Don Juan, Milano
Ci sono ristoranti che non seguono le mode: le dettano. E poi resistono. Uno di questi è Don Juan, il primo argentino sbarcato a Milano che quest’anno celebra i suoi 25 anni di attività. Per l’occasione, siamo andati a pranzo in quella che non è solo una tavola, ma un rifugio di eleganza e memoria gastronomica.
Il locale compie 25 anni

Tutto ha avuto inizio nel 2000 per intuizione di una donna di nome Marlene, brasiliana di nascita e milanese d’adozione che, dopo anni di imprenditoria nei catering di altissimo livello (anche per Maison di moda importanti), aveva capito cosa mancasse a Milano. Sì, in una città ancora diffidente verso la cucina straniera decise di scommettere su qualcosa di completamente nuovo: la carne argentina (che a detta della propietaria “trasmette energia e calore”, e come darle torto ndr). Nacque così il Don Juan, primo ristorante argentino di Milano, figlio di un’intuizione audace e di un amore (anche quello, come ogni storia che si rispetti, internazionale) tra Marlene e suo marito italiano.
La prima cucina a vista

Siamo nel cuore di Porta Romana a Milano, quartiere rinomato per l’offerta culinaria. Ma Don Juan sa come farsi notare anche se l’atmosfera è rimasta quella di sempre: discreta, accogliente, con quel tocco di charme che fa sentire ogni ospite al centro della scena, senza bisogno di proclami. Anche in questo caso c’è un primato: è il primo locale del capoluogo meneghino con cucina a vista. E come fa chi è sempre all’avanguardia, di sicuro non si ferma, per questo, con il tempo la proposta gastronomica ha affinato la tecnica e amplificato la sensibilità.

Il menu

Si comincia con un trittico da manuale: empanadas fragranti, ripiene di picanha, prosciutto o pomodoro — un piccolo capolavoro per consistenza, intensità e comfort. Accanto le stuzzicanti chips di platano e altri stuzzicanti proposte dello chef che preparano il palato alle portate successive. Ma nel menu c’è anche sua maestà il prosciutto Patanegra Joselito, servito con rispetto e silenzio, come si fa con le grandi opere.
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Don Juan: un inno alla griglia

Il cuore del pasto è un inno alla griglia: costine d’agnello, controfiletto, filetto intero, fiorentina, beef ribs e ancora picanha (visto che la proprietaria ha origine brasiliane)… ma è impossibile elencarli tutti senza farsi venire l’acquolina. Ogni taglio arriva cotto alla perfezione, con l’aroma della brace ancora nell’aria e una scioglievolezza che non ha bisogno di alcuna salsa. La salsiccia, il galletto disossato, lo spiedino di filetto, la tagliata con verdure: tutto parla la lingua universale del piacere carnivoro, con accenti latini e anima cosmopolita. Ad accompagnare purè di patate e patate e al forno, con il tocco colorato di tante verdure, dal peperone alla melanzana.

E quando pensi di aver toccato l’apice, di essere ormai sazia, arriva lui: il gelato al dulce de leche. Fresco ma golosissimo, chiude il pasto con la dolcezza tipica del Sudamerica e un tocco di vellutata nostalgia.
Ogni giorno un’esperienza diversa

Le specialità proposte nei menù celebrano quotidianamente la tradizione culinaria argentina, rendendo i momenti di convivialità delle esperienze sensoriali adatte ad ogni occasione.
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MARTEDÌ – ASADO DE CAMPO (CENA)
Il ristorante invita i propri clienti a vivere l’atmosfera di un’autentica casa di campagna argentina con l’Asado de Campo. Un menù degustazione che include antipasti alla griglia, l’asado cotto per 8 ore nel legno di faggio e il tipico dulce de leche, per una cena che coinvolge tutti i sensi.
GIOVEDÌ – DELLO CHEF (CENA)
Lo chef Bruno Malacasa sorprende i commensali con proposte creative e raffinate, espressione della migliore gastronomia argentina. Ogni piatto è preparato con ingredienti selezionati e tecniche culinarie creative, per una cena che promette emozioni indimenticabili.
SABATO (PRANZO) – PARILLA LIBERA
Il sabato a pranzo, il ristorante propone la Parrilla Libera, una selezione di carne argentina grigliata alla perfezione, per offrire agli ospiti un’autentica esperienza di asado, in ricordo delle tradizioni rurali argentine.
TANGO DELLA DOMENICA A PRANZO
Ogni domenica a pranzo, il ristorante diventa il palcoscenico del Tango della domenica, un evento che unisce la danza e la cucina argentina, creando un’atmosfera unica in cui ogni passo di tango è accompagnato da piatti che raccontano la tradizione gastronomica del Paese.
OF Jazz
BUSINESS LUNCH – DA MARTEDÌ A VENERDÌ (PRANZO)
Da martedì a venerdì, il Business Lunch offre un’opzione perfetta per pranzi d’affari, con un menù veloce ma ricco di sapori, ideale per una pausa pranzo che non rinuncia all’eccellenza della cucina argentina.
Un’identità precisa
In sala, il servizio è impeccabile, con quel calore raro che solo le grandi famiglie della ristorazione sanno trasmettere. Nessuna celebrazione urlata, ma la consapevolezza di aver attraversato il tempo restando fedeli a un’identità precisa. Un pranzo che è stato anche un brindisi al futuro: perché 25 anni sono una tappa importante, ma qui si ha la sensazione che il meglio debba ancora venire.
Informazioni utili

Don Juan
Indirizzo: Via Altaguardia, Porta Romana, 2, 20135 Milano MI
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Il ristorante Don Juan a Milano, che serve cucina argentina, ha i seguenti orari: il pranzo è dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30 e la cena tutti i giorni dalle 19 a mezzanotte.












