Caiarossa Toscana Rosso IGT 2021
In un tranquillo angolo di Toscana, lontano, ma vicino alle zone vinicole più conosciute e decantate, qui, in quella della Val di Cecina, troviamo Riparbella. Giovane enclave della costa toscana che si sta facendo notare per la qualità e la personalità dei vini prodotti. Un territorio poco antropizzato e dalla natura prorompente che negli ultimi decenni è stato caratterizzato da una viticoltura sviluppatasi ispirandosi ad un’enologia il più possibile naturale. Suoli drenati, sabbiosi, con tanti sassi di colore bianco, infatti l’antico nome di Riparbella era Ripa Albella (Ripa Bianca).
Qui troviamo Caiarossa, un’azienda vitivinicola che segue i principi dell’agricoltura Biodinamica e Biologica dal 1998. Nel 2004 fu acquistata da Eric Albada Jelgersma, che era alla ricerca di un “Cave italienne” da affiancare alla sua storica tenuta Château Giscours, nella denominazione di Margaux a Bordeaux. Eric Albada, colpito dal grande potenziale di Caiarossa, ebbe un “coup de foudre”, rapito dalla bellezza quasi selvaggia, dall’energia e dalla ricchezza dell’intera regione. Dopo la sua scomparsa, i figli Valérie, Dennis e Derk hanno deciso di realizzare un’opera commemorativa nel suo angolo preferito: un paio di occhiali con lo scopo di invitare i visitatori ad ammirare lo splendore di Caiarossa, attraverso il suo sguardo, e a condividere il suo amore per questo luogo magico.

Caiarossa, la biodinamica e un mosaico di terroirs
Sin dall’inizio, Caiarossa si è differenziata per aver seguito i principi della biodinamica al fine di produrre vini che catturino l’essenza delle diverse sfumature dei terroir.
Il nome “Caiarossa” è un omaggio alla dea della Terra, Gaia, e alle sfumature rosse caratteristiche del luogo. Il simbolo, riportato sull’etichetta di tutti i vini, raffigura la testa di una statua etrusca di Dioniso, il dio del vino, della vegetazione e della fertilità. Un reperto scoperto nei pressi di Volterra e acquistata da Eric poco prima di prendere le redini della tenuta. Forse un segno del destino?

L’azienda è un mosaico di suoli: 40 ettari vitati divisi in 59 parcelle e 10 varietà. I restanti ettari sono occupati da macchia mediterranea e da circa 500 olivi. La tenuta, che presenta una diversità unica di suoli, altitudini e varietà, è suddivisa in 3 vigneti: il primo realizzato è quello di Podere Serra All’Olio che circonda la cantina, piantato nel 1998 a 225 metri di altezza su terreni argillosi e calcarei. A ridosso della Val di Cecina si trova il vigneto Le Lame, a 163 metri di altitudine, con terreni principalmente sabbiosi. Il vigneto più alto è Nocolino, a circa 350 metri slm, con un’esposizione diretta alle brezze marine, temperature più fresche e un terreno marnoso/vulcanico. Dieci le varietà di vitigni allevati che danno vita a vini estremamente peculiari, complessi ed eleganti.
Caiarossa Toscana Rosso IGT 2021

Caiarossa, portavoce dell’azienda da cui prende il nome, è l’espressione più pura della complessità e della freschezza della Costa Toscana ed è stato prodotto per la prima volta nel 2003. L’annata 2021 è stata caratterizzata da poche precipitazioni, un inverno con temperature sotto lo zero, mentre le belle giornate di settembre hanno assicurato una perfetta maturazione polifenolica delle uve.
Si distingue dai classici Super Tuscan per la ricca selezione di varietà e l’apporto del territorio. Un blend unico di 30% Syrah, 20% Cabernet Franc, 16% Merlot, 10% Sangiovese, 6% Petit Verdot e 2%Grenache. Le varietà di ogni parcella vengono vinificate separatamente in vasche di legno e cemento. Completata la malolattica, i vini selezionati per Caiarossa vengono assemblati. Segue l’affinamento per circa 14 mesi in barriques di rovere francese (30% legno nuovo).
Nel calice si presenta di un rosso rubino profondo, il naso regala sentori fruttati e speziati a formare un bouquet fresco, profondo e accattivante: prugnolo, marasca, mora, mirtillo, acai, e poi ancora vaniglia, tabacco biondo, cacao, cannella, carruba e un tocco di pepe bianco. Il sorso è appagante, inteso; si alternano sensazioni di freschezza e morbidezza, tutto in un’armonica successione. Tannini dolci e ben presenti e quel tocco di sapidità che enfatizza le sensazioni gustative, lunga la persistenza.
Un vino ancora giovane ma che fa intravedere tutto il suo potenziale evolutivo che sa attraversare il tempo per regalare emozioni liquide nel calice.
Costa circa 65,00 euro












