo campo da golf 3D, maneggio, campi da tennis, padel e calcio, attrezzatura per escursioni bike e e-bike e per la pesca nel vicino fiume Passirio, parapandio, buggy-tour, canyoning, quad, corsi di immersione). Due le proposte, entrambe 5 stelle lusso: una per le famiglie con il Quellenhof Passeier, e una adults only, con il Quellenhof See Lodge. Stessa location, due ingressi indipendenti e due strutture completamente diverse. Partiamo dal Quellenhof Passeier, paradiso per le famiglie e per i bambini, che qui possono trovare un vero e proprio parco acquatico, una nuova pista go-kart, una palestra per l’arrampicata (quattro paresti per diverse difficoltà), quattro piste da bowling, cinema 3D e giochi interattivi. L’enorme parco acquatico, unico nel suo genere in questa regione: qui, i bambini possono tuffarsi nella piscina riscaldata e giocare sulla nave dei pirati, attrezzata con scivolo e pistola ad acqua. Inoltre, il parco acquatico dispone di altri due scivoli: uno con gommoni, lungo più di 100 metri e arricchito con effetti di luci e suoni, un vero e proprio sogno per ogni bambino, l’altro invece, con partenza a caduta libera, regala emozioni da togliere il fiato.  

Non manca l’animazione per i piccoli ospiti del Junior Club, rivolta a tutti coloro che abbiano compiuto il terzo anno di età, mentre nel Mini Club, grazie alla presenza di personale qualificato, sono ben accetti anche i bambini a partire dai due anni che possono godere, oltre che dell’intrattenimento tutti i giorni anche del pranzo in gruppo, il tutto gratuitamente. Sono 10.500 i metri quadri di area wellness con Mondo delle Acque, Mondo delle Saune(4 aree diverse, separate per famiglie e adults only), Tempio del Sale, 7.000 mq di parco relax con due laghi balneabili, Acqua Family Parc, XXL-Panorama Jacuzzi, nonché una Rooftop Spa panoramica. In totale ci sono 220 camere, divise in varie tipologie, tra cui anche chalet e suite presidenziali, nonché svariati ristoranti tra cui anche il rimo ristorante Teppanyaki in Alto Adige con cucina giapponese dello chef Roman Vidovic, il Bistro Atmosphera, e c’è anche una cigar-lounge. Fiore all’occhiello, il Quellenhof Gourmetstube 1897, ristorante gourmet aperto anche agli esterni e guidato dallo chef Michael Mayr, insieme agli impeccabili abbinamenti enologici a cura del head maître e sommelier, Matteo Lattanzi, che ha costruito una carta dei vini da oltre 1200 etichette (e molte chicche ricercatissime). L’esperienza è davvero di alto livello, ve l’abbiamo raccontata qui.

A fianco del Quellenhof Passiere, si trova il lussuoso Quellenhof See Lodge, che propone ai suoi ospiti una vacanza in stile tropical circondati dalla natura dell’Alto Adige per chi è alla ricerca di una fuga romantica in coppia. Il più piccolo resort 5 stelle adults only della regione trova ispirazione nel suo design dal Mediterraneo con un leggero richiamo alle Maldive. Anche d’inverno. Le sue suite e ville sono circondate da acqua cristallina, palme e relax a non finire: un piccolo atollo di gran lusso con tutti i comfort per indimenticabili esperienze. Comprese nel soggiorno non possono mancare cinque sale BalanceSPA, per ritrovare la connessone con Madre Natura; una Private Spa Suite riservata a momenti di relax in coppia; la BalanceSAUNA con il mondo delle saune; la BalanceSPORT per mantenere il corpo attivo grazie ai migliori macchinari da palestra; ultimo ma non meno importante, la BalanceCUISINE per il piacere culinario nel ristorante con vista panoramica sul lago o nell’esclusivo Underwater Restaurant. Con soli quattro tavoli e una capacità di 10-12 coperti, lo scenografico ristorante garantisce un’atmosfera intima e immersiva, perfetta per godersi piatti raffinati firmati dal nuovo executive chef Julian Marth, giovane talento altoatesino che arricchisce l’offerta gastronomica unendo il meglio dei prodotti locali a influenze mediterranee.

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DOLOMITI WELLNESS HOTEL FANES, SAN CASSIANO

Da generazioni la Famiglia Crazzolara accoglie gli ospiti del Dolomiti Wellness Hotel Fanes in ambienti dove tradizione e mountain chic si fondono. Un resort a 5 stelle che ha saputo rinnovarsi costantemente dal punto di vista architettonico, per mantenere alti standard qualitativi e sorprendere i suoi ospiti. Questo esempio di continua evoluzione racconta un’architettura di montagna contemporanea, fusione tra elementi moderni di design e la cultura ladina tipica di San Cassiano. L’hotel era un maso risalente al XVI secolo, del 1560, trasformatosi nel 1957 in un hotel con camere e prima colazione per poi elevarsi, anno dopo anno, in hotel benessere. Nel 1972 tra i primi a creare un’area wellness con sauna, idromassaggio e bagno turco e i primi in Alto Adige a realizzare una piscina all’aperto. Dal 2017 è il un punto di forza è il mondo wellness composto da diversi tipi di saune, bagno turco, piscine riscaldate e zona spa private per massaggi e trattamenti benessere in vasche da bagno ricavate da un unico tronco d’albero. Di altrettanto valore è la piscina a sfioro adults only riscaldata lunga 25 metri, che regala una meravigliosa vista panoramica a 360 gradi sulle Dolomiti dell’Alta Badia. Imperdibile, nell’area wellness, la suite cocoon per i trattamenti di coppia: quello al siero di latte (dalle mucche di una stalla di proprietà) è un’esperienza che da sola merita il viaggio, così come i massaggi ayurveda proposti nella carta dei trattamenti, eseguiti ad alti livelli di tecnica e competenza.

Ultima novità in casa Fanes è la modernizzazione di un’ala storica dell’edificio con la creazione di suite e family suite ideali per vacanze di gruppo – tra amici o familiari – in cui ognuno trova privacy e riposo assoluto: grande comfort, ottima vista, peccato dover uscire all’aperto per recarsi nel corpo centrale dell’hotel e nella spa.

A completare l’offerta, il ristorante ‘ln Murin, dal 2018 aprono le porte di questo raffinato ambiente ideale per intime cene e per i festeggiamenti situato al piano terra nella parte più antica e storica dell’hotel, dove vengono serviti i piatti dello chef Samuele Vegher, che cura anche il buffet degli antipasti, suntuoso quanto goloso, e ogni giorno differente. Il nome ‘l Murin in dialetto ladino significa “mulino” e un tempo era il fulcro della vita locale tantoché per omaggiarlo della sua importanza e storia è stato sapientemente restaurato e integrato all’interno del ristorante. L’atmosfera del fine dining è calda e accogliente, costruita con travi in legno a vista, pietre a faccia vista e arredi in stile rustico che richiamano l’architettura tipica delle baite di montagna.

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Gli impianti di risalita sono a pochi passi da qui, perfetto quindi per gli amanti dello sci ma anche del wellness a cinque stelle.

HOTEL GRANBAITA DOLOMITES, SELVA DI VAL GARDENA

Cinque stelle vero, con un’ospitalità di alto livello e un centro benessere sicuramente tra i più belli dell’arco alpino. Siamo al Granbaita Dolomites, direttamente sulle piste da sci della Val Gardena. In una posizione invidiabile nel centro di Selva, nato dalle idee e dai sogni della famiglia Puntscher – Perathoner  (che l’aveva aperto nel 1961 e ha deciso di rinnovarlo radicalmente nel 2019 con un’impegnativa e riuscitissima ristrutturazione di classe a cui si sono aggiunti nel 2024 ulteriori rinnovamenti che hanno riguardato la parte più antica della struttura, dove sono state ricavate 21 nuove stanze e suites, per un totale di 56 camere) il Granbaita Dolomites interpreta in modo contemporaneo l’ospitalità e lo stile altoatesini, accogliendo gli ospiti con i suoi ambienti ampi e luminosi, rifiniti con amore e cura dei dettagli. Linee eleganti di legno, vetro e pietra che rievoca le Dolomiti che si scorgono al di là delle ampie vetrate, focolari che invitano al calore familiare, tessuti caldi e naturali per un progetto firmato dall’architetto Rudolf Perathoner, che ha saputo interpretare al meglio l’idea di ospitalità dei proprietari. Il progetto è stato insignito del Premio In/Architettura 2020 Willis Towers Watson dall’Istituto nazionale di Architettura per essere il risultato di un processo complesso, che ha coinvolto tutti i passaggi della filiera produttiva. Novità sono le 21 nuove stanze e suites, ricavate dopo radicali lavori di ristrutturazione nella parte più antica della struttura. Ampie e luminose, rifinite con cura dei dettagli, hanno linee eleganti ed essenziali, con uso di legni pregiati e tessuti caldi e naturali ed interpretano il modo contemporaneo lo stile alpino.

Porta il nome di un delicato fiore di rara bellezza della vicina Vallunga la Savinela SPA e alla natura alpina sono improntati i suoi trattamenti e prodotti, ideali per la rémise en forme e per potenziare gli effetti benefici di passeggiate ed attività fisica nell’incomparabile cornice delle Dolomiti. La SPA offre, nei suoi oltre 2.000 mq, un percorso di benessere unico nel suo genere che valorizza i principi attivi degli elementi naturali delle Dolomiti. Gli ambienti in legno e pietra echeggiano nello stile le tradizioni altoatesine, i trattamenti prendono spunto dall’antica sapienza alpina, i prodotti naturali Savinela sono ricchi di preziosi principi attivi alpini, elisir di bellezza e salute. Ad accrescere il benessere, un mondo benefico di acque rivitalizzate secondo il metodo GRANDER, che ne potenzia le caratteristiche naturali e gli effetti positivi: ne è cuore la grande piscina con l’acqua a 32°C, un continuum armonioso tra la grande vasca interna e la piscina panoramica esterna, affiancata da vasche idromassaggio interne ed esterne. La sauna finlandese, il bagno turco aromatico, la doccia di neve, l’oasi salina (con grotta e piscina), la sauna al fieno, le saune private per chi desidera la massima privacy sono ideali per purificare il corpo, eliminare le tossine, rafforzare il sistema immunitario. Il grande giardino prospiciente la SPA, luogo del relax e dei bagni di sole, è ideale per le lezioni di yoga e di pilates al prospetto delle cime dolomitiche. Fra i molti trattamenti proposti per ricaricarsi, uno su tutti racchiude simbolicamente in sé la filosofia della Savinela SPA: il Rituale all’arnica della tradizione che include bagno alle rose, peeling al fieno, massaggio con oli di arnica e un piacevole relax con biscotti al miele.

Nel ristorante dell’hotel, menu à la carte per uno straordinario e salutare percorso nel gusto, dove gli ospiti sono invitati a fare un viaggio fra le prelibatezze della cucina tradizionale altoatesina (che puntano alla territorialità e alla freschezza delle materie prime locali, anche di piccoli produttori) e l’esplorazione di raffinate proposte della cucina mediterranea e internazionale, scegliendo à la carte fra una sorprendente varietà di una quarantina di  piatti, oppure affidandosi alle sorprese dei  menu del giorno che si rinnovano quotidianamente e sono creati dal talentuoso executive chef Andrea Moccia. Fra suggestioni altoatesine, italiane e internazionali e il menu Vital (diverso di giorno in giorno, gustosissimo ma a basso contenuto calorico, per chi volesse seguire un regime detox), ciascun ospite può comporre a piacere la propria cena compresa nel trattamento di mezza pensione, e ogni volta sarà una piacevole e stuzzicante sorpresa.

Andrea Moccia firma anche la tavola del raffinato Ristorante Granbaita Gourmet, fra gli indirizzi imperdibili della più sofisticata tavola della Val Gardena. Aperto anche agli ospiti esterni, grandi vetrate, atmosfera ovattata, ha soli 7 tavoli per regalare agli ospiti il massimo del comfort. Ve lo abbiamo raccontato qui.

PLUNHOF HOTEL, VAL RIDANNA

La Val Ridanna non è forse una delle mete invernali tra le più conosciute, ma anche qui non manca la possibilità di praticare sci, fondo, biathlon, ciaspolate nella neve, slittate, tour con gli sci. Il centro biathlon e lo sci di fondo di Ridanna sono conosciuti a livello internazionale: gli sciatori possono scegliere tra tre comprensori sciistici ma anche la nostra sciovia. Se si arriva oggi per la prima volta in questa bellissima e pacifica vallata, non si può credere che Ridanna sia stata segnata per secoli dalle miniere: qui, infatti, fino agli anni ´80 c’era la miniera d’argento, piombo e zinco più alta d’Europa; i depositi di minerali erano situati a un’altitudine compresa tra i 2.000 e i 2.650 m su Monteneve, che divide la Val Ridanna dalla Val Passiria. Monteneve fu per circa mile anni una delle più grandi miniere d’Europa e solo la crisi mineraria Europea la fece chiudere nel 1985. Ed è qui che si trova il Plunhof, dove natura, wellness e lusso sostenibile si coniugano talmente bene da aver vinto il titolo di “Best Luxury Wellness Hotel in Europe” secondo i World Luxury Hotel & Spa Awards.

Un luogo speciale, che racchiude in un solo abbraccio una storia antica, un’architettura  di design e un’attenzione curata nei minimi dettagli alla sostenibilità. Oasi alpina di pace e benessere, strettamente connessa con il territorio che la circonda, il Plunhof Hotel è un Eco-Hotel certificato, Global Winner ai World Luxury Hotel & Spa Awards 2023, situato a pochi chilometri da Vipiteno Le 67 camere e suites dell’hotel, dal design raffinato e moderno, scaldato dalla tradizione, hanno come leitmotiv il calore del legno locale unito all’energia della pietra, per un soggiorno dove privacy, spazi e cura dei dettagli fanno la differenza. L’area outdoor del Plunhof propone un laghetto naturale balneabile, la piscina salata con idromassaggio, la piscina di acqua di fonte riscaldata e le ampie zone dedicate al relax, con una vista panoramica mozzafiato sui monti e sulla chiesetta dei minatori di S. Maddalena. Si ricollega idealmente agli 800 anni di tradizione mineraria della Val Ridanna, con le sue pietre antiche provenienti dalla montagna vicina, la pluripremiata Minera Acqua & Spa del Plunhof: 4.000 mq di benessere che si snodano tra saune minerarie a 80-100 ° C, bagno turco, biosauna, sauna a infrarossi, sauna con area relax panoramica roof top, vasche Kneipp, il mondo delle grotte con un laghetto minerario e un mondo acquatico indoor con una vasca lunga 20 metri e una piscina relax che si apre verso l’esterno. Fiore all’occhiello dell’ampia offerta di trattamenti esclusivi è il Rituale Primordiale con quarzite argentea: unisce il potere della quarzite d’argento a erbe selezionate, resine e fiori della Valle Aurina e calma il sistema nervoso facilitando il rilassamento. 

Non manca la parte food, con specialità tipiche della cucina altoatesina, piatti italiani e mediterranei, prelibatezze da tutto il mondo e naturalmente anche specialità vegetariane, il tutto supportato da una cantina vini fiore all’occhiello dell’hotel, la “Cantina di Bacco.

DAS MAJESTIC HOTEL & SPA, VAL PUSTERIA

Situato a Riscone in Val Pusteria, ai piedi del maestoso Plan de Corones, questo hotel 4 stelle lusso è stato inaugurato nel 1972 dalla famiglia Feichter-Rastner. La posizione privilegiata a soli 800 metri dagli impianti sciistici di Plan de Corones, rende l’Hotel Majestic la base ideale per scoprire le meraviglie invernali dell’Alto Adige, il tutto con la sua combinazione di stile alpino classico e dettagli moderni.

Dopo una giornata sulle piste o in escursione, gli ospiti possono rilassarsi nei lussuosi spazi dell’hotel, tra cui spicca l’esclusiva piscina riscaldata 33° C, aperta tutto l’anno e dotata di impianto di nuoto controcorrente e idromassaggio. La biosauna con vista sulle montagne e la jacuzzi privata offrono ulteriori occasioni di relax.

Il fiore all’occhiello dell’hotel è l’offerta gastronomica guidata dallo chef Matthias Kirchler, pluripremiato e noto per la sua cucina che celebra i sapori del territorio, esaltati tramite tecniche all’avanguardia. Tutti gli ingredienti utilizzati sono il frutto di una collaborazione con allevatori e produttori locali, garantendo qualità e autenticità in ogni piatto.

ROSAPETRA SPA RESORT, CORTINA

Vista sulle Tofane, Rosapetra è il nome evocativo dell’Enrosadira, il fenomeno che colora le Dolomiti, all’aurora e al tramonto. Cinque stelle, con 33 stanze, di cui dieci suite, si trova a Zuel, alle porte di Cortina, ed è uno chalet di alto livello dagli interni raccolti e invitanti, fatti di legno e pietra. Nel cuore dell’hotel troverete una spa con piscina, vasca idromassaggio, sauna e una moltitudine di trattamenti estetici e benessere.

Poi c’è la parte food. Che si tratti della prima colazione, di un pranzo in Terrazza26 ammirando le Dolomiti o di una cena più formale, la filosofia della cucina del Rosapetra è basata sull’eccellenza delle materie prime, che compongono un menù raffinato nella sua semplicità. Punta di diamante dell’offerta ristorativa del Rosapetra è il ristorante Vista, che propone una cucina capace di esaltare sapori e prodotti locali d’eccellenza, inaspettate proposte di mare e un’importante cantina, nonché un’interessante proposta di food&cocktail pairing che lavora non solo con ingredienti del territorio, ma anche con la cucina.

HOTEL ELEPHANT, BRESSANONE

Nel cuore di Bressanone, tra gli stretti vicoli del bellissimo centro storico con i caratteristici edifici dalle facciate affrescate, c’è un hotel dove tutto parla di tradizione, eleganza e ospitalità. L’Hotel Elephant, menzionato già nel 1442 e in origine una semplice locanda, è un’icona illustre della storia turistica tirolese.

La casa veniva menzionata per la prima volta in documenti già nel 14esimo secolo. Nel 1551 l’arciduca Massimiliano d’Austria, il futuro imperatore Massimiliano II, fece sosta qui con il suo elefante di nome “Soliman”. A questo evento la casa deve il suo nome. La strada dell’elefante dalla lontana India fino alle Alpi è un piccolo miracolo della storia europea che da 450 anni incanta chiunque ne venga a conoscenza. L’arrivo dell’elefante a Ora nel 1551 è documentato storicamente. Il grande Gasthof allora si chiamava “Zur Hylbe”.
L’elefante Soliman era il regalo del re portoghese Giovanni III per il nipote, l’arciduca Massimiliano d’Austria, il futuro imperatore Massimiliano II. Nell’Europa del 16esimo secolo nessuno aveva mai visto un animale del genere: gigantesco, con la sua proboscide e le sue zanne l’elefante era una sensazione e fu accolto trionfalmente quando entrò a Bressanone con un grande seguito. Il viaggio dell’elefante dalla Spagna a Vienna durò cinque mesi. La sua strada lo portò oltre Bolzano, Bressanone, Innsbruck, Salisburgo e Vienna, dove tutto il seguito fu accolto trionfalmente in città il 7 maggio 1552.

Di proprietà della stessa famiglia Heiss-Falck fin dal 1773, l’Hotel Elephant è oggi gestito con garbo e cura da Elisabeth Heiss e suo figlio Michael Falk con Eleonora Corazza, che rappresentano la settima ed ottava generazione e portano avanti quella lunga storia di accoglienza e lusso discreto che ha reso l’hotel un riconosciuto simbolo di ospitalità e charme: gli arredi antichi, le tappezzerie e i tessuti d’antan, i lampadari regali, i quadri, gli specchi, le dormeuses, le boiseries, i tendaggi… Novità 2024, il restyling del tetto e dell’intero piano della soffitta accoglierà 13 nuove stanze, tra cui 5 suites, con vista mozzafiato sulle montagne. Non solo. L’area dell’ex fienile ospita una nuova zona benessere con piscina coperta, sauna e centro fitness.

Se storia e posizione di questo hotel sono il plus che merita una visita, lo è anche la gastronomia, che annovera ben due rinomati ristoranti in-house aperti anche al pubblico esterno, abilmente guidati dallo chef stellato Mathias Bachmann. Tra tavoli, credenze e boiseries in legno, luci soffuse e atmosfera tirolese, il ristorante Elephant propone piatti della tradizione altoatesina e piatti classici reinterpretati in chiave moderna per una cucina genuina, semplice, che sceglie prodotti freschi, regionali e di qualità che conquistano anche i palati più esigenti. Un menu accompagnato da una selezione accurata di vini locali e internazionali scelti nella bellissima enoteca Soliman Wines con oltre 900 etichette di vini da tutto il mondo a prezzi davvero friendly. C’è da divertirsi. Luogo intimo con solo 4 tavoli, ispirato all’architettura Art Déco degli Anni ’20, è invece il ristorante stellato Apostelstub: la cucina raffinata e di alto livello dello chef Bachmann propone piatti dalla forte personalità con influenze da ogni parte del mondo (e una predilizione per il Giappone) che invitano a un viaggio del gusto davvero unico. Una curiosità: l’Apostelstube è stato il primo ristorante stellato in Alto Adige, dal 1962 al 1970, e ha riconquistato la prestigiosa stella nel 2019.

PARK HOTEL LAURIN, BOLZANO

Costruito tra il 1909 e il 1910 da Maximilian Staffler su progetto degli architetti bavaresi Alois e Gustav Ludwig, il Parkhotel Laurin è un hotel in pieno stile Liberty a poca distanza dalla stazione di Bolzano, da piazza Walter e dai suggestivi portici. Meta perfetta se vorrete visitare la città e i suoi mercatini. Ma c’è di più. Nel rigoglioso parco privato in cui, tra roseti, alberi secolari e opere d’arte contemporanea, si trova l’esclusiva Glasshouse, inaugurata nel 2019 in seguito alla ristrutturazione curata dal proprietario Franz Staffler. La sala dall’atmosfera intima, con venti coperti, è caratterizzata da pareti e soffitti in vetro, in un continuum con il parco che la circonda. Il grande tavolo centrale in legno di quercia, per serate all’insegna della convivialità, e le lampade provenienti da antiche navi inglesi aggiungono un tocco rustico ed elegante.

Qui prende vita il ConTanima, ristorante aperto agli esterni e guidato dal talentuoso chef Dario Tornatore, classe 1985 e napoletano di nascita, che inaugura la nuova stagione con un menu capace di sorprendere i sensi e raccontare le ricchezze e le rarità del territorio, in un ambiente di grande fascino. Vi abbiamo raccontato del ConTanima qui.  Arte, golosa e sorprendente nel piatto, e arte anche negli ambienti di questo ristorante: qui, infatti, trova posto l’opera “Abbondanza di spazio e tempo” di Othmar Prenner, realizzata in occasione del centenario dell’hotel, che richiama i due temi fondamentali della proposta gastronomica del fine dining, tra i viaggi nel mondo di chef Tornatore e i richiami che spaziano tra il passato dell’infanzia partenopea e il presente radicato in Alto Adige. Infine, a partire dal 28 novembre e fino al 24 dicembre, sarà inaugurata la Laurin Winter Lounge, dove trovarsi per un aperitivo o per un dopo cena, dalle 17 alle 22, in una magica atmosfera natalizia.

IMPERIAL ART HOTEL, MERANO

Il clima mediterraneo – eccezionalmente mite con oltre 300 giorni di sole all’anno – un’immagine di bien vivre immutata da oltre 200 anni, un’invidiabile effervescenza culturale, lo shopping di alto livello e la facile raggiungibilità, rendono Merano, da sempre, un luogo di soggiorno amatissimo, non solo da personaggi come Franz Kafka, Peggy Guggenhei e la principessa Sissi. Qui sorge l’Imperialart Hotel, il più piccolo hotel nel centro storico di Merano, nato dall’estro creativo della coppia di albergatori appassionati d’arte Alfred Strohmer e Jutta von den Benken, già proprietari dell’Hotel Europa Splendid. La storia dell’edificio che ospita la struttura risale al 1899, quando ospitava un negozio di specialità gastronomiche. Nel susseguirsi degli anni e degli eventi, sopravvissuto alle guerre, ha cambiato più volte la sua natura, mantenendo sempre la sua anima artistica e la sua posizione invidiabile in Corso Libertà, di fronte alla Kurhaus, a due passi dalle terme. Primo ed effettivo hotel d’arte dell’Alto Adige, realizzato in collaborazione con la direttrice della galleria d’arte contemporanea Kunst Meran/o arte e con tre artisti meranesi e un fashion designer, senza porre loro vincoli o limiti. Le 12 suite dell’Imperalart Hotel raccontano la storia di Merano tra passato e presente: spaziano dai 25 ai 40 mq e sono vere e proprie opere d’arte in un ecosistema ricettivo smart e luxury, dove non manca nulla, nemmeno la jacuzzi con vista sui tetti della città. Priceless.