Alla scoperta dell’annona di Reggio Calabria
Nel Sud Italia, e in particolare in Sicilia, Calabria e Puglia, si sta assistendo ad un boom di coltivazioni di frutta tropicale e negli ultimi anni è addirittura triplicata. Solo per fare qualche esempio ecco l’avocado, il mango, la papaya, la banana, il frutto della passione, ma anche l’annona di Reggio Calabria che qui ha trovato le condizioni ideali per la sua coltivazione. Originaria del Sud America l’annona, in questa regione, ha sviluppato caratteristiche uniche tanto che nel 2011 ha ottenuto la Denominazione Comunale di Origine (De.c.o.) come “Annona di Reggio Calabria”.
Questo particolare frutto chiamato anche Annona cherimola viene coltivato da sempre in alcune aree vocate dello Ionio reggino sia con la varietà Fino de Jete sia nelle varietà locali ottenute da selezioni spontanee o studiate dagli agricoltori nel corso degli anni. All’infuori della provincia reggina e in parte di quella orientale della Sicilia, si può trovare soprattutto in Spagna, nella regione della Sierra Nevada, lungo la costa nordafricana, argentina e sugli altipiani andini. Con l’arrivo dei conquistadores spagnoli, l’annona si è diffusa nel Bacino del Mediterraneo e si pensa che intorno all’Ottocento possa essere arrivata in Itala per essere studiata presso l’Orto Botanico di Palermo.

Le gustose proprietà dell’annona di Reggio Calabria
1870 Club
Questo frutto esotico lega la sua storia all’antica civiltà Inca. Si narra che venisse coltivato nelle valli delle Ande, con il nome di “chirimoya”, ovvero “cuore freddo”, per la sua forma a cuore e il suo colore verde, e fosse legato al culto della divinità Annona, che presiedeva ai raccolti e alle scorte alimentari.
Non è un frutto di facile reperimento essendo la sua coltivazione limitata a poche zone della regione.
La pianta supera i 2 metri di altezza, la chioma è fitta e le foglie sono larghe e appuntite. La fioritura inizia a maggio, il frutto matura verso fine agosto ed a settembre inizia la raccolta che termina verso metà dicembre. La buccia è liscia e di colore verde-giallo, mentre la polpa è color crema, morbida con al centro grandi semi neri.
Annona calabrese non solo deliziosa ma ricca di proprietà
L’annona è un concentrato di vitamine A, C, B1 e B2, e minerali come potassio, particolarmente indicata nelle diete di anziani, magnesio, fosforo, ferro e antiossidanti. Ha un elevato contenuto di zuccheri, proteine, calcio e troviamo anche tracce di acido folico, riboflavina, piridossina e niacina. Queste sostanze nutrizionali contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario e a proteggere l’organismo dai radicali liberi.
Cocotte di salmone, patate e broccoli al limone

Un frutto dal sapore unico
Iniziamo con il dire che matura in pochissimi giorni quindi dopo la raccolta meglio conservarla in frigorifero. Grazie al suo profumo dolce e molto particolare viene chiamata anche “mela canella“. Ma come degustare questo frutto così particolare?
Per assaporare tutte le sue caratteristiche sicuramente è meglio in purezza, dividendola a metà ed evitando i semi. Il fruttoha una consistenza simile a quella della banana, è un mix tra ananas, fragola e banana, ma con una nota più acidula. Il suo gusto esotico la rende perfetta per la produzione di dolci, sorbetti, creme, confetture, gelati e granite, ma queste prelibatezze si possono trovare solo in pasticcerie locali. Può essere gustata fresca aggiungendola alle macedonie o come ingrediente per frullati, cheesecake, torte alla ricotta, yogurt, ma grazie alla sua acidità è ottima anche in versione salata, abbinata a insalate o cocktail.












