Con 200 mila bottiglie di Crémant vendute in Italia nei primi 6 mesi di quest’anno, Les Grands Chais de France raddoppia i numeri registrati nello stesso periodo del 2023. Dal primo gennaio al 30 giugno del 2023 erano state infatti 105 mila le bottiglie vendute sul nostro mercato.

Les Grands Chais de France è player di primo piano nella produzione di Crémant con 19 milioni di bottiglie all’anno ed è l’unica azienda a realizzare questa tipologia di spumanti in tutte le otto regioni DOP della Francia. Il gruppo produce infatti il 38% di tutti i Crémant de Bordeaux, il 34% dei Crémant de Loire, il 32% dei Crémant de Jura, il 31% dei Crémant de Die e il 20% dei Crémant d’Alsace.

Si tratta del primo produttore francese di metodo classico al di fuori della Champagne.

Per il gruppo francese guidato da Famille Helfrich e per la country manager emiliana Romina Romano si tratta di un nuovo record in un Paese, l’Italia, che vanta una lunga tradizione spumantistica. Un trend che conferma la sua continua ascesa in Horeca e GDO.

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Nel 2023 il giro d’affari complessivo in Italia di Les Grands Chais de France ha superato i 7 milioni e 800 mila euro, contro i 5 milioni e 600 mila euro del 2021 e segnando un +17,82% rispetto al 2022. Crescono anche i volumi: oltre 1 milione e 300 mila bottiglie vendute nel 2023 con un + 7,83% rispetto all’anno precedente.

L’esportazione di Crémant in Italia da parte di Les Grands Chais de France ha generato un giro d’affari pari a circa 1 milione e 200 mila euro nei primi 6 mesi di quest’anno.

«Abbiamo registrato una crescita di interesse nei confronti dei Crémant prodotti nelle diverse regioni francesi, dall’Alsazia alla Borgogna, senza dimenticare i Crémant du Jura – spiega Romina Romano -. Raddoppiare nei primi sei mesi di quest’anno le vendite ottenute nello stesso periodo dello scorso anno è indice di un trend inequivocabile. L’Italia vanta una tradizione enologica e una cultura del vino notevole e il consumatore italiano è attento alle produzioni di qualità che il nostro gruppo può offrire nelle 8 diverse denominazioni di Crémant».

Ad aver inciso, secondo la country manager di Reggio Emilia, sono state le scelte di posizionamento delle altre bollicine: «Nel successo dei Crémant in Italia ha sicuramente avuto un ruolo la politica di aumenti di prezzo dello Champagne e di altri spumanti come il Prosecco – spiega Romina Romano -. Il Crémant è un metodo classico francese che ha fatto del suo equilibrio tra qualità e prezzo un vero e proprio punto di forza. Va anche sottolineato che la strategia chiave di Les Grands Chais de France si basa sull’accorciare la filiera che lega produttore e consumatore finale. Les Grands Chais de France riesce a essere maggiormente competitivo, offrendo agli italiani vini con un interessante rapporto qualità–prezzo».

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Tra Italia e Francia però per Romina Romano la sfida sulla qualità è sempre aperta:

Sul piano della qualità Francia e Italia esprimono eccellenze di altissimo livello e non si può dire che una prevalga sull’altra. Trento Doc e Franciacorta sono denominazioni che producono metodo classico di qualità. La leva del rapporto qualità-prezzo segna però ancora un punto a favore dei Crémant.

Tra le bollicine più vendute vi sono il Crémant de Limoux AOP Brut firmato Tholomies, la Blanquette de Limoux Carte Blanche Premium Brut di Salasar e Crémant de Bourgogne di Chartron et Trébuchet. Molto apprezzati in Italia anche i Crémant du Jura, tra cui quello firmato Marcel Cabalier, e i Crémant alsaziani di Arthur Metz.

Les Grands Chais de France ha aperto le porte del mercato italiano anche agli spumanti metodo classico che produce nel resto del mondo, come nel caso del Cap Classique di Villiera, l’ultima acquisizione del gruppo in Sudafrica e uno dei principali produttori del Paese di questa tipologia.

3 Crémant da non perdere

Tholomies Crémant de Limoux AOP Brut

Creato da uve Chardonnay, Chenin e Pinot noir, il Crémant de Limoux AOP Brut firmato Tholomies è il Crémant prodotto da Les Grands Chais de France tra i più venduti in Italia. Al naso rivela note di limone e mandorla dolce. Al palato è fresco ed equilibrato con un finale dolce. Ideale come aperitivo, si abbina perfettamente con pesce e frutti di mare. Alla pressatura delle uve intere segue una vinificazione a 18 °C in tini termoregolati. Il vino viene imbottigliato dopo l’assemblaggio, la chiarifica, e filtrazione. Affina sui lieviti per 12 mesi.

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Chartron et Trébuchet Crémant de Bourgogne Pinot Noir Brut Rosé

Chartron et Trébuchet deve la sua reputazione di eccellenza alla sua maestria nella vinificazione e dei grandi vini della Borgogna. La sua esperienza è evidente anche nella creazione dei suoi eccezionali Crémant de Bourgogne. Il Crémant de Bourgogne Pinot Noir Brut Rosè di Chartron et Trébuchet, prodotto da uve 100% Pinot Nero, svela tutta la raffinatezza dei Crémant de Bourgogne. Un metodo classico brut dal perlage fine e persistente. Note di agrumi e bacche rosse si fondono elegantemente per formare un bouquet ricco e delicato. I vini base di questo Crémant de Bourgogne provengono essenzialmente dalla Côtes e Hautes Côtes de Beaune et Nuits, nonché dalla Côte Chalonnaise.

Salasar Crémant de Limoux Carte Rosé Brut

Situata sulla punta meridionale delle denominazioni AOC-AOP Blanquette de Limoux e Crémant de Limoux, la Maison Salasar produce con orgoglio e passione vini spumanti con bollicine raffinate. I suoi vigneti sono posizionati tra i 300 e 500 metri di altitudine ai piedi dei Pirenei. Fondata nel 1890 nella Haute-Vallée de l’Aude à Campagne sur Aude, dal 2017 fa parte del gruppo Les Grands Chais de France di proprietà della famiglia Helfrich. Il Crémant de Limoux risale alle origini dei primi spumanti del mondo, scoperto dai monaci dell’Abbazia di Saint-Hilaire, nel sud della Francia. Questo Crémant de Limoux è un blend di Chardonnay, Chenin e Pinot Noir, un metodo classico con un invecchiamento di almeno 18 mesi. Si presenta color rosa chiaro con riflessi brillanti. Al naso è armonico, incentrato su note fresche e fruttate di lampone, ribes e ciliegia. In bocca esprime una straordinaria freschezza con un’acidità equilibrata. Ideale per un aperitivo accompagnato da tapas o a un dessert come una torta fondente al cioccolato con coulis di lamponi.