La Sicilia sbarca in Porta Romana a Milano. E lo fa con Vittorio Vaccaro, regista, attore, musicista, conduttore di programmi di cucina in tv. Genitori attivi nella ristorazione (il loro ristorante si chiama Savia), Vaccaro ha sempre cucinato per diletto: una passione che durante la pandemia è diventata motore di un cambio di vita. Così, dallo spettacolo è passato ai fornelli. Dal 2022 conduce programmi su Food Network (A Casa Cucina Papà, Green Table, Liguria a Tavola).

La passione per la cucina e la ricerca della materia prima è cresciuta in lui fin da quando, da bambino, seduto su una latta di cioccolato della trattoria dei genitori, si divertiva ad assaggiare quello che veniva cucinato partendo dalle materie prime. Poi la vita l’ha portato a fare altro, ma quel bambino curioso è rimasto sopito in lui fino a quando ha deciso di aprire un suo ristorante. Così il 9 dicembre del 2024 si aprono le porte di “BETTOLA SICILIANA”, un locale, dove lui è regista e cuoco. Già la scelta del nome è espressione della sua originarietà, «di osterie ce ne sono già troppe, il termine “bettola” mi piaceva, suonava bene; quindi, perché no?» spiega Vittorio. 

A Bettola Siciliana tutto parla dei sapori di una volta, dei profumi di casa, mangiare semplice che scalda il cuore. In questo ristorante esclusivamente prodotti DOP, IGP, Slow Food, piccoli produttori e prodotti biologici a km 0. Il menu è essenziale e seguirà la stagionalità. Si potranno trovare taglieri delle Nebrodi, 5 antipasti, 5 primi, 5 secondi e 5 dolci, oltre a dei fuori menu come l’agnello sottovuoto. Niente aglio ne cipolla nelle preparazioni, i piatti della tradizione vengono alleggeriti senza perdere il gusto e l’intensità dei sapori tipici della regione.

Bettola Siciliana Comfort food e profumi di casa

Martinez
Leggi anche:
Martinez

Gli esperti drinksetter di Anthology by Mavolo ci propongono un grande classico dei cocktail: il Martinez a base di Mayfair London Dry Gin. Questo gin è prodotto in una delle…

In una Milano in continuo movimento, che non si ferma mai, la gente cerca i sapori di casa e il poter tornare indietro con la memoria ai cibi e ai sapori di una volta. Aprendo le porte di Bettola Siciliana i colori chiari tra bianco e legno già rilassano, l’arredamento parla siciliano, ma con colori più tenui. Dalla cucina il profumo della tradizione preannuncia lo stile di Vittorio Vaccaro che, sempre presente e disponibile, ci accoglie con il sorriso. 

I taglieri con gli affettati delle Nebrodi sono un tripudio di profumi e sapori, oltre ai salumi troviamo anche il particolare Piacentinu Ennese DOP, un formaggio stagionato a cui vengono aggiunti zafferano e pepe nero in grani. 

Non puoi non assaggiare

Melone Mantovano IGP
Leggi anche:
Melone Mantovano IGP

Il rientro dalle ferie è sempre un po’ traumatico, perché non addolcirlo con gli zuccheri naturali contenuti nel Melone Mantovano IGP e prolungare così i benefici e il sapore dell’estate? …

Siamo stati a pranzo da Vaccaro e ci è piaciuto. Tra gli ACCUMINCIAMU, ovvero gli antipasti come li chiama, imperdibili sono le “Purpetti d’ovu” golosissime polpette d’uovo cotte in una salsa di pomodoro casereccia all’interno di tradizionali cocotte in ghisa, e qui fare la scarpetta è d’obbligo. Sempre tra gli antipasti particolarissimo è “l’ovu di Vaccaro e i sordatini” un uovo cotto in pellicola, servito su una crema di patate e porri con una spolverata di Piacentinu Ennese, di pistacchio tostato, accompagnato dai soldatini di pane profumati all’aglio di nonno Vittorio. 

Tra i primi, ovvero i BEDDA MATRI, troviamo “Busiate fresche cu pestu mediterraneo”, una pasta tipica del trapanese fatta in casa con un condimento tutto a crudo: un pestato di pomodori secchi, mandorle, pinoli, mentuccia, alici sott’olio di Sciacca, finocchietto, pecorino siciliano, olive e olio di Nocellara del Belice. Per gli amanti del pesce ecco la “Pasta china cu pisci spata” profumatissimi medaglioni di pasta fresca, fatta in casa, ripieni di pesce spada, mentuccia, pinoli, timo, scorzetta di limone e serviti con una guarnizione finale di crema di pane.

“FUTTITINNI E MANGIA”, forse quello che dovremmo fare un po’ tutti noi. Sotto questo mantra ecco i secondi. Grande classico della cucina siciliana è il “Calamaru nbuttunato”, un calamaro ripieno con pinoli, uva sultanina, caciocavallo e mentuccia, servito su un letto di finocchi e arance. “Farsumagru”, non proprio magro, è il polpettone di vitello, maiale e uovo sodo, pecorino primo sale e spinaci, accompagnato da foglie di mortadella dei Nebrodi e servito su una purea di patate al forno. Sarà un piatto povero, un piatto di recupero, ma il polpettone piace sempre a tutti.

Flirty Martini
Leggi anche:
Flirty Martini

Gli esperti drinksetter di Anthology by Mavolo ci propongono un grande classico dei cocktail: il Flirty Martini a base di Saneha Gin. Tra i principali ingredienti presenti nel Saneha Gin,…

Alla fine di un viaggio, come alla fine di ogni pranzo, ecco che arrivano i “DUCI”. La “Crema povera di nonna Angelina ca cannella” è in realtà il “bianco mangiare” al profumo di cannella, un tipico dolce della tradizione. Immancabile la cassata siciliana, ma in forma rivisitata, meno dolce e racchiusa in un guscio di pasta frolla.

Informazioni d’uso …

BETTOLA SICILIANA è aperta tutti i giorni tranne la domenica sera e il lunedì, poi dall’11 febbraio aprirà anche a pranzo, solo 52 posti. Il menu di Bettola Siciliana è visionabile online qui www.bettolasiciliana.it/it/menu e la cantina www.bettolasiciliana.it/it/cantina è sempre un omaggio alla Sicilia.