Nel campo del benessere e della nutrizione, si scoprono sempre nuovi rimedi, ma, a volte, dovremmo dire che si riscoprono. Ne è un esempio il sale di bambù, pietra miliare della medicina popolare coreana, sviluppato dai monaci coreani buddisti quasi 1000 anni fa come rimedio popolare per varie malattie.

Come viene prodotto il sale di bambù K-Lava

Il sale di bambù è ottenuto mettendo il sale marino coreano in steli di bambù sigillati con argilla gialla del Monte Jiri. Questi vengono poi arrostiti in un forno. Il processo richiede 10 ore di cottura ad una temperatura compresa tra 1000 e 1500 °C. Questa procedura può essere ripetuta da 1 a 9 volte e ancora adesso è svolta manualmente. Il sale di bambù K-Lava, tra i migliori in assoluto, viene cotto in una fornace di ghisa appositamente progettata, su legna da ardere di pino, ad oltre 700 °C per 9 volte. Successivamente, il sale viene riscaldato come la lava a 1600- 1700 °C.

Durante questo processo di fusione, simile a quello della lava, qualsiasi contenuto nocivo, come i metalli pesanti presenti nel sale marino, viene rimosso. Si raggiunge, così, un pH alcalino di 10,5, acquisendo una carica negativa, in questo modo l’assorbimento dei minerali benefici aumenta. Il processo amplifica il suo potenziale terapeutico, grazie a 55 minerali essenziali, come calcio, fosforo, magnesio, ferro, manganese, rame, potassio e zinco, che supportano un’ampia gamma di funzioni corporee.

Principali benefici del sale di bambù K-Lava

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Il sale di bambù è ricco di zinco e selenio, minerali essenziali che potenziano l’attività delle cellule immunitarie. Le sue proprietà antimicrobiche rafforzano ulteriormente le difese dell’organismo combattendo i microrganismi nocivi e proteggendo dalle infezioni batteriche e virali.

Ricco di antiossidanti, neutralizza i radicali liberi, riducendo lo stress ossidativo, uno dei principali fattori che contribuiscono all’invecchiamento e alle malattie croniche. Studi emergenti suggeriscono che la composizione unica del sale di bambù può interrompere la crescita delle cellule cancerose e favorire l’apoptosi (morte naturale delle cellule). È anche un disintossicante naturale, infatti aiuta a purificare l’organismo dalle tossine, riducendo il gonfiore e stimolando il metabolismo. Le sue proprietà alcalinizzanti aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue, frenando la fame nervosa e favorendo una gestione sostenibile del peso.

Le proprietà antibatteriche e antisettiche del sale di bambù contribuiscono a una migliore igiene orale riducendo i batteri che causano malattie gengivali e carie. La sua natura alcalina lenisce disturbi della pelle come eczema, arrossamento e infiammazione, favorendo un colorito sano ed equilibrato. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, allevia artrite, dolori muscolari e disturbi gastrointestinali. Il suo equilibrato profilo di sodio e potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna, favorendo la salute cardiovascolare. Il sale di bambù protegge il fegato neutralizzando lo stress ossidativo e riducendo l’infiammazione. Combatte anche le allergie inibendo la produzione di istamina e alleviando sintomi come gonfiore e arrossamento.

Applicazioni del sale di bambù K-Lava

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Il sale di bambù K-Lava non è solo un condimento, ma è ricco di benefici terapeutici. Questo sale diventa un antiossidante e un agente alcalinizzante versatile, perfetto per una varietà di cibi e bevande.

In cucina migliora l’alcalinità e il sapore delle preparazioni. Ha una salinità molto accentuata, risulta finissimo al tatto, come lo zucchero a velo. Va dosato con parsimonia in quanto è molto sapido e trova il suo impiego ideale su verdure crude, riso e cereali.